Guerra Ucraina, raid russo su centro commerciale a Pavlohrad: almeno 4 morti
Quick Look
- Le forze russe hanno attaccato un centro commerciale a Pavlohrad, nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo 4 persone e ferendone oltre 60, secondo le autorità ucraine.
- Il Cremlino ha ribadito che le sue condizioni per la pace non sono cambiate dal 2024, mentre Medvedev ha avvertito sull'uso possibile di armi nucleari.
- Zelensky ha dichiarato che il suo aereo è stato quasi colpito da un drone in Moldavia e ha annunciato nuovi accordi di difesa con il Canada per oltre 2 miliardi di dollari.
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Why It Matters
Le forze russe hanno attaccato un centro commerciale nel centro di Pavlohrad, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, uccidendo 4 persone e ferendone oltre 60. Lo denunciano le autorità ucraine.
Le forze russe hanno attaccato un centro commerciale nel centro di Pavlohrad, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, uccidendo 4 persone e ferendone oltre 60. Lo denunciano le autorità ucraine. "Le nostre condizioni per la pace non cambiano rispetto al 2024", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Medvedev ha avvertito che "le armi nucleari possono essere utilizzate in certi casi"
Le forze russe hanno attaccato un centro commerciale nel centro di Pavlohrad, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, uccidendo 4 persone e ferendone oltre 60. Lo denunciano le autorità ucraine. Attacchi sono stati segnalati anche nelle regioni di Dnipro, Donetsk, Sumy, Chernihiv e Kharkiv, oltre che a Dnipro e Kiev. "Stiamo lavorando con la massima intensità insieme ai nostri partner per proteggere gli ucraini da questo terrore russo. Oggi verranno prese decisioni su ulteriori pacchetti di sostegno per l'Ucraina, inclusi aiuti alla difesa e misure specifiche per proteggere i nostri cieli. Stiamo inoltre preparando altri pacchetti di sostegno", ha scritto su X il presidente ucraino.
Le condizioni della Russia per una pace negoziata in Ucraina "non sono cambiate" rispetto a quanto affermato nel 2024 dal presidente Vladimir Putin. Cioè cessione alla Russia delle quattro regioni ucraine rivendicate (Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson) e impegno di Kiev a non entrare nella Nato. Lo ha affermato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Dmitry Medvedev, presidente del partito Russia Unita e vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, ha avvertito che le armi nucleari "potrebbero essere utilizzate in determinati casi".
L'aereo di Zelensky "è stato quasi colpito da un drone" mentre decollava dalla Moldavia verso Oslo, dove assieme ad altri leader mondiali ha partecipato ai funerali del re Harald V di Norvegia. A rivelarlo il premier norvegese Store. La "presunta minaccia per l'aereo" di Volodymyr Zelensky "non esisteva, e questo è stato riconosciuto dagli stessi ucraini", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Trump intanto sostiene di aver avuto "un'ottima conversazione" con Putin e che lo zar "vuole un accordo". "Se anche Zelensky lo volesse sarebbe bello, ma i due si odiano", ha detto il tycoon. Anche Kiev però apre ad un "compromesso", mentre Mosca non esclude la possibilità di riprendere negoziati trilaterali con gli Usa ad Abu Dhabi.
Per approfondire: Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato" Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti I contributi del nostro inviato in Ucraina Per ricevere le notizie di Sky TG24: Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui) Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui) Questo liveblog termina qui: Continua a seguire gli aggiornamenti sul liveblog di venerdì 11 settembre. Guerra Ucraina, a Kiev un palazzo colpito da droni: otto feriti. LIVE Vai al contenuto Per ricevere le notizie di Sky TG24: Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui) Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui) Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo L'aereo del presidente ucraino "è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta vivendo", ha dichiarato, la sera del 9 settembre, il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Zelensky ieri era stato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare aifunerali di Stato del Re Harald V di Norvegia (FOTO). E, proprio in quell’occasione, avrebbe raccontato a Støre quanto accaduto.
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Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati? Sabato scorso gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno ripreso a fare la spola tra Mosca e Kiev, per la prima volta in territorio ucraino. L'intenzione è quella di rilanciare lo stallo diplomatico dei negoziati di pace.
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Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari L’inchiesta della polizia tedesca rispetto ai fatti dello scorso 4 agosto, quando un drone esplosivo era stato rinvenuto vicino a un aereo cargo ucraino fermo all’aeroporto di Lipsia, ne ha fatto risalire la presenza a Mosca nell’ambito della guerra ibrida avviata dalla Russia nei confronti dell’Unione Europea. Ma quali sono le altre implicazioni della vicenda?
