Fabio Pigozzi rieletto presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS)
Il professore italiano conferma il suo ruolo alla guida dell'organizzazione mondiale durante il 39° Congresso a Santiago del Cile.
Quick Look
- Il professor Fabio Pigozzi è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS) durante il 39° Congresso Mondiale a Santiago del Cile.
- Maurizio Casasco è stato confermato nel Comitato Esecutivo della federazione.
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Why It Matters
La FIMS è stata fondata nel 1928 e riconosciuta dal CIO nel 1952. L'Italia vanta una storica tradizione nella medicina dello sport, avendo istituito la prima scuola di specializzazione al mondo nel 1957.
La medicina dello sport mondiale rinnova la fiducia a Fabio Pigozzi. Il professor è stato rieletto presidente della Federazione internazionale di Medicina dello sport (FIMS) nel corso del 39° Congresso Mondiale in svolgimento a Santiago del Cile, confermando il ruolo di primo piano dell’Italia nella governance internazionale della medicina dello sport. La conferma alla guida della FIMS si affianca al ruolo che il professor Pigozzi ricopre quale Presidente di NADO Italia, rafforzando ulteriormente il contributo italiano nei principali organismi internazionali impegnati nella promozione della salute e dell’integrità dello sport.
Pigozzi: “Onorato per la fiducia”
“Sono particolarmente onorato della fiducia che le Federazioni nazionali e la comunità scientifica internazionale hanno voluto rinnovarmi”, ha dichiarato il professor Pigozzi. “Non si tratta soltanto di un riconoscimento personale. Poter continuare a guidare la FIMS significa vedere confermati il prestigio e la credibilità della Medicina dello Sport italiana nel mondo. La Federazione continuerà a investire nell’educazione e nella formazione delle nuove generazioni di medici e professionisti dello sport, nella tutela dell’atleta pulito e nella promozione della ricerca scientifica quale fondamento delle decisioni in ambito sanitario e sportivo. In un contesto internazionale in continua evoluzione, il nostro obiettivo sarà rafforzare il ruolo della medicina dello sport nella protezione della salute degli atleti e nella diffusione dell’attività fisica come strumento di prevenzione e benessere per tutti”.
La carriera
Già rettore dell’Università degli studi di Roma Foro Italico, il professor Pigozzi è membro della IOC Health, Medicine and Science Commission del Comitato Olimpico Internazionale e componente della Health, Medical and Research Committee della World Anti-Doping Agency (WADA). Fondata nel 1928 e riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1952, la Federazione Internazionale di Medicina dello Sport rappresenta oggi la principale organizzazione mondiale del settore, riunendo oltre 120 associazioni nazionali e promuovendo attività di ricerca, formazione e cooperazione scientifica nei cinque continenti. Il Congresso di Santiago ha evidenziato ancora una volta il contributo della scuola italiana di medicina dello sport allo sviluppo scientifico e culturale del settore, confermando il ruolo di primo piano che l’Italia continua a svolgere nel panorama internazionale della medicina dello sport. Sotto la presidenza del professor Pigozzi, la FIMS ha consolidato il proprio ruolo di interlocutore privilegiato delle principali istituzioni sportive e sanitarie internazionali, rafforzando la collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), la World Anti-Doping Agency (WADA) e numerose organizzazioni impegnate nella tutela della salute degli atleti e nella promozione dell’integrità dello sport.
Casasco confermato membro dell’Executive Committee della FIMS
La rilevanza internazionale della Federazione è confermata anche dalla composizione del suo Comitato esecutivo, nel quale siedono rappresentanti di alcune delle più autorevoli istituzioni mondiali dello sport. Tra questi figura il prof. Olivier Rabin, membro dell’Executive committee della FIMS e Senior director for Science and Medicine della World anti-doping agency (WADA), a testimonianza dello stretto rapporto di collaborazione tra la Federazione e i principali organismi internazionali impegnati nella tutela della salute degli atleti e dell’integrità sportiva. Il Congresso ha inoltre confermato la significativa presenza italiana negli organismi di governo della Federazione. Maurizio Casasco, presidente della Federazione medico sportiva italiana (FMSI), è stato confermato membro dell’Executive committee della FIMS in qualità di chairman della Development commission, incarico attraverso il quale continuerà a promuovere i programmi di sviluppo e diffusione della medicina dello sport a livello internazionale. “Sono molto orgoglioso di questo risultato - ha dichiarato Casasco - E voglio soprattutto complimentarmi con il prof. Pigozzi, a cui mi lega una profonda amicizia, perché con il suo lavoro ha saputo trasformare la FIMS (120 i paesi aderenti in tutto il mondo) in un’organizzazione sempre più accreditata a livello internazionale. Ed è un importante riconoscimento per la Medicina dello Sport italiana. In Italia è nata, prima nel mondo, nel 1957, la scuola di specializzazione in Medicina dello Sport. E il nostro Paese è stato anche il capofila nel complesso iter che ha portato al recente riconoscimento della specialità a livello europeo”.







