La Russia intensifica gli attacchi con missili e droni contro le infrastrutture energetiche ucraine. La Germania sospende l'invio di sistemi Patriot per carenza di scorte. Trump annuncia progressi verso un accordo.
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La Russia ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine in vista dei colloqui diplomatici previsti ad Abu Dhabi.
Trump: "Russia e Ucraina per la prima volta vogliono raggiungere un accordo. Sarà un accordo molto grande, coinvolgerà l'Europa". Intanto nella notte la Russia ha sferrato nuovi attacchi con missili balistici contro Kiev, colpendo le infrastrutture della capitale. La Germania non è più in grado per ora di fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot, a causa del rischio di creare lacune critiche nella propria capacità di difesa. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Pistorius
"Stiamo facendo molti progressi con la Russia e l'Ucraina." Lo ha detto Donald Trump, sottolineando di aver avuto delle telefonate oggi e di avere degli incontri in programma lunedì e martedì al riguardo. "Russia e Ucraina per la prima volta vogliono raggiungere un accordo. Sarà un accordo molto grande, coinvolgerà l'Europa", ha aggiunto il tycoon.
Intanto nella notte la Russia ha sferrato nuovi attacchi con missili balistici contro Kiev, colpendo le infrastrutture della capitale. Si sono udite esplosioni nella periferia della città.
La Germania non è più in grado per ora di fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot, a causa del rischio di creare lacune critiche nella propria capacità di difesa. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius in un'intervista al "Berliner Morgenpost", ripresa da Focus
Zelensky si è detto "pronto a incontrare Putin, ma non a Mosca".
Sale a 53 morti il bilancio del raid aereo russo del 2 novembre nel villaggio di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzia. Continuano le operazioni di ricerca sul luogo dell'attacco, dove un'altra cinquantina di persone risultano ancora disperse.
Zelensky, in ultimi raid russi usati 36 missili balistici e 172 droni
"I russi hanno utilizzato 172 droni e 36 missili balistici, tutti diretti contro Kiev e la regione circostante durante la notte": lo ha detto Volodymyr Zelensky, accusando Mosca di intensificare gli attacchi in Ucraina al fine di "esercitare pressione" su Kiev, in vista dei negoziati tra le delegazioni ucraina, russa e statunitense previsti per la prossima settimana ad Abu Dhabi. "Intensificando, proprio in questo momento, i suoi attacchi contro l'Ucraina e le nostre infrastrutture, la Russia cerca, tra l'altro, di preparare il terreno per esercitare pressione sulle posizioni dell'Ucraina e su quelle dei suoi partner", ha affermato in un messaggio pubblicato sul suo account X, in seguito a nuovi bombardamenti contro la rete energetica ucraina.
Delegazione russa a negoziati su Ucraina con diplomatici e militari di alto rango
La delegazione russa che parteciperà la prossima settimana ai colloqui con gli Stati Uniti e l'Ucraina comprenderà alti funzionari militari e diplomatici, tra cui - per la prima volta - il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all'agenzia di stampa Interfax. L'incontro trilaterale ad Abu Dhabi, finalizzato a discutere la fine della guerra condotta da Mosca contro l'Ucraina, è previsto per martedì e mercoledì e sarà il primo appuntamento negoziale di questo tipo dal mese di febbraio. Secondo quanto riportato dall'agenzia, la delegazione russa sarà nuovamente guidata da Vladimir Medinsky, consigliere del Cremlino e principale negoziatore di Mosca. Per la prima volta ne farà parte anche Ryabkov, insieme a Yuri Zhigarlovsky, alto ufficiale dello Stato Maggiore generale russo. Ryabkov supervisiona le relazioni della Russia con l'America settentrionale e meridionale ed è responsabile delle questioni relative al controllo degli armamenti, alla non proliferazione nucleare e al programma nucleare iraniano. Zhigarlovsky ricopre l'incarico di vicecapo della Direzione operativa principale dello Stato Maggiore generale, l'organismo responsabile della pianificazione e della conduzione delle operazioni militari. Della delegazione faranno inoltre parte il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin e il capo dell'intelligence militare russa Igor Kostyukov, già presenti in precedenti missioni negoziali, secondo quanto riferito da Interfax. Tutti i componenti della delegazione hanno incontrato venerdì il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione del Consiglio di sicurezza russo, dedicata in parte ai preparativi per i prossimi colloqui.
Pistorius, 'al momento non possiamo più dare Patriot a Kiev'
La Germania non è più in grado per ora di fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot, a causa del rischio di creare lacune critiche nella propria capacità di difesa. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius in un'intervista al "Berliner Morgenpost", ripresa da Focus. "Le forniture, in particolare quelle dei sistemi Patriot, si stanno rivelando difficili. La Germania ha già consegnato diversi sistemi e un gran numero di missili guidati destinati al loro impiego. Al momento non possiamo fare di più", ha detto, chiedendo un maggior impegno ai partner.
