Guerra Iran Usa. Arabia Saudita, Houthi: "Attaccati siti Aramco e scalo di Riad". LIVE
Rivendicati raid su impianti Aramco e aeroporti sauditi. Allarme Croce Rossa in Yemen e impatto economico stimato da Moody's. Intervento di Meloni in Senato.
Quick Look
- Gli Houthi rivendicano attacchi missilistici contro siti Aramco in Arabia Saudita e l'aeroporto di Riad.
- Intanto crescono le tensioni regionali, l'allarme umanitario a Gaza e le preoccupazioni economiche globali.
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Why It Matters
Le tensioni regionali in Medio Oriente e nel Golfo Persico si sono intensificate con il conflitto in Iran e gli scontri che coinvolgono le milizie Houthi e la Striscia di Gaza.
Gli Houthi hanno rivendicato attacchi sull'impianto Aramco di Dhahran, sull'aeroporto Re Khalid e sulla raffineria Aramco di Riad. I bombardamenti sono stati condotti "con un gran numero di missili balistici e da crociera e droni. Gli stessi Houthi hanno poi annunciato nuovi attacchi ad aeroporti e impianti petroliferi sauditi anche nei prossimi giorni
Sale la tensione fra l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen, i quali hanno rivendicato attacchi sull'impianto Aramco di Dhahran, sull'aeroporto Re Khalid e sulla raffineria Aramco di Riad. I bombardamenti sono stati condotti "con un gran numero di missili balistici e da crociera e droni. I colpi sono stati precisi, per grazia di Dio, e hanno causato distruzioni e incendi", è stato riferito. Gli stessi Houthi hanno annunciato nuovi attacchi ad aeroporti e impianti petroliferi sauditi nei prossimi giorni.
"Gli Houthi si stanno comportando molto male". Ad affermarlo in un post su Truth è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Pensavo - sottolinea - avessero imparato la lezione un anno fa quando li abbiamo bombardati a morte e, su loro richiesta, abbiamo smesso. Sono rimasti in silenzio per molto tempo, ma ora sono riemersi, probabilmente su richiesta dell'Iran"
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha lanciato l'allarme per un afflusso senza precedenti di feriti al fronte in Yemen, sottolineando che le strutture sanitarie di Marib, Taiz e della costa del Mar Rosso stanno subendo il peso maggiore e che alcune di esse hanno ricevuto oltre 700 casi in una sola settimana. Lo scrive Al-Jazeera. Firas Abu Samra, coordinatore dei servizi sanitari del Comitato Internazionale della Croce Rossa, ha affermato che solo poche strutture sanitarie operanti nello Yemen sono in grado di fornire cure complete ai feriti, spiegando che gli ospedali in prima linea stanno ricevendo un gran numero di feriti in un contesto di carenza di materiale chirurgico, anestetici, ossigeno e medicinali. Da parte sua, la responsabile del Comitato Internazionale della Croce Rossa in Yemen, Christine Schiphola, ha avvertito che la capacità del sistema sanitario di assorbire un eventuale massiccio afflusso di feriti potrebbe essere molto limitata.
Mosca ha fatto presente agli Houthi yemeniti che ritiene "inaccettabili" gli attacchi contro infrastrutture civili, compresi quelli in Arabia Saudita. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri, Georgy Borisenko. "Abbiamo comunicato ai rappresentanti del movimento Ansar Allah (Houthi) che gli attacchi alle infrastrutture civili sono inaccettabili", ha affermato il vice ministro, citato da Interfax. "Al momento non abbiamo ricevuto richieste specifiche di mediazione, ma siamo in contatto con i nostri amici sauditi", ha aggiunto Borisenko il vice ministro russo.
