Il poliziotto ferito al lavoro: 'Dobbiamo garantire la sicurezza'
Quick Look
- Angelo de Simone, primo dirigente della polizia di Stato e capo del commissariato Garibaldi-Venezia, è tornato a presidiare piazza Duomo a Milano nonostante una ferita alla testa causata da un sampietrino lanciato durante gli scontri di ieri.
- Ha dichiarato che garantire la sicurezza della città è un dovere non negoziabile.
- La premier Giorgia Meloni ha elogiato il suo coraggio sui social.
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Why It Matters
Gli scontri a Milano sono avvenuti nel contesto di tensioni legate a manifestazioni pro-Palestina e eventi sportivi, con gruppi di giovani organizzati che hanno lanciato sampietrini e creato disordini nel centro città.
Il grosso sampietrino lanciato contro di lui dai violenti che ieri hanno devastato il centro di Milano non lo ha fermato. Nonostante una vistosa ferita alla testa Angelo de Simone, primo dirigente della polizia di Stato, capo del commissariato Garibaldi-Venezia, oggi è tornato a presidiare piazza Duomo perché, ha detto, "dobbiamo garantire la sicurezza della città".
Il poliziotto diventato suo malgrado un po' il simbolo dell'abnegazione delle forze dell'ordine in questa due giorni di assedio a Milano ha alle spalle la gestione di centinaia di eventi ad alta tensione, compresi cortei Pro Pal e manifestazioni di tifosi. Cinquantacinque anni, sempre sul campo anche in zone problematici come quelle attorno alla stazione Centrale e a Porta Garibaldi cuore della movida, dove spesso rapinatori e violenti trovano spazio. E' rientrato a Milano dopo la pandemia Covid. Nel 2020 (dopo aver diretto il commissariato Greco-Turro) aveva guidato la Divisione Anticrimine della Questura di Novara una volta promosso primo dirigente della polizia di Stato.
Per lui fermarsi di fronte a una ferita alla testa non era una opzione. "Non ce lo possiamo permettere - ha detto intervistato dal Tg1 -, è una situazione che va fronteggiata con tutte le risorse disponibili perché dobbiamo garantire l'ordine e la sicurezza pubblica della città". Con un cappellino a coprire la ferita, ha spiegato di stare meglio. "Nella sassaiola di piazza Duomo - ha raccontato - sono stato attinto da un sampietrino in fronte per fortuna sono riuscito a schivare in parte il colpo e ho rimediato una ferita con quattro punti di sutura". "È da ieri pomeriggio che stiamo affrontando questi gruppi di giovani organizzati anche minorenni. Sono numerosi, animati da foga distruttiva e spesso travisati - ha spiegato -.
Trovano il coinvolgimento nel gruppo e diventano più negativamente performanti a seconda del numero di persone che riescono a raccogliere".
Anche la premier Giorgia Meloni ha riconosciuto il suo valore pubblicando una sua foto sui social. "A volto scoperto, ferito, senza arretrare. Davanti a lui, chi si nasconde dietro un cappuccio per colpire e distruggere. Lo Stato - sottolinea Meloni - non è un concetto astratto. È fatto di persone che, con coraggio e senso del dovere, restano al proprio posto quando altri scelgono la violenza".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le autorità aumenteranno i controlli e la presenza delle forze dell'ordine in piazza Duomo e nelle aree sensibili di Milano nei prossimi giorni.
Likely · Within days
Potrebbero essere identificati e arrestati i responsabili del lancio del sampietrino grazie alle indagini in corso.
Possible · Within weeks
Open Questions
- Chi sono gli autori del lancio del sampietrino contro Angelo de Simone?
- Quali misure verranno adottate per prevenire nuovi episodi di violenza durante le manifestazioni?
- Qual è stato il bilancio preciso dei feriti e degli arresti negli scontri di ieri a Milano?







