
Nuovi arresti per la morte di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik: per il gip fu un delitto premeditato con metodo mafioso
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Fabrizio Piscitelli fu ucciso il 7 agosto 2019 su una panchina del parco di via Lemonia a Roma.
In carcere esponenti di primo piano della criminalità romana
Con Senese sono finiti in carcere anche altri esponenti di primo piano della criminalità romana. Uno è Leandro Bennato, indiziato quale mandante e organizzatore e al vertice del gruppo criminale che opera su tutta la città di Roma. Sarebbe stato lui a deliberare l'eliminazione di Piscitelli perché considerato un concorrente scomodo sul mercato della cocaina per estrometterlo e conquistare il controllo criminale della zona della Tuscolana. Bennato avrebbe pianificato la logistica sul luogo, effettuando sopralluoghi preliminari e, il giorno del delitto, avrebbe fornito supporto diretto scortando il killer a bordo di uno scooter rubato. Il ruolo di gancio e mandate, secondo le indagini, sarebbe stato ricoperto da Alessandro Capriotti. Lui, noto broker di cocaina, avrebbe agito in concorso. Capriotti avrebbe infatti fissato un appuntamento fittizio con Piscitelli alla panchina del parco di via Lemonia, alle 19.00 del 7 agosto 2019, attirandolo nel raggio d'azione del sicario, già travestito da runner e appostato nell'area.
Gip: delitto di Diabolik premeditato con metodo mafioso
La complessa e premeditata organizzazione del delitto di Diabolik, eseguito in pieno giorno, è stata qualificata dal gip del Tribunale di Roma come azione con metodo mafioso, finalizzata ad agevolare il clan Senese, egemone nell'area in cui il delitto è stato consumato. L'omicidio, viene poi sottolineato, ha generato nel territorio romano un diffuso clima di assoggettamento e omertà, palesato dall'evidente reticenza dei testimoni oculari e dei sodali più stretti della vittima. In particolare, poi, l'ordinanza spiega come Piscitelli fu ucciso perchè, pur essendo affiliato al clan Senese, si era reso autonomo nel traffico di stupefacenti e rifiutava di corrispondere la dovuta quota sui profitti delle sue attività illecite, versando somme irrisorie (circa 2.000-3.000 euro mensili a fronte di ingenti quantitativi di droga commercializzati).
Lo scorso maggio assolto in appello il presunto killer
Del caso si era tornati a parlare lo scorso maggio, quando, in seguito al processo d'appello, era stato assolto Raul Esteban Calderon, imputato per l’omicidio di Piscitelli. Per quello che veniva considerato il presunto killer i pm avevano chiesto di confermare l’ergastolo con il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso (non iconosciuta in primo grado). Ma i giudici della Corte di Assise di Appello avevano assolto Calderon con la formula per non aver commesso il fatto. "Per noi lui resta l'assassino, anzi il killer professionista assoldato dalla mafia. Ripongo la massima fiducia nei giudici della Cassazione che, studiando la vergognosa sentenza emessa da questo collegio, proceda con l'annullamento", aveva commentato la sorella della vittima.

Three workers from an external company were injured in the explosion of an electrical panel on a heavy vehicle at the Eni refinery in Stagno, in the province of Livorno. One seriously injured with code red, two with code yellow.

The coffin of Lorena Isceri has arrived in Squinzano, killed by her ex-boyfriend who kidnapped her and threw her from an overpass on the A1. Family members and close relatives were present in religious silence.

Rosella Bocchiardi, 79 years old, was found dead in her apartment in Moncalieri. The body was in a state of decomposition. Found a note attributed to his brother, untraceable and wanted by the police.

Fiorenza Cossentino, mother of Martina Carbonaro killed by her ex-boyfriend Alessio Tucci, will testify in court with the electronic bracelet after a ban on approaching the accused's relatives. A friend of the victim will also be interviewed.

Today in Squinzano the funeral of Lorena Isceri is being celebrated, killed by her ex-partner Federico Vella who kidnapped her and threw her alive from an overpass on the A1. The autopsy confirms death from the fall. The town proclaims citizen mourning.

The alleged instigators of the murder of Fabrizio Piscitelli, known as Diabolik, killed in Rome on 7 August 2019, have been arrested by the Carabinieri and the police. Seven people are in prison, including the boss Michele Senese and Leandro Bennato.