Gli alimenti disponibili a Gaza sono inadeguati a garantire alle persone l'apporto nutrizionale di cui hanno bisogno. E' l'allarme di Emergency a un anno dall'annuncio del cessate il fuoco nella Striscia. L'ong, presente nell'area con due cliniche di assistenza ad al-Qarara e al-Mawasi, cita i dati dell' Integrated Food security phase classification secondo cui entro dicembre saranno 1.4 milioni le persone in condizione di grave insicurezza alimentare. Alla scarsità di cibo si aggiunge la difficoltà di accesso all'acqua pulita. "Una cosa che come ostetrica mi tocca particolarmente è ad esempio la preparazione del latte in polvere - spiega Giulia Folci, ostetrica -. Purtroppo, in alcuni casi è necessario che il bambino lo prenda e questo è molto difficile da preparare con dell'acqua sporca ed espone i bambini ad altissimi rischi". Secondo le stime più recenti, dall'annuncio del cessate il fuoco sarebbero oltre 1.400 le vittime e più di 4.700 i feriti. Gli aiuti umanitari continuano a incontrare forti difficoltà all'ingresso, anche a causa delle limitazioni nell'entrata di materiali e beni dal valico di Kerem Shalom con l'Egitto. I prezzi di cibo e beni essenziali sono aumentati in media del 207% rispetto a prima della guerra e, stando agli ultimi dati riportati dalle Nazioni Unite, il numero di camion di aiuti umanitari effettivamente scaricati nella Striscia è sceso dal 77% al 70%. "Le persone non sanno più dove rifugiarsi. Ci sono state le prime piogge della stagione che hanno colto la maggior parte della popolazione in tende ormai fatiscenti - ha aggiunto Jacopo Intini, coordinatore programma Emergency a Gaza -. Periodicamente si verificano incendi perché le persone bruciano l'immondizia per cucinare. Ci avviciniamo all'autunno e all'inverno, piogge e basse temperature porteranno a una situazione di ulteriore sovraffollamento e di precarietà. È ormai urgente che entrino i materiali necessari a riparare le tende o costruire ripari più sicuri".
L'Iran si è dotato di armi più moderne. A riferirlo sono stati i Pasdaran. "Sebbene una nuova guerra degli Stati Uniti contro l'Iran sarebbe irrazionale, la possibilità che avvenga esiste ancora poichè l'amministrazione Trump ha bisogno di un risultato politico prima delle elezioni di medio termine", ha dichiarato il portavoce Sardar Mohebi, a quanto riporta l'agenzia Tasnim. "L'Iran è pronto a rispondere a qualsiasi nuova aggressione con una forza maggiore che mai e, questa volta, le conseguenze per gli Stati Uniti saranno molto più dolorose", ha assicurato. "Durante la guerra di 40 giorni, l'Iran ha fatto affidamento principalmente su armamenti di vecchia generazione ma da allora, tuttavia, sono stati acquisiti sistemi d'arma molto più avanzati", ha spiegato.
I media palestinesi riferiscono che questa mattina nella città di Turmus Ayya, a nord di Ramallah, alcuni coloni estremisti israeliani hanno attaccato dei raccoglitori di olive. Fonti locali hanno raccontato che un gruppo di coloni ha attaccato i raccoglitori nella parte nord-orientale della città, tentando di impedire la raccolta e compiendo atti di intimidazione e provocazione. I residenti locali hanno affrontato i coloni e li hanno costretti ad abbandonare la zona.
Una nave che tentava di attraversare Hormuz su una rotta "non autorizzata" da Teheran è affondata nel sud dello stretto. Lo ha annunciato la Marina dei Guardiani della rivoluzione in un comunicato diffuso dai media iraniani. L'imbarcazione, con 2.500 container a bordo, "è esplosa dopo aver urtato una mina navale ed è stata interessata da un grave incendio". Questa mattina, la nave è affondata "a causa dell'intensita' dell'incendio", si legge ancora nella nota dei Pasdaran.
Gli Houthi hanno rivendicato attacchi sull'impianto Aramco di Dhahran, l'aeroporto Re Khalid e la raffineria Aramco di Riad. I bombardamenti sono stati condotti "con un gran numero di missili balistici e da crociera e droni. I colpi sono stati precisi, per grazia di Dio, e hanno causato distruzioni e incendi", hanno assicurato le forze armate degli Houthi in un comunicato pubblicato dal portavoce, Yahya Saree.
Gli Houthi hanno annunciato nuovi attacchi ad aeroporti e impianti petroliferi sauditi nei prossimi giorni. Lo riporta la televisione al Masirah.
Una donna è stata uccisa e altre persone sono rimaste ferite questa mattina durante un attacco dell'Idf contro un appartamento residenziale nel quartiere di al-Rimal, a ovest di Gaza City. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa.
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha confermato in una lunga intervista al talk show vicino al governo The Patriots di Channel 14, le notizie secondo cui il capo dell'intelligence egiziana, Abbas Kamel, si sarebbe recato segretamente in Israele pochi giorni prima dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma ha affermato di non averlo incontrato. "Non mi ha incontrato", ha detto Netanyahu "perché in quel momento stavo partecipando a una cerimonia commemorativa per i soldati dell'Idf", "quando mai un capo dei servizi segreti incontra un capo di Stato?". Secondo alcune ricostruzioni pubblicate dai media nelle scorse settimane, Kamel avrebbe detto ai funzionari israeliani che Hamas stava pianificando un attacco di vasta portata se Israele non avesse accettato un accordo per il rilascio di detenuti e concessioni economiche. Netanyahu ha affermato di non sapere con chi Kamel si fosse incontrato: "Il capo dell'intelligence egiziana era qui. Ha trascorso circa 50 minuti sul posto. Voglio sapere chi ha incontrato", ha dichiarato.
