Tre morti in Arabia Saudita per i raid Houthi. Gli Stati Uniti colpiscono la 'flotta fantasma' di Teheran con nuove sanzioni, mentre Trump esclude attacchi prima delle elezioni di metà mandato.
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Attacchi Houthi in Arabia Saudita e sanzioni statunitensi contro le petroliere iraniane nell'ambito della crisi regionale.
Tre morti e diversi cittadini stranieri residenti in Arabia Saudita feriti nei due attacchi condotti ieri dagli Houthi contro l'aeroporto Re Khalid a Riad. L'attacco, ha scritto su X il portavoce militare Yahya Saree, ha "avuto successo" ha causato "danni e l'interruzione del traffico aereo".
Tre portaerei arriveranno presto in Medio Oriente e il Dipartimento della Difesa ha elaborato piani per colpire l'arsenale di droni e missili dell'Iran, ma anche gli impianti energetici e altri siti militari. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali sono state messe a punto diverse opzioni per una campagna di attacchi della durata di tre giorni. Donald Trump però nelle ultime ore ha smentito che ci sarà un attacco all'Iran prima delle elezioni di metà mandato.
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro quelli che hanno definito "i resti della flotta fantasma iraniana" di petroliere utilizzate per trasportare prodotti petroliferi verso i mercati esteri, nell’ambito dell’ultima iniziativa volta ad aumentare la pressione su Teheran nella guerra in corso.
Le forze israeliane hanno continuato a intensificare le incursioni e gli attacchi contro i palestinesi nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Stamattina hanno fatto irruzione nella città di Salfit, nella Cisgiordania centrale, prendendo d'assalto le case di numerosi palestinesi e dispiegando truppe in tutta la città, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa palestinese Wafa. I coloni israeliani hanno anche dato fuoco agli ulivi nella zona di Wadi al-Sha'ir, situata tra la città di Salfit e East al-Luban.
Le forze israeliane hanno arrestato due ex prigionieri nella città di Beita, a sud di Nablus, ha aggiunto Wafa. Fonti riferiscono che le Idf hanno fatto irruzione nella città all'alba, hanno perquisito diverse abitazioni e arrestato Khaled Barham Daoud e Khaled Hamdan Abu Hamdan. Ieri, forze israeliane e coloni hanno ucciso otto cittadini a Gaza e arrestato almeno 45 persone nella Cisgiordania, mentre i coloni ne hanno ferite almeno altre 26, secondo quanto riportato da Wafa. I coloni hanno attaccato i raccoglitori di olive e assediato una casa a Masafer Yatta, mentre i soldati hanno demolito un'abitazione ed emesso ordini di demolizione per diverse strutture agricole.
Il presidente Donald Trump ha escluso giovedì nuovi attacchi contro l'Iran prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre negli Usa, affermando che Washington sta conducendo "discussioni produttive" con Teheran. Nonostante il messaggio diffuso da Trump sulla piattaforma Truth Social, diverse ricostruzioni su possibili raid Usa, tra le quali quella del New York Times, secondo cui la pianificazione di un attacco è proseguita nonostante le esitazioni del presidente. Anche il magazine The Atlantic aveva rivelato mercoledì che la Casa Bianca aveva chiesto al Pentagono di predisporre opzioni di attacco contro obiettivi iraniani da impiegare prima delle elezioni. "Voglio chiarire a tutti che, sebbene l'Iran sia in pessime condizioni, sia economicamente sia militarmente, e mentre il blocco rimarrà pienamente in vigore non attaccheremo l'Iran in nessun momento prima delle elezioni di metà mandato", ha scritto Trump. "Stiamo avendo discussioni produttive con la Repubblica Islamica dell'Iran", ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli. Secondo il New York Times tre portaerei saranno presto presenti in Medio Oriente e il Pentagono avrebbe elaborato diversi piani per colpire droni e missili iraniani, su ordine di Trump.
"Stiamo avendo discussioni costruttive con la Repubblica Islamica dell’Iran. Voglio chiarire a tutti che, sebbene l’Iran si trovi in condizioni molto difficili, sia dal punto di vista economico che militare, e sebbene il blocco rimarrà pienamente in vigore e gli attraversamenti di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stiano raggiungendo livelli record (22 milioni di barili, soltanto nella notte scorsa, senza che neanche un barile provenisse dall’Iran o fosse diretto verso l’Iran!), non attaccheremo l’Iran in nessun momento prima delle elezioni di metà mandato che si terranno negli Stati Uniti il 3 novembre". Ad affermarlo in un post su 'Truth' è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ribadisce: "L'Iran non avrà un'arma nucleare".
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro quelli che hanno definito "i resti della flotta fantasma iraniana" di petroliere utilizzate per trasportare prodotti petroliferi verso i mercati esteri, nell’ambito dell’ultima iniziativa volta ad aumentare la pressione su Teheran nella guerra in corso. "L’azione di oggi neutralizza di fatto la stragrande maggioranza della rete della flotta ombra ancora operativa dell’Iran", ha annunciato il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti in un comunicato. L’obiettivo è privare Teheran dei fondi necessari per "condurre la guerra nella regione", ha aggiunto il segretario al Tesoro Scott Bessent. Il provvedimento riguarda 17 navi che, secondo le autorità statunitensi, hanno trasportato milioni di barili di greggio iraniano, oltre a prodotti petroliferi e petrolchimici, verso i mercati dell’Asia meridionale e orientale. Il Dipartimento del Tesoro ha sanzionato le società proprietarie di queste navi, accusandole di operare nei settori petrolifero o petrolchimico dell’economia iraniana. Bessent aveva precedentemente promesso una sorta di 'D-Day economico' contro Teheran.
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio con il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian, prima di un vertice regionale in Turkmenistan, e gli ha assicurato l’aiuto di Mosca per contribuire alla risoluzione della guerra in Medio Oriente, hanno riferito le agenzie di stampa russe. "Siamo pronti a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire alla risoluzione di questa situazione", ha sottolineato Putin, ritenendo che l’Iran stia compiendo "sforzi concreti per porre fine al conflitto" iniziato a febbraio con i bombardamenti statunitensi e israeliani.
AI outlook — possibilities, not facts
Nessun attacco militare Usa contro l'Iran prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre
Likely · Within weeks

