Forum di Cernobbio: economia, PA e riassetto societario al centro del dibattito
Ministri e leader d'impresa discutono di crescita del PIL, reclutamento nella PA, transizione energetica e risiko bancario
Quick Look
- Al Forum Teha di Cernobbio, esponenti del governo e leader aziendali discutono di crescita economica, riforme della PA, transizione energetica e il futuro di Mps e Delfin.
- Gli imprenditori promuovono l'operato dell'esecutivo Meloni.
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Why It Matters
Il Forum Teha di Cernobbio riunisce annualmente leader politici ed economici per discutere le prospettive del Paese. Il dibattito attuale si concentra sulla stabilità dei conti e sulle strategie industriali.
Zangrillo, tra il 2023-2026 inserite nella Pa 800mila persone
“In quattro anni abbiamo lavorato sul reclutamento anche grazie all'uso dell'Ai, riducendo i tempi medi. Questo ha consentito nel periodo 2023-2026 di inserire 800mila persone nella Pubblica amministrazione. E' la prima volta dopo 18 anni che torna a crescere”. Così il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo al Forum di Cernobbio. “La Pubblica amministrazione rappresenta una leva strategica per rafforzare la competitività del Paese e per accompagnarla nella crescita. E' evidente che bisogna lavorare perché faccia bene la sua parte ma 4 anni di governo credo che sia il tempo utile per capire se siamo sulla strada giusta e questa sensazione la ho”, aggiunge nel ricordare che “abbiamo ricevuto una Pa in eredità che non stava granché in salute dove non si assumeva da 8 anni e in cui si era persa di vista la formazione del personale”.
Pil: Giorgetti, potremmo avvicinarci a +1% a fine anno
«L'economia italiana si è dimostrata resiliente. Abbiamo fatto delle previsioni prudenziali tenendo conto della guerra dei dazi e del Medio Oriente. Rispetto ad una crescita dello 0,6% per ora abbiamo acquisito 0,8%. Se le cose vanno come dicono gli indicatori possiamo avvicinarci all'1%» a fine anno. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio. “Non siamo stati dei fenomeni, ma la barca è rimasta in galleggiamento”, ha aggiunto il ministro chiudendo il suo intervento al Forum Teha di Cernobbio. Giorgetti sottolinea poi ha aggiunto: “e vi posso assicurare che l'Italia e molto più rispettata all'estero che in casa”. Il 22 di settembre vedremo se avremo un millesimale in più o in meno rispetto a questo benedetto 3%. Prendo atto delle regole, sono quelle e quindi le dobbiamo accettare”, ha concluso Giorgetti al forum di Cernobbio.
Delfin, Del Vecchio jr: da cda quattro anni di inattività. Futuro Milleri? Soci decideranno
Rispetto al riassetto di Delfin, «di progetti ce ne sono tanti, però dovrebbero essere i membri del board a dirli, non gli azionisti, posto che sono loro che dicono di essere al comando». È la stoccata di Leonardo Maria del Vecchio all'indirizzo del cda della holding. A chi gli chiede se la fiducia sia ancora intatta, spiega come dal suo punto di vista ci sia «molta attesa, dopo quattro anni di inattività o attività diversa da quello che dovrebbe essere il ruolo di custodi di Delfin». E questo «posto che il loro mandato è a vita, quindi non sono nominati ogni tre anni come manager di qualsiasi altra società. La custodia e l'esecuzione testamentaria è mancata tuttora» e «penso di essere stato l'unico a cercare di chiudere la successione».
L'obiettivo «molto di più che scalare le quote di Delfin, era chiudere la successione di nostro padre». Del Vecchio jr ricorda come lui fosse disposto a indebitarsi per 10 miliardi, «il resto è storia. Ora vorrei che i membri del board facessero i membri del board, però full time, non part-time». Anche i nuovi revisori della holding, «vorrei che facessero il loro lavoro», perchè rispetto al cda in questi anni c'è stata scarsa «condivisione dei piani strategici con gli azionisti da parte del board».
El futuro di Francesco Milleri alla guida di Essilux? «Deciderà la maggioranza dei soci di Delfin a tempo debito, valutando come sempre i risultati ottenuti dai manager e le strategie per il futuro». Leonardo Maria Del Vecchio da Cernobbio manda un chiaro messaggio ai vertici del gruppo italo-francese: «Vorrei spostare un po' l'attenzione su questo dualismo, che si è creato tra me e Francesco Milleri» quando invece» al centro «deve tornare Essilux» che è «la vera legacy di nostro padre» ma «perso il 50% in Borsa». A domanda diretta su un cambio di governance, ribatte: «La cosa più importante è quella di custodire e portare altri 10 anni di successi a EssilorLuxottica, che sia io, Francesco Milleri o tizio e caio non è importante, quello che è importante sono le 250mila persone che ci lavorano». Da qui la sua conclusione sul futuro dell'azienda: «Io auspico un cambio delle strategie e una nuova fase. Chi sarà più vicino a rispecchiare queste nuove strategie, che dovranno essere condivise con gli azionisti, e per azionisti non parlo solo di noi otto ma anche degli altri azionisti che sono il 60% dell'azienda, che hanno bisogno di una strategia chiara e di una visione a lungo periodo, non di tre anni ma di 50».
