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Papa Leone XIV è tornato a occuparsi della situazione in Ucraina dopo un intervento per un tumore al polmone, chiedendo una tregua umanitaria per Oleshky, città assediata dai russi nella regione di Kherson. Zelensky ha denunciato un attacco russo a Kharkiv che ha ucciso civili, tra cui bambini, e ha chiesto difesa aerea e il mantenimento delle sanzioni contro la Russia.
Ancora convalescente, ma pienamente impegnato "per il dialogo e la pace", papa Leone XIV è tornato a occuparsi di Ucraina, e in particolare di Oleshky, quel fazzoletto di terra nella regione del Kherson assediato dai russi e ridotto allo stremo. In una telefonata con Volodymyr Zelensky, il Pontefice ha richiamato "la grave situazione nella città", così come aveva già fatto giovedì scorso, all'indomani del suo intervento per un tumore al polmone, con Vladimir Putin al quale aveva chiesto una tregua umanitaria che consentisse di dare sollievo e una via di fuga sicura alle 2.000 persone rimaste intrappolate. "Il Santo Padre ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile", ha fatto sapere la Santa Sede esortando sia la Russia che l'Ucraina a trovare insieme una soluzione.
E sebbene il presidente russo, nel loro colloquio, avesse di fatto rimpallato a Kiev "la responsabilità per la difficile situazione umanitaria" a Oleshky, lo zar aveva comunque garantito sostegno "all'intenzione del Vaticano di aiutare" la popolazione della città. Qualcosa in tal senso sembra in effetti muoversi: il commissario per i diritti umani del parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, ha riferito che Kiev e Mosca stanno raggiungendo un accordo sui dettagli finali per l'evacuazione dei civili verso il territorio sotto controllo ucraino da Oleshky e altre località occupate, per un totale di circa 6.000 persone. "Rimangono questioni difficili - ha ammesso Lubinets - ma spero che nel prossimo futuro vedremo tutti risultati concreti da questi negoziati".
E se per Oleshky sembra aprirsi uno spiraglio grazie alle pressioni del Papa, la Russia continua a martellare tutto il resto dell'Ucraina, giorno e notte, colpendo ancora una volta infrastrutture energetiche, e persino un parco giochi nella regione del Kharkiv, affollato di famigliole in pieno pomeriggio: almeno sei i morti tra cui tre bambini. "Un'atrocità assoluta", ha commentato Zelensky su X, senza nascondere l'ira e la frustrazione per "le vite spezzate". "Anche quella di una bimba sul passeggino: si chiamava Angelina, aveva poco più di un anno, era nata nell'agosto del 2025... Sua madre si chiamava Inna ed è morta in ospedale... L'altra bambina uccisa aveva 11 anni", ha scritto il leader ucraino postando le foto agghiaccianti delle due piccole vittime. "Dobbiamo proteggere le vite. Abbiamo bisogno di difesa aerea per l'Ucraina. Chiediamo che le sanzioni contro la Russia non vengano revocate finché non cesseranno le uccisioni", ha quindi insistito Zelensky facendo di nuovo appello agli Stati Uniti ad applicare il Graham Act, che Donald Trump ha invece deciso di sospendere per favorire l'accordo con Putin sul diesel russo. Il presidente ucraino è inoltre tornato a denunciare l'allentamento del sistema Starlink in Ucraina e la mancanza di alert da parte degli alleati prima degli ultimi attacchi russi sulla capitale, circostanza smentita dagli americani. Ma ha subito l'ennesimo attacco di Trump: "Non sa di cosa parla, forse è tempo che ci sia qualcun altro a guidare i negoziati", ha detto ai reporter, aggiungendo che sta strattando con Mosca sia sull'Ucraina che sull'Iran.
Putin sembra voler approfittare del momento, con Zelensky messo sempre più all'angolo da Trump, e stando al Wall Street Journal avrebbe proposto un vertice trilaterale con il tycoon e il leader cinese Xi Jinping, da tenersi a Shenzen in occasione del vertice Apec del 18 e 19 novembre, per discutere di come porre fine al conflitto in maniera favorevole a Mosca. L'idea sarebbe stata avanzata da Putin nella telefonata con il tycoon del 9 ottobre scorso, nella quale hanno concordato l'intesa per l'acquisto di gasolio russo da parte degli Stati Uniti con l'obiettivo di Trump di dare fiato ai consumatori americani in vista delle midterm.
Il Cremlino ha confermato che l'eventualità di un simile vertice è stata menzionata durante quella conversazione, ma ha precisato che "non sono state avanzate proposte specifiche".
"Ovviamente, un accordo definitivo senza la partecipazione di qualcuno di Kiev disposto ad assumersi la responsabilità è impossibile", ha affermato il portavoce di Putin, Dmitry Peskov.
Pechino al momento non ha confermato l'ipotesi, Trump si e' detto pronto mentre l'Europa, esclusa dall'eventuale tavolo a tre, torna a rivendicare "un ruolo chiave da svolgere in un futuro accordo".
AI outlook — possibilities, not facts
L'evacuazione di circa 6.000 civili da Oleshky e altre località occupate sarà completata nei prossimi mesi.
Likely · Within months
Gli Stati Uniti non revocheranno le sanzioni contro la Russia finché continueranno gli attacchi su civili e infrastrutture.
Likely · Within months

Mexican President Claudia Sheinbaum said Donald Trump asked her to increase imports of U.S. gas and allow American intervention in local oil extraction, but stressed that Mexico aims for energy self-sufficiency and rejected the cartel accusations, citing the decline in murders and fentanyl trafficking.

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During a rally in Kansas, Donald Trump warned that the United States will withdraw from Europe if European countries fail to manage what he calls an invasion of migrants, citing protests in France and criticizing Iran's lack of cooperation and NATO burdens.
US President Donald Trump said France and Italy are worse than before, warned that Europe will end if it doesn't close its borders and predicted that Paris will soon become a Muslim city. He also said he was negotiating with Russia over Ukraine, Iran and hostages, downplayed Russia's role in the US-Iran conflict and again attacked Zelensky, arguing he should have accepted a better deal if he had listened to him in the Oval Office.

US Defense Secretary Pete Hegseth met with Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu in a surprise meeting in Israel, eight days before the country's elections, amid discussions between the US and Israel about the possibility of resuming large-scale combat operations against Iran, two sources familiar with the matter told Axios.

According to a survey by the University of Development, 64% of Chileans believe that the consequences of the social protests that began on October 18, 2019 have been negative for the country, seven points more than in 2024. The share of those who consider the protests necessary has fallen from 46% to 31%, while those who consider them useless has risen from 36% to 52%. 89% consider the destruction of public goods illegitimate and 80% reject violence as a tool for change. However, 49% still consider the demonstrations of October 18 to be justified, compared to 38% in 2024 and 64% in 2019. 51% are against pardons for police officers for events related to the protests, 37% are in favor.