Il ministro degli Esteri colombiano, Omar Bula, è arrivato a Tel Aviv nel quadro del rilancio delle relazioni diplomatiche con Israele, interrotte dal precedente governo di Gustavo Petro in risposta agli attacchi militari contro Gaza. Bula avrà riunioni con alte autorità per discutere varie questioni di reciproco interesse come la sicurezza, la criminalità virtuale e le organizzazioni criminali transnazionali. La sua agenda prevede poi un incontro con i parenti e le vittime degli attentati del 7 ottobre 2023, tra cui la colombiana-israeliana Elkana Bohbot, detenuta dal gruppo estremista Hamas. "L'agenda si concentrerà anche sull'identificazione di opportunità per espandere e diversificare le esportazioni colombiane, soprattutto in settori come caffè, fiori, agroalimentare, moda, chimica e scienze della vita, nonché sull'attrazione di investimenti in settori ad alto valore aggiunto come software, tecnologie finanziarie, sicurezza informatica e innovazione", ha spiegato il ministero degli Esteri in una nota. Bula approfitterà inoltre del suo soggiorno a Tel Aviv per inaugurare la nuova sede dell'ambasciata locale nel Paese, che d'ora in poi si troverà a Gerusalemme.
Durante la notte un gruppo di coloni estremisti israeliani ha dato fuoco a una moschea e a un veicolo nel villaggio di Mikhmas, a nord-est di Gerusalemme. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa.
L'Arabia Saudita ha annunciato di avere intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dagli Houthi verso Riad. Lo riporta SkyNews Arabia.
Il conflitto, iniziato a fine febbraio, è costato ai consumatori americani 265 miliardi a livello nazionale, secondo le stime di Moody's. I prezzi dell'energia sono indicati come il fattore principale del rialzo dei costi. Pesa anche l'aumento dei tassi.
"Soprattutto in un momento in cui l’ombra dell’antisemitismo sembra rialzare la testa in molte nazioni, la sicurezza dello Stato di Israele non può essere messa in discussione. E continuo a ritenere che con Israele sia necessario mantenere aperto un canale di dialogo". Lo ha detto Giorgia Meloni in Senato.
"Dopodiché, però, ci preoccupa il perdurare della presenza israeliana nel sud del Libano, in Siria, a Gaza. E in Cisgiordania assistiamo a una pressione sulla popolazione palestinese che è intollerabile -ha aggiunto la premier-. Come abbiamo scritto insieme a Francia, Germania, Regno Unito e altri partner, gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono illegali. E ci opponiamo con forza a chi sostiene l’annessione e lo spostamento forzato della popolazione palestinese".
"A Gaza la situazione resta drammatica. Servono più aiuti e servono in fretta. E serve un'iniziativa politica per verificare se Hamas sia davvero disposta a deporre le armi. Sarebbe la svolta di cui abbiamo bisogno, e aprirebbe la strada alla ricostruzione, nell'interesse - prima di tutto - della popolazione civile". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.
"Al Consiglio Europeo discuteremo anche della situazione in Iran e nel Golfo. A partire dalla libertà di navigazione a Hormuz e a Bab el-Mandeb, che per l’Europa rappresenta un interesse vitale. Le restrizioni e gli attacchi in questi due passaggi hanno avuto un effetto diretto sulla vita dei nostri cittadini, a cominciare dal prezzo dell’energia". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. "Il Governo - ha aggiunto Meloni - si è impegnato a contenerne gli effetti e continuerà a farlo con ogni strumento a disposizione, ma una soluzione duratura passa necessariamente dal ripristino di una piena libertà di navigazione: senza pedaggi e senza limitazioni discriminatorie. Per questo credo che l’Europa debba impegnarsi in prima persona, a partire dal rafforzamento dell’operazione Aspides nel Mar Rosso, che l’Italia oggi guida e che si regge in larga parte sul contributo di pochissime Nazioni. Servono più navi, e servono ora".
Un comandante di Hamas che teneva in ostaggio delle persone durante la guerra è stato ucciso ieri in un attacco israeliano a Gaza City, secondo quanto annunciato dall'esercito. Lo scrive il Times of Israel. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano che l'attacco ha ucciso Mumen A
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Nuovi attacchi degli Houthi contro aeroporti e impianti petroliferi sauditi nei prossimi giorni.
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Open Questions
- Quali saranno le contromisure militari dell'Arabia Saudita e degli Stati Uniti?
- Come evolverà la crisi umanitaria a Gaza nei mesi invernali?