Mps, Schlein: governo entrato a gamba tesa su risiko, ma Tesoro mantenga partecipazione
“No, noi abbiamo chiesto invece, proprio a garanzia dell'unica cosa che deve interessare un governo, e cioè un sistema bancario solido, in grado di servire bene le imprese e i cittadini e le famiglie e anche naturalmente salvaguardare occupazione e radicamento, di mantenere quella partecipazione in questo contesto”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del Forum Teha risponde a una domanda sul fatto che il Tesoro dovrebbe uscire dal capitale di Mps. “Io ho sempre ritenuto che il Governo sia entrato a gamba tesa, sbagliando, sulla questione del risiko bancario”, ricorda Schlein. “È stato ricordato anche qui stamattina che questo ha portato a dei problemi su Unicredit, consentendo che la partecipazione dei francesi in Banco Bpm avesse la meglio”, dice per poi chiosare: “Alla faccia del sovranismo e del nazionalismo che tanto annunciano, Io penso questo, penso che il governo non dovrebbe intromettersi a gamba tesa in queste questioni per favorire cordate più o meno amiche”, conclude.
Ex Ilva, Calderone: nessuno resterà indietro,vediamo proposte acquisto in arrivo
“Noi siamo al lavoro” e “martedì incontriamo i rappresentanti sindacali”: c'è l'impegno per “non lasciare indietro nessuno”. Così il ministro del Lavoro Marina Calderone a margine del Forum Teha Ambrosetti a Cernobbio sulla crisi dell'Ex Ilva. “E' una crisi complessa , certamente anche legata a quelle che sono le determinazioni della sentenza della Corte d'appello di Milano che in questo momento è anche oggetto di ricorso da parte degli amministratori straordinari e dei commissari”, riferisce. “Su questo noi ovviamente attendiamo i risultati e contemporaneamente però lavoriamo. Ho già detto che da ministro del Lavoro il mio obiettivo, e soprattutto il mio impegno, è quello di non lasciare indietro nessuno”, sottolinea. “Ecco questo credo che sia un elemento importante, è un'azienda che ha una storia e soprattutto ha un know how importantissimo nel campo dell'acciaio nel nostro paese, noi attendiamo anche di comprendere quali potranno essere i contenuti delle eventuali proposte di acquisto che stanno giungendo”, conclude.
Mps: Del Vecchio jr, Delfin sceglierà migliore offerta, attenta a sistema Paese
«Credo che tutti i soci di Delfin ragioneranno per identificare la migliore offerta economica e la migliore prospettiva per il futuro». Così Leonardo Maria Del Vecchio, dal Forum Ambrosetti a Cernobbio, parlando del risiko bancario (la holding Delfin possiede il 17,53% della banca senese). La scelta tra le diverse Opas in campo, aggiunge Del Vecchio jr., verrà fatta «senza tralasciare la doverosa attenzione al sistema paese Italia». Per Delfin «credo sia un momento nuovo, in cui bisogna dialogare tra i soci e riportare il board al suo naturale ruolo, che è quello di implementare le strategie della maggioranza dei soci», aggiunge Del Vecchio parlando del riassetto della holding di famiglia.
Picchi (Sace): obiettivo export a 700 miliardi raggiungibile nel 2027
Raggiungere i 700 miliardi di export “è possibile” e con buona probabilità l'obietti sarà raggiunto nel 2027. E' quanto ha affermato il presidente di Sace, Guglielmo Picchi a Cernobbio per il Forum Teha. “L'anno scorso abbiamo concluso a 643 miliardi - ha affermato - Credo che con una buona crescita ci avviciniamo quest'anno a questa soglia psicologica dei 700 miliardi che credo nel corso poi del 2027 possa essere raggiunta, centrando l'obiettivo di legislatura che si è posto questo governo”.
Pichetto: siamo in linea con piano di 131 Gw rinnovabili al 2030
“Dobbiamo ribaltare il quadro della produzione di energia elettrica che vede oggi 120 Gw di termoelettrico, superati per la prima volta nel 2025 con le rinnovabili”. Lo afferma il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenendo a una sessione del Forum Teha di Cernobbio. “Abbiano un piano (Pniec, ndr) che ci deve portare a 131 Gw entro il 2030 - spiega - e siamo al passo coi tempi”.
Mps: Renzi, Tesoro dovrebbe uscire da capitale, scandalo golden power su UniCredit
Il Tesoro dovrebbe uscire dal capitale di Mps. É quando sostiene il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine del Forum Teha a Cernobbio. “Il fatto che stia ritardando l'uscita è la dimostrazione del fatto che Giorgetti immagina di giocare un ruolo, ma il problema non è che si possa fare una scelta su Mps o su Bpm, è l'impianto: hanno messo il Golden Power contro Orcel, é una cosa enorme”, ha continuato.
Masoero (ad Siemens): transizione energetica vale 6 punti di Pil nei prossimi 15 anni
“In un momento di forte polarizzazione del dibattito politico italiano apprezziamo che la transizione energetica unita all'intelligenza artificiale fisica sia stata individuata come il fattore determinante della crescita economica e di business per la nostra industria e le filiere italiane. Questo e' il messaggio importante che ci portiamo via da Cernobbio”.
Il 68% degli imprenditori della platea promuove governo Meloni, bocciate opposizioni
Promosso l'operato del Governo Meloni dopo quasi quattro anni di attività, mentre si appesantisce il giudizio della platea di oltre 200 imprenditori e manager sui partiti di opposizione. È quanto emerge dal sondaggio elettronico condotto in occasione della 52esima edizione del Forum organizzato da Teha Group, The European House – Ambrosetti a Villa D'Este, Cernobbio.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Presentazione legge delega sul nucleare entro fine mese.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quale sarà la strategia definitiva di Delfin su Essilux?
- Il Tesoro uscirà effettivamente dal capitale di Mps?







