
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per l'Ilva che prevede il mantenimento in riscaldo degli impianti dell'area a caldo di Taranto fino alla pronuncia della Cassazione, l'erogazione dell'ultima tranche del prestito da 40,5 milioni a Acciaierie d'Italia in AS, la reindustrializzazione di circa 100 ettari di aree ex Ilva e demaniali, l'istituzione del distretto industriale 'Brindisi-Taranto' per tecnologie a zero emissioni nette, procedure semplificate per nuovi insediamenti produttivi, esonero contributivo totale per assunzioni a tempo indeterminato dal novembre 2026 al dicembre 2027 di lavoratori di Acciaierie d'Italia e Ilva in AS, e un finanziamento annuo di un milione di euro per il Tecnopolo di Taranto.
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Il decreto legge interviene sulla crisi dell'Ilva di Taranto, prevedendo misure per mantenere la funzionalità degli impianti, favorire la reindustrializzazione delle aree ex Ilva e demaniali, attrarre investimenti e sostenere la ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi.
Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per l'Ilva tra le misure è prevista il mantenimento della funzionalità degli impianti di Taranto, favorire la reindustrializzazione delle aree ex Ilva, attrarre nuovi investimenti nell'area di Taranto e sostenere la ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi.In particolare è previsto il mantenimento in riscaldo degli impianti dell'area a caldo fino alla pronuncia della Cassazione.
Prevista anche l'erogazione dell'ultima tranche del prestito, pari a 40,5 milioni in favore di Acciaierie d'Italia in AS, sulla base della decisione della Commissione europea del febbraio scorso.
La misura per il mantenimento inriscaldo degli impianti dell'area a caldo riguarderà le batterie di coke 7, 8, 9 e 12 e i cowper degli altoforni 1, 2 e 4.Fra le altre misure è prevista la Reindustrializzazione delle aree ex Ilva (circa 100 ettari) e delle aree del demanio marittimo e militare attigue allo stabilimento di Taranto.
La disposizione attribuisce al Mimit il compito di raccogliere e coordinare le manifestazioni di interesse relative a investimenti superiori a 10 milioni di euro localizzati nelle aree industriali ex Ilva e nelle aree demaniali attigue. Il ministero elaborerà un Piano degli investimenti da sottoporre all'approvazione del Consiglio dei ministri, ai fini della dichiarazione di interesse strategico e della nomina del commissario. Il commissario straordinario coordinerà inoltre il Piano degli investimenti con gli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto, anche per garantire le condizioni infrastrutturali necessarie alla realizzazione dei progetti.
La disposizione autorizza inoltre l'organo commissariale di Ilva in As, nell'ambito della procedura di cessione del compendio aziendale a terzi, a cedere separatamente o a dare in gestione a soggetti interessati le aree da reindustrializzare, a condizione che le relative iniziative siano ricomprese nel Piano degli investimenti. Il decreto prevede anche una "Corsia preferenziale" per i contratti di sviluppo relativi ai progetti ricompresi nel Piano degli investimenti, anche in deroga all'ordine cronologico di esame delle domande. Le imprese beneficiarie che prevedono un incremento occupazionale dovranno impegnarsi ad assumere prioritariamente lavoratori ex Ilva e dell'indotto.
E' prevista poi l' istituzione del distretto industriale "Brindisi-Taranto" per l'accelerazione delle tecnologie a zero emissioni nette, con l'obiettivo di favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo industriale sostenibile dell'area. Previste procedure semplificate, anche in materia ambientale, per l'insediamento di nuove attività produttive.E' previsto un esonero contributivo totale per i datori di lavoro che, dal 1° novembre 2026 al 31 dicembre 2027, assumono a tempo indeterminato lavoratori dipendenti di Acciaierie d'Italia e Ilva in AS.E' prevista l'erogazione di un milione di euro all' anno per il Tecnopolo di Taranto, destinato a potenziare ricerca, sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico, anche attraverso il rafforzamento dell'organico di ricercatori industriali e tecnici specializzati.

The government is evaluating various measures for the next budget, including a possible cut in Irpef for incomes between 50 thousand and 60 thousand euros, the extension of the flat tax to 15% for the self-employed up to 100 thousand euros, interventions for the elderly and frail, contract renewals for young people and low incomes, strengthening of hyper-depreciation for businesses, and possible changes to pensions, car tax, RAI license fees and building bonuses, subject to EU authorization of the deviation of 29 billion.

INPS will automatically pay the Christmas bonus of 154.94 euros in December to pensioners with an annual salary of up to 7,954.05 euros and a personal income within 11,931.08 euros, with a reduced amount for those who exceed the minimum threshold but not the maximum limit of 8,108.99 euros; excluding holders of social allowance and civil disability, while those who believe they are entitled to it can submit a request for reconstitution.

In the third quarter, major U.S. investment banks reported rising profits, albeit with concerns about rising rates, persistent inflation and high energy. While JPMorgan and Wells Fargo missed revenue and earnings expectations, Citigroup and Goldman Sachs surprised investors positively with trading.

ISS recommends the shareholders of Monte dei Paschi di Siena to reject the purchase offers on Banca Generali and Banco Bpm, the reduction of the share capital and the distribution of an extraordinary dividend of 4 billion euros, while it suggests approving the other resolutions, including the merger with Mediobanca, in view of the meeting of 29 October.

The International Monetary Fund improves its growth forecast for Italy in 2026 from 0.5% to 0.8% and for 2027 to 0.6%, citing resilience driven by investments in AI and energy reorientation, but warns that high public deficits, persistent inflation and geopolitical tensions put global economic stability at risk.

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