
Il gruppo alberghiero unifica brand e programma fedeltà per potenziare la visibilità globale e l'esperienza dell'ospite
Il gruppo Bwh Hotels si trasforma nel masterbrand globale WorldHotels, unificando 18 marchi e lanciando a gennaio 2027 il nuovo programma fedeltà WorldHotels Rewards per 70 milioni di iscritti, puntando su strumenti digitali e maggiore attrattività internazionale.
AI-generated summary
Bwh Hotels gestisce oltre 4.000 hotel con 18 brand. Il processo di rebranding mira a semplificare l'offerta per i clienti e migliorare la visibilità degli albergatori indipendenti.
Offrire più chiarezza a viaggiatori e proprietari insieme a una piattaforma unificata e a strumenti digitali evoluti per accelerare la crescita pur mantenendo un’esperienza di soggiorno autentica. A questo punta la trasformazione di Bwh Hotels, tra i principali gruppi alberghieri mondiali con oltre 4.000 hotel e 18 brand che oggi comprendono strutture nei segmenti luxury, boutique, upper-upscale, upscale, midscale, extended stay ed economy, nel masterbrand globale WorldHotels, che dal prossimo gennaio con WorldHotels Rewards avrà anche un unico programma fedeltà.
Un’evoluzione strategica che segue il modo di scoprire, valutare e prenotare gli hotel da parte dei viaggiatori di oggi. Con le trasformazioni introdotte in questo passaggio, illustra Sara Digiesi, chief executive officer di WorldHotels Italy & South-East Europe, “facciamo tesoro della nostra storia per evolvere la nostra visione, affermando, la dimensione globale di un gruppo diversificato nella gamma di brand e dotato di nuovi strumenti per conquistare viaggiatori di domani”.
Ci saranno vantaggi per albergatori e viaggiatori. “Per i nostri albergatori i benefici si moltiplicano” continua Digiesi, “più attrattività sui mercati internazionali, un programma fedeltà unico e strumenti digitali avanzati. Resta ciò per cui i viaggiatori hanno scelto fino a oggi i nostri marchi amati e noti, cambia il modo in cui li facciamo scoprire ai viaggiatori di tutto il mondo. Best Western continua a mantenere la grande rilevanza legata a un brand iconico e ben riconoscibile, gli hotel di WorldHotels Collection conquistano il mainstream in un contesto che ne riconosce il carattere esclusivo e lascia spazio alla loro espressione, coinvolgendoli maggiormente nella crescita del gruppo”.
Per gli ospiti sarà più semplice e intuitivo esplorare l’intera gamma di soluzioni e di esperienze di ospitalità del gruppo. “Disponiamo di un hotel praticamente per ogni occasione di viaggio, ma molti viaggiatori conoscono solo una parte del nostro portafoglio” aggiunge Larry Cuculic, presidente e chief executive officer di WorldHotels, “riunendo sotto un unico masterbrand i nostri marchi, il programma fedeltà e le nostre capacità digitali, rendiamo più semplice per i viaggiatori comprendere la nostra identità, consentendo al tempo stesso ai nostri albergatori di competere in modo più efficace a livello globale e preservando l’indipendenza e l’unicità”.
Il marchio WorldHotels fa leva sull’expertise locale con la piattaforma che valorizza il know-how di migliaia di albergatori indipendenti e la loro conoscenza del territorio, rendendo più accessibili le esperienze dell’intero portafoglio ai viaggiatori. Se identità delle strutture, insegne e marchi storici restano invariati, cambiano visibilità, rapporto diretto con gli ospiti e notorietà grazie alle insegne e ai marchi riconosciuti che le contraddistinguono insieme alla piattaforma globale WorldHotels.
Altro elemento centrale di questa trasformazione è il nuovo programma fedeltà unificato WorldHotels Rewards che sarà lanciato a gennaio 2027 integrando Best Western Rewards e WorldHotels Rewards, che insieme raggiungono circa 70 milioni di iscritti, in una forma semplice, trasparente e vantaggiosa. Il nuovo programma di cui dettagli si conosceranno il prossimo 16 novembre, introduce tre livelli di appartenenza chiari e semplificati pur mantenendo tutti gli attuali benefici riconosciuti e aggiungendo nuove opportunità per guadagnarne punti.
AI outlook — possibilities, not facts
Lancio del nuovo programma fedeltà WorldHotels Rewards
Very likely · Within months

Confcooperative companies have invested 2.2 billion euros in sustainability and digitalisation. President Maurizio Gardini underlines the importance of such investments for competitiveness, while denouncing the excessive burden of bureaucracy.

Confcommercio is organizing the 'inCittà' event in Bari on 29 and 30 October. Government representatives, European institutions and local leaders will discuss the role of the market services sector in the development and transformation of Italian urban spaces.

The director general of the Bank of Italy, Paolo Angelini, highlighted the need for stable rules to encourage investments in the energy transition, underlining the role of the financial system in assessing risks and supporting the economy.

Pier Carlo Padoan will leave his position as president of the board of directors of Unicredit at the end of his mandate for personal reasons. The institute begins the search for a successor to ensure continuity.

Around 20 thousand non-exporting Italian companies could start activities on foreign markets. This was revealed by a Unioncamere-Tagliacarne study centre, highlighting greater productivity and propensity to invest for those who export.

According to Istat data from August 2026, industry turnover drops in economic terms by 0.9% in value and 3.5% in volume. On a trend basis it grows in value (+4.2%) but falls in volume (-2.9%).