
Il gruppo bancario alza le stime sull'utile netto per l'anno in corso a oltre 10 miliardi di euro.
AI-generated summary
Il gruppo sta attuando il piano di impresa 2026-2029. I risultati risentono delle nuove disposizioni fiscali della Legge di Bilancio 2026.
Intesa Sanpaolo batte le attese e chiude i primi nove mesi dell'anno con l'utile a 8,2 miliardi, in crescita dell'8,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nel terzo trimestre il risultato netto è pari a 2,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,3 miliardi dello stesso periodo del 2025.
L'attuazione del piano di impresa 2026-2029 procede a pieno ritmo, con una prospettiva di utile netto per l'anno in corso migliorata a ben oltre 10 miliardi di euro.
Il gruppo vede "una crescita dei ricavi, trainati principalmente dalle commissioni e dal risultato dell'attività assicurativa; interessi netti in aumento a ben oltre 15 miliardi di euro, con ulteriore crescita significativa nel 2027; costi stabili; significativa riduzione degli accantonamenti; aumento della tassazione (dovuto alla Legge di Bilancio italiana per il 2026) e di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo".
Si prevede una forte distribuzione di valore, con un payout ratio per il 2026 al 95%, di cui 75% da dividendi cash e 20% da buyback.
Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi dell'anno registra 5,2 miliardi di euro di imposte generate e 0,9 miliardi di euro di impatto dovuto alla Legge di Bilancio italiana per il 2026. E' quanto emerge dal comunicato dei risultati finanziari dei primi 9 nove mesi.
AI outlook — possibilities, not facts
Utile netto annuale superiore a 10 miliardi di euro.
Likely · Within months

Intesa Sanpaolo closes the first nine months with a profit of 8.2 billion, up 8.1% compared to the same period in 2025, and revises its year-end targets upwards. Net profit for the current year is expected to be well over 10 billion euros, with a 2026 payout ratio of 95% (75% cash dividends, 20% buyback).

The National Center for Sustainable Mobility (Most) takes stock of the Pnrr funds and announces the 2027-2029 plan. Focus on intermodality, technology transfer and integration between networks and services to overcome the prototyping phase.

The operations to shut down the blast furnaces of the former Ilva in Taranto have begun, following the decision of the Court of Cassation which confirmed the stop of the hot area accepted upon appeal by the Taranto parents.

From January the territorial continuity connections from Sardinia to Rome and Milan risk being stopped. Aeroitalia has announced it will withdraw from routes from 2027 due to the increase in jet fuel costs and the failure to receive promised regional funds.

The Lufthansa group closes the third quarter with record revenues of 12.2 billion euros (+9%) and an operating profit of 1.4 billion, offsetting the increase in fuel costs thanks to strong demand.

The vice-president of Confindustria Antonio Gozzi declared that no decision has yet been made regarding the former Ilva, implicitly denying press rumors about a possible renunciation of the group of industrialists.