Zelensky: Mosca ha usato missili nordcoreani
L'esercito russo potrebbe aver utilizzato missili fabbricati in Corea del Nord durante i massicci attacchi della notte scorsa contro le infrastrutture energetiche ucraine. "Sono in corso valutazioni tecniche nei siti colpiti da missili balistici", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Secondo le informazioni preliminari, in una delle infrastrutture energetiche chiave che ha subito danni, i russi hanno utilizzato missili KN-23 fabbricati e forniti dalla Corea del Nord".
Tajani: siamo di fronte a guerra ibrida, G7 affronti lunedì il tema
"Siamo di fronte ad una guerra ibrida, per questo ho chiesto al G7 che si svolgerà lunedi a Parigi di porre questo argomento al centro del nostro dibattito". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani denunciando di essere rimasto vittima sul dark web di minacce ad opera del gruppo filorusso Noname057.
Dopo gli attacchi russi a Kiev disposte interruzioni d'emergenza dell'elettricità
Dopo gli attacchi russi nella notte nella regione di Kiev sono state introdotte interruzioni di emergenza della fornitura elettrica. Ne ha dato notizia la società Dtek Kyiv Regional Power Grids e lo riport Ukrinform. "Ukrenergo ha disposto l'avvio di interruzioni di emergenza dell'energia elettrica. Si precisa che i programmi di interruzione programmata al momento non sono in vigore. Le interruzioni di emergenza verranno revocate non appena riceveremo le relative istruzioni da Ukrenergo", si legge nella nota. Dtek ha invitato i residenti della regione di Kiev che dispongono ancora di elettricità a ridurre il più possibile il proprio consumo energetico.
Blackout in cinque regioni dopo attacchi russi
Nuovi e "massicci" raid aerei russi hanno preso di mira le infrastrutture energetiche in Ucraina e hanno causato blackout in fragile equilibrio in cinque regioni. Lo ha dichiarato il ministero dell'Energia ucraino. "I consumatori nelle regioni di Dnipropetrovsk, Donetsk, Kiev, Zhytomyr e Kharkiv sono attualmente senza elettricità. Sono stati causati danni significativi alle reti di trasmissione e distribuzione", si legge nel comunicato, che non specifica il numero di famiglie colpite dalle interruzioni.
Mosca: abbattuti 903 droni, un morto a Belgorod
Nelle ultime 24 ore la contraerea russa ha abbattuto 903 droni ucraini. Lo comunica il ministero della Difesa russo, che riferisce di una vittima civile a Belgorod. Non ci sono invece ancora aggiornamenti ufficiali sulle conseguenze dell'attacco ucraino alla raffineria di Saratov, che secondo le prime informazioni diffuse dalle agenzie russe avrebbe provocato "vittime".
Kiev: un morto nella capitale a seguito raid russi
Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione regionale di Kiev, afferma che un uomo è morto, dopo i soccorsi, in ospedale dopo i raid russi. Lo riporta Sky News. Le autorità aggiungono che altre otto persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite nell'attacco notturno, che ha anche danneggiato abitazioni ed edifici non residenziali.
Meloni: solidarietà a Tajani per hacker filorussi, grande preoccupazione
"Esprimo la mia piena solidarietà al vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, per quanto emerso sull'attività di hacker filorussi e sulla diffusione sul dark web di dati personali che lo riguardano. La messa in vendita di informazioni riservate su esponenti delle istituzioni desta grande preoccupazione e va affrontata con la massima determinazione. Altrettanto preoccupante è la circolazione di immagini false, diffuse anche da esponenti dell'opposizione. La libertà di espressione non può mai diventare terreno di disinformazione". Così la premier Giorgia Meloni in una nota.
Tajani: nel mirino sul dark web per la difesa dell'Ucraina
"Non mi farò intimidire in nessun modo. Continuerò a lavorare per difendere il mio ministero e l'Italia, rafforzerò sempre più i legami e la collaborazione con i nostri alleati per proteggerci insieme. La nostra posizione sull'Ucraina è la ragione politica per cui sono entrato nel mirino. Difendere la libertà di uno Stato sovrano, schierarsi in maniera limpida a favore di democrazia e indipendenza di una nazione per queste entità criminali è pericoloso". Lo scrive Antonio Tajani su X dopo la notizia che criminali informatici hanno diffuso dati personali sul dark web sia suoi sia, spiega il ministro, dei sui famigliari.
Pistorius: "Non possiamo piu' fornire Patriot a Kiev"
La Germania non puo' piu' fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot a causa del rischio di creare falle critiche nelle proprie difese. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius in un'intervista al gruppo mediatico Funke. "Le forniture, in particolare dei sistemi Patriot, si stanno rivelando difficili. La Germania ha gia' consegnato diversi sistemi e un gran numero di missili guidati. Non possiamo fare di piu' in questo momento. Qualsiasi cosa consegnassimo ora non potrebbe essere rimpiazzata per un certo periodo di tempo, e questo creerebbe delle falle nelle nostre difese che non possiamo permetterci", ha affermato il ministro della Difesa tedesco. Altri Paesi, ha osservato Pistorius, "hanno fatto molto meno" di Berlino, che si aspetta che i suoi alleati intensifichino i loro sforzi.