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Papa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo' "Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti". Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso del consueto Angelus domenicale. "Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell'angoscia e nella paura", ha proseguito il Pontefice, lanciando poi un appello "a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace". L'auspico, ha proseguito, "è che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia".
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Ucraina, Zelensky: "Sono grato a Carney e al Canada" Zelensky aggiunge: "Sono grato al Canada per il nuovo pacchetto di difesa. Soprattutto perche' rafforzera' la nostra difesa aerea, sia i nostri Patriot sia i nostri aerei da combattimento, che abbattono gli 'shahed' russi. I nostri piloti stanno anche seguendo un addestramento qui in Canada (21 ucraini sono in formazione, e questo sara' un rinforzo significativo) insieme ad altri Paesi che stanno addestrando le nostre persone in varie fasi per far operare aerei da combattimento. Oggi, abbiamo raggiunto un accordo sui Droni, e il primo documento e' stato firmato. Questo ci dara' ulteriori opportunita' per finanziare la difesa dell'Ucraina, mentre dara' al Canada un nuovo vantaggio tecnologico comprovato nella guerra moderna". Zelensky conclude: "Nel complesso, gli accordi di oggi ammontano a piu' di 2 miliardi di dollari, inclusi un pacchetto governativo di oltre 1 miliardo di dollari per la nostra difesa, principalmente per proteggere i nostri cieli. Ci sono missili per i Patriot, munizioni per gli F-16 e coproduzione di droni. Ci sono anche accordi per il nostro settore energetico e per le nostre iniziative congiunte. Ucraina e Canada saranno sempre amici e renderanno sempre l'un l'altra piu' forti".
Gli ucraini vogliono la pace ma non a tutti i costi: i sondaggi Le rilevazioni mostrano che l’opinione pubblica del Paese è sempre più stanca del conflitto ma anche che non è disposta ad accettare una cessazione delle ostilità a ogni condizione.
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Lituania: "Necessarie più truppe al confine orientale per limitare attacchi ibridi" "Come siamo riusciti a frenare gli attacchi alle infrastrutture critiche del mar Baltico, così, con il dispiegamento di maggiori truppe ai nostri confini, riusciremo a fermare anche gli altri attacchi ibridi e gli atti di sabotaggio organizzati in Europa". Lo ha affermato oggi il ministro degliEsteri lituano, Kestutis Budrys, parlando all'emittente radio lituana Ziniu radijas. Budrys ha a tal proposito criticato i Paesi europei che temono che una risposta decisa agli attacchi ibridi possa porrtare a un'escalation delle tensioni con la Russia. "Si tratta di un errore fondamentale - ha detto il ministro -. I russi non la pensano così: non rispondere significa aprire la strada a nuovi e più decisi attacchi". Budrys ha inoltre ribadito l'impegno della Lituania in favore della limitazione della concessione di visti ai cittadini della Federazione russa quale strumento per ridurre i rischi di attacchi ibridi.
Colagrande: "Lezioni per la Nato su innovazione e risposta agile da guerra Ucraina" La guerra tra Ucraina e Russia, così come quanto sta accadendo tra Usa e Iran, portano la Nato a puntare sull'innovazione non solo tecnologia, come i droni, ma anche di risposta rapida e agile, come quella osservata proprio in Ucraina. A tal proposito, ha notato Aurelio Colagrande, vicecomandante Supremo alleato per la trasformazione della Nato basato a Norfolk in Virginia, "abbiamo una struttura che gestisce tutte le lezioni apprese e garantisce che queste si traducano in requisiti per le nazioni". E poi tutto ciò si collega a un'attività concreta: "quando individuiamo delle lacune che devono essere colmate, esaminiamo le lezioni apprese da eventi recenti come il Covid, la situazione in Russia o altre esperienze, e così via. Il nostro ruolo è assicurarci che queste lezioni informino le decisioni: se ci riusciamo, creiamo un processo per affrontare le sfide future", ha aggiunto Colagrande. "È un processo fondamentale e abbiamo anche sistemi per gestire le esigenze non solo a lungo termine, ma anche a breve termine. Quando parliamo di pianificazione, spesso si tratta di questioni di politica generale: è interessante notare come utilizziamo linguaggi e approcci diversi a seconda del contesto", ha osservato ancora Colagrande, a margine della Conferenza sulle tecnologie emergenti della Difesa in corso a Washington.
