
Il presidente del Consiglio regionale del Veneto interviene sulla morte di Tania Terrin
Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, definisce un fallimento il femminicidio di Tania Terrin a Camponogara, sottolineando che la vittima aveva già denunciato l'ex compagno e ricevuto un ammonimento del Questore.
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Tania Terrin aveva denunciato il suo ex compagno per violenza, portando all'emissione di un ammonimento da parte del Questore.
"Quello che è accaduto a Camponogara è un fallimento. Dobbiamo avere il coraggio di dirlo con chiarezza. Tania Terrin aveva denunciato l'ex compagno, aveva già subito violenza e nei confronti dell'uomo era stato emesso un ammonimento del Questore. E oggi Tania non c'è più".
Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, sul femminicidio della 39enne Tania Terrin.
"Di fronte a una tragedia come questa - prosegue Zaia - non possiamo limitarci al cordoglio: dobbiamo chiederci che cosa non abbia funzionato e intervenire con ancora maggiore determinazione".

Un 49enne di Guastalla è stato arrestato per omicidio stradale dopo aver investito e ucciso il 44enne Ranvir Singh a Castiglione delle Stiviere. L'uomo guidava con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite consentito.

Fabio Savi, ergastolano della Banda della Uno Bianca, ha inviato una lettera di scuse ai familiari delle vittime. L'Associazione dei familiari ha respinto il gesto, accusandolo di cercare solo benefici carcerari e ribadendo la mancanza di nuove verità.

Un uomo di nazionalità romena è stato arrestato a Rocca Cencia, Roma, per aver tentato di violentare la figlia 14enne della sua compagna. La vittima è riuscita a chiedere aiuto a una pattuglia di polizia utilizzando il 'signal for help' mentre erano in auto.

Una diciassettenne napoletana ha denunciato ai carabinieri di essere stata violentata da un animatore di 22 anni in una struttura turistica nel Cilento. La vittima, dopo aver consumato alcol, si sarebbe sentita stordita prima dell'aggressione.

I genitori di una bambina di 4 anni, deceduta a Palermo a causa della difterite, sono indagati per omicidio colposo. La coppia aveva rifiutato la vaccinazione obbligatoria, temendo correlazioni con l'autismo riscontrate in un familiare.

Il Tribunale del Riesame di Milano ha concesso gli arresti domiciliari a Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese, agenti della Polizia Locale arrestati il 6 agosto per peculato, falso e arresto illegale in relazione a un'operazione antidroga a Corsico.