Heavy rains worsened by El Niño hit Chile. President José Antonio Kast declares the district of Las Condes in Santiago a disaster zone due to a mudslide. There is one death, 14 thousand families without power and evacuations.

A building collapsed in the Asian part of Istanbul, killing five people, including three children. Nine people were rescued from the rubble.

A Russian raid on Kramatorsk leaves 33 dead and 18 injured. Meanwhile, there has been a pro-Russian hacker attack against the Farnesina in Italy, Ukrainian raids on plants in Russia and international diplomatic tensions.

The Cuban government has denounced the seizure by the United States of 2.8 million liters of biodiesel destined for Cuba, blocking 90 shipments from Florida and Texas headed to the company Enetec, already under sanctions. Foreign Minister Bruno Rodríguez accused Washington of lacking moral and practical authority, calling the actions an illegitimate naval blockade and energy siege, part of the oil embargo in place since January.

Ukrainian negotiators will meet Steve Witkoff and Jared Kushner in Miami tomorrow to discuss 'new ideas and proposals' the US is developing with the Russians and Ukrainians, Axios reported citing anonymous sources; the invitation was also extended to the national security advisors of the United Kingdom, France, Germany and to NATO and EU officials.

Today, October 8, 71,500 people participated in Act IV of the national student protests in France, with 24,500 in Paris. 504 arrests and 48 injuries were recorded among protesters and law enforcement. Classes are suspended in 375 out of 3,700 institutions. Minister Geffray summoned the student associations, while Unicef calls for an end to the violence and to protect minors during the demonstrations.