
AI-generated summary
Un vasto incendio di bosco e vegetazione ha colpito la periferia di San Giacomo degli Schiavoni. Il forte vento di libeccio ha complicato le operazioni di spegnimento rendendo necessaria l'evacuazione di alcune case.
Sono state evacuate, in via precauzionale, alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio di bosco e vegetazione spontanea che sta interessando la periferia del paese dalla tarda mattinata.
Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco di Termoli con diversi mezzi, i colleghi del distaccamento di Santa Croce di Magliano, di Campobasso e di Isernia, supportati da 5 squadre di volontari Aib della Regione Molise. Arrivato nel primo pomeriggio anche un canadair.
Il vento forte di libeccio, presente nella zona, ha reso complicate le operazioni di soccorso e, per questo, alcune residenze sono state sgomberate in attesa della conclusione delle operazioni di spegnimento.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.

Un'ondata di maltempo ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e danni strutturali. In Lombardia, 81 persone sono state evacuate in Val Camonica, mentre in Trentino, Liguria e Friuli-Venezia Giulia si registrano numerosi interventi di soccorso.

Dichiarato spento dopo due settimane l'incendio sul monte Amariana (Udine), divampato il 7 agosto per un fulmine. Distrutti circa 800 ettari di vegetazione. Decisive le piogge recenti.