Google Maps mostra nuove immagini satellitari della devastazione a Rafah e Khan Younis nella Striscia di Gaza
Quick Look
- Google ha pubblicato su Google Maps e Google Earth immagini satellitari aggiornate all'inizio del 2026 che mostrano la distruzione a Rafah e Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, dopo l'offensiva israeliana seguita agli attacchi del 7 ottobre 2023.
- Secondo UNOSAT, il numero di strutture distrutte è aumentato del 9% dal cessate il fuoco dell'ottobre 2025, mentre UNRWA segnala che l'82% degli edifici è danneggiato, due terzi dei quali distrutti.
AI-generated summary
Why It Matters
Le immagini satellitari pubblicate da Google mostrano la situazione della Striscia di Gaza prima e dopo l'intervento israeliano seguito agli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023. Il cessate il fuoco tra Israele e Hamas è stato dichiarato nell'ottobre 2025.
Non è la prima volta che si vedono immagini che mostrano la situazione della Striscia di Gaza prima e dopo l’intervento israeliano seguito agli attentati da parte di Hamas del 7 ottobre 2023. E probabilmente non sarà l’ultima. Ogni aggiornamento delle foto satellitari operato da Google sulle sue mappe porta con sé nuovi dettagli e offre un’ulteriore testimonianza della scala della devastazione che ha colpito quella parte di territorio palestinese.
E così accade dopo che in questi giorni il colosso della tecnologia americana ha messo a disposizione su Google Maps e Google Earth immagini satellitari risalenti all’inizio del 2026, vale a dire a pochi mesi fa. Le nuove fotografie non riguardano tutta la Striscia ma solo Rafah e Khan Younis, due città del sud dove l’azione delle forze armate di Israele ha raso al suolo interi quartieri e centri abitati non lasciando altro che macerie.
Vediamone alcune.
Le immagini
L’entità dei danni
La distruzione nella Striscia di Gaza, massima nei primi mesi dopo gli attentati, continua anche dopo il cessate il fuoco tra Israele e Hamas dichiarato nell’ottobre 2025. Secondo una recente stima dello UN Satellite Centre (UNOSAT), il centro di analisi di immagini satellitari delle Nazioni Unite, da quella data il numero di strutture distrutte è cresciuto del 9%.
Dal cessate il fuoco in poi UNRWA, l’agenzia Onu che si occupa dell’aiuto ai profughi palestinesi, ha denunciato la demolizione di scuole e strutture delle Nazioni Unite nelle aree sotto il controllo militare israeliano. Complessivamente, secondo UNRWA, l’82% degli edifici della Striscia è stato danneggiato, due terzi di questi risultano distrutti.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Nuove immagini satellitari saranno pubblicate nei prossimi mesi per monitorare l'evoluzione della situazione nella Striscia di Gaza
Likely · Within months
Open Questions
- Qual è l'entità esatta del numero di vittime civili negli ultimi mesi?
- Quali sono le prospettive per la ricostruzione delle aree distrutte?
- Come sta rispondendo la comunità internazionale alle nuove evidenze di distruzione?