Ucraina, aumentano i droni inesplosi recuperati nel Mar Nero Il ritrovamento di oggetti legati al conflitto nel bacino del Mar Nero, inclusi droni inesplosi, e' piu' che raddoppiato negli ultimi sei mesi: e' quanto segnala la societa' di analisi dei rischi marittimi Ambrey in un rapporto pubblicato oggi. Gli oggetti - di cui almeno un terzo conteneva cariche inesplose - comprendono munizioni, droni e altri dispositivi senza pilota rinvenuti in mare o lungo la costa. Complessivamente, tra marzo e agosto 2026 sono stati recuperati 56 oggetti, contro i 27 dei sei mesi precedenti; il rapporto sottolinea inoltre che il numero reale e' certamente molto piu' elevato e che tali dispositivi rappresentano ormai un rischio per la navigazione superiore a quello costituito dalle mine. L'aumento dei ritrovamenti ha interessato principalmente le acque di Romania, Bulgaria e Turchia, e si prevede che la tendenza sia destinata a proseguire. Otto nuovi ritrovamenti sono avvenuti nei primi sette giorni di settembre, secondo la stessa fonte, che evidenzia come questi episodi coincidano con l'intensificarsi dell'uso di dispositivi senza pilota - sia aerei che marittimi - nel conflitto tra Russia e Ucraina, paesi che si affacciano sul Mar Nero.
Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.
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Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di "idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi".
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Zelensky: "Prevedo di incontrare Trump a fine settembre a New York" Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di voler incontrare il suo omologo statunitense Donald Trump a New York a fine settembre, nell'ambito degli sforzi di Washington per rilanciare i negoziati, da tempo in stallo, per porre fine alla guerra in Ucraina. "A fine settembre avremo l'opportunità di incontrarci, credo, con la delegazione americana a New York", ha detto Zelensky in una conferenza stampa in Canada. "E penso che... potrò essere più aperto dopo l'incontro di New York con il presidente Trump."
Colagrande: "Missili ipersonici russi tra le minacce più recenti per la Nato" La minaccia delle armi ipersoniche russe è una delle ultime sfide di cui la Nato deve tenere conto e su cui sta lavorando. E' quanto ha detto Aurelio Colagrande, vicecomandante Supremo alleato per la trasformazione della Nato, basato a Norfolk in Virginia. "E' una delle minacce più recenti che la Nato deve affrontare. Dobbiamo individuare eventuali lacune nella nostra capacità di contrastare questa specifica minaccia", ha aggiunto Colagrande, parlando alla Conferenza sulle tecnologie emergenti della Difesa in corso a Washington, aggiungendo di non poter "scendere nei dettagli perché si tratta di informazioni classificate".
Zelensky: "Canada pronto ad aderire al programma antibalistico Freyja" Il Canada "è pronto ad aderire con le proprie tecnologie al nostro programma europeo di difesa contro i missili balistici, Freyja": lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel render noto dell'incontro avuto con il premier canadese Mark Carney durante la sua visita nel Paese nordamericano. "È un passo necessario e tempestivo. Ci saranno inoltre ulteriori forniture di materiale per la difesa", ha sostenuto Zelensky, spiegando di aver parlato con Carney "degli attacchi quasi incessanti con missili balistici e droni da parte della Russia". "Abbiamo discusso nel dettaglio delle opzioni per garantire la resilienza finanziaria dell'Ucraina quest'anno e il prossimo. Grazie per la vostra disponibilità ad aiutare a garantire i finanziamenti necessari per le esigenze del nostro bilancio e per i nostri combattenti", ha aggiunto il leader ucraino.
Ucraina, il Canada annuncia nuovi aiuti per la difesa aerea Il Primo Ministro canadese, Mark Carney, ha annunciato lo stanziamento di 350 milioni di dollari canadesi (218 milioni di euro) per fornire sistemi di difesa aerea all'Ucraina, in occasione della visita in Canada del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il Canada fornira' inoltre "oltre 430 milioni di dollari (268 milioni di euro) in g
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Saranno presi ulteriori pacchetti di sostegno per l'Ucraina, inclusi aiuti alla difesa e misure per proteggere lo spazio aereo ucraino.
Very likely · Within days
Il Canada fornirà sistemi di difesa aerea all'Ucraina per un valore di 350 milioni di dollari canadesi.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali sono state le conseguenze umanitarie esatte dell'attacco al centro commerciale?
- Quali prove esistono riguardo al presunto tentativo di colpimento dell'aereo di Zelensky in Moldavia?
- Quali sono i dettagli specifici degli accordi di difesa tra Ucraina e Canada?
- La Russia effettivamente considera l'uso di armi nucleari in questo conflitto?