Zelensky: "Mosca si prepara ai colloqui trilaterali lanciandoci missili balistici"
"La Russia si prepara ai colloqui trilaterali lanciando missili balistici contro le infrastrutture critiche dell'Ucraina. Le operazioni di riparazione e soccorso sono attive nelle regioni colpite, ovunque la situazione della sicurezza lo consenta. In totale, i russi hanno utilizzato 172 droni e 36 missili balistici, tutti diretti contro Kiev e la regione circostante": lo ha affermato su X il leader ucraino Volodymyr Zelensky. "Le infrastrutture energetiche sono state ancora una volta il principale obiettivo - ha proseguito il presidente ucraino - La capitale sta affrontando gravi difficoltà nell'approvvigionamento di elettricità, acqua e riscaldamento. Sono stati danneggiati edifici residenziali e il Ponte Nord. Un asilo è stato parzialmente distrutto". Zelensky ha aggiunto che, oltre a quella di Kiev, sono state colpite negli ultimi attacchi altre 12 regioni, e in tutto sono rimaste ferite nove persone, tra cui un bambino. "Mentre la Russia cerca di gettare nell'oscurità Kiev, una città di milioni di abitanti, e l'intero Paese, l'Ucraina non deve essere lasciata sola. Contiamo su un maggiore sostegno bilaterale da parte degli Stati Uniti", è il suo appello.
Kiev: intercettati 4 missili e 149 droni su 172 lanciati dalla Russia
I sistemi di difesa ucraini hanno intercettato 4 missili e 149 droni lanciati dalla Russia in diversi attacchi avvenuti nel corso dell'ultima nottata: lo riporta su Telegram il comando centrale dell'Aviazione militare di Kiev. Nel post, si precisa che il numero complessivo dei droni lanciati da Mosca in questa offensiva sono stati 172, dei quali 137 'Shahed' a propulsione a reazione.
Droni colpiscono una raffineria russa a Saratov
Droni hanno attaccato nella notte una raffineria di petrolio nella città russa di Saratov. A riferirlo è il canale Astra, come riportato da Ukrinform. I residenti locali hanno riferito che, durante la notte, le sirene di allarme aereo sono risuonate almeno due volte in città e sono state udite delle esplosioni. Il governatore regionale, Roman Busargin, ha inizialmente riferito di vittime e danni alle infrastrutture civili in seguito all'attacco con droni. Sulla base di un video pubblicato da un testimone oculare, gli analisti Osint del progetto Astra hanno identificato l'impianto in fiamme come la raffineria di petrolio di Saratov. Di proprietà di Rosneft, è uno dei più antichi impianti di raffinazione del petrolio in Russia. Nel 2023 ha lavorato 4,8 milioni di tonnellate di greggio. E' stata presa di mira da attacchi ucraini in diverse occasioni, costringendo l'impianto a sospendere le operazioni più volte, anche a settembre.
Raid russi su Kiev, cinque feriti tra cui 14enne
È di almeno cinque feriti, tra cui un ragazzo di 14 anni, il bilancio degli attacchi missilistici russi condotti nella notte contro Kiev. Lo hanno riferito le autorità della capitale ucraina, citate da Ukrainska Pravda. I bombardamenti, effettuati con missili balistici, hanno provocato incendi e danneggiato diversi edifici residenziali, un asilo e una struttura non abitativa nel quartiere di Solomianskyi. Secondo l'amministrazione militare di Kiev e il Servizio statale per le emergenze, l'esplosione ha distrutto parte della facciata al piano terra di un edificio residenziale di cinque piani, mentre l'onda d'urto ha mandato in frantumi le finestre di altri palazzi. Danneggiato anche un edificio di due piani all'interno di un complesso scolastico per l'infanzia.
Financial Times: i servizi europei indagano sulla pista russa degli allarmi bomba
Le agenzie di sicurezza europee stanno indagando per accertare se le minacce di bomba coordinate che questa settimana hanno preso di mira decine di voli europei possano avere avuto origine in Russia. Lo riferisce il Financial Times, citando funzionari dell'intelligence.
AI outlook — possibilities, not facts
Colloqui trilaterali ad Abu Dhabi martedì e mercoledì.
Very likely · Within days

Heavy rains flooded 70,000 displaced tents in Gaza, causing $3 million in damage and several injuries. Hamas accuses Israel of blocking the aid, while Israel claims that the restrictions serve to prevent the use of the materials in warfare.

A man has died in hospital following a Russian night attack on Kiev. Eight people, including a child, were injured, with damage reported to residential and non-residential buildings.
Pope Leo XIV, visiting Uruguay, celebrated mass in Paysandú calling for the building of bridges between people. He praised mate as a symbol of friendship and welcome, then continued the day with social and educational meetings in Montevideo.

Pope Leo XIV has arrived in Uruguay, welcomed by a cheering crowd. President Yamandú Orsi praised the social role of the Church. Expectation is growing in Argentina and Peru, successive stages of the apostolic journey amidst political and social expectations.

Pope Leo XIV visits the poor neighborhood of Casavalle in Montevideo, where almost half the population lives in poverty, to bring hope and bless new homes financed by the Vatican.

Second day in Uruguay for Pope Leo