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Inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca, colloqui con Putin. Oggi la visita a Kiev
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Inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca, colloqui con Putin. Oggi la visita a Kiev

Incontro definito costruttivo e franco al Cremlino. Intanto raid notturni a Zaporizhzhia e Ryazan nonostante la tregua sulle capitali.

Quick Look

  • Gli inviati speciali Usa Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato Vladimir Putin a Mosca per discutere la crisi ucraina.
  • L'incontro è stato definito costruttivo dal Cremlino, mentre proseguono i raid in altre regioni nonostante la tregua parziale.

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Why It Matters

Gli inviati speciali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno visitato Mosca per discutere la risoluzione della crisi in Ucraina con Vladimir Putin.

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L'incontro di ieri tra Vladimir Putin e gli inviati speciali del presidente statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner è stato "costruttivo e franco". "Il colloquio è durato tre ore e dieci minuti, è stato significativo, costruttivo, estremamente franco e riservato", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo che ha partecipato all'incontro. Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca su mandato del presidente statunitense "per proseguire il dialogo sulla risoluzione della crisi in Ucraina e discutere altre questioni rilevanti", ha riferito Ushakov, precisando che si trattava della loro ottava visita in Russia.

Intanto, nonostante la tregua di 72 ore sulle capitali, in coincidenza della missione diplomatica, la notte è stata di fuoco nella regione di Zaporizhzhia: 54 insediamenti colpiti, un morto e 25 feriti. Droni ucraini colpiscono una raffineria russa a Ryazan.

Oggi Witkoff e Kushner saranno per la prima volta in Ucraina da Zelensky.

Uno degli obiettivi militari fissati da Volodymyr Zelensky su cui lavorano gli apparati ucraini è di arrivare a poter lanciare "1.000 droni a notte" per raid contro obiettivi in Russia, rispetto all'attuale ritmo di circa 300: è quanto spiegato da Serhii Beskrestnov, consigliere per le tecnologie della Difesa del leader di Kiev, in dichiarazioni riportate dal Guardian. L'Ucraina "attaccherà sempre di più in Russia con raid in profondità", ha sostenuto Beskrestnov, spiegando che i target presi di mira sono di solito fabbriche, magazzini e raffinerie. "Il nostro presidente ci ha dato l'obiettivo di aumentare il numero degli attacchi a 1.000 al giorno", ha precisato. Aggiungendo che una delle modalità adottate per creare problemi alla Russia è la campagna di azioni volte a ostacolare le attività dell'aviazione civile nel Paese, sempre attraverso droni. "Penso che sia molto semplice: non è necessario per noi attaccare un aeroporto, è sufficiente che voliamo nei pressi dell'aeroporto e l'aeroporto verrà chiuso", ha spiegato. Il consigliere di Zelensky ha anche spiegato qual è una delle principali preoccupazioni attuali del presidente ucraino: l'insufficienza di intercettori Patriot disponibili per la difesa aerea. A tal riguardo, ha detto di "non essere sicuro" che Kiev potrà ottenere da altri Paesi le quantità necessarie di questo tipo di arma per poter evitare problemi seri. Beskrestnov si dice inoltre convinto che tra Ucraina e Russia "nessuno uscirà vincitore". Perché entrambi i Paesi "avranno economie e infrastrutture distrutte. Il che è stupido". "Dovremmo fermare questa guerra. Abbiamo proposto alla Russia di fermarla, ma la Russia non vuole fermarsi", ha aggiunto.

Un inedito incontro trilaterale che coinvolga i leader di Russia, Cina e Stati Uniti "non è escluso", ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov in un'intervista all'agenzia russa Tass. "L'idea esiste ed è stata anche ventilata pubblicamente. Dire però che si sta entrando nella fase preparatoria sarebbe un'esagerazione", ha affermato il viceministro rispondendo a una domanda, scrive Tass. "Anche in questo caso, la questione principale riguarda come verrà formulato l'aspetto sostanziale e cosa ci si può aspettare come risultato. Sebbene sia chiaro che i formati, soprattutto al più alto livello, siano di per sé estremamente significativi e inviino i segnali necessari. Come, ad esempio, il formato Ric", ha aggiunto, riferendosi al formato Russia-India-Cina. "Ma un formato trilaterale che coinvolga i leader di Russia, Cina e Stati Uniti non è mai stato sperimentato. Non posso escludere nulla, ovviamente", ha concluso Ryabkov.

Steve Witkoff e Jared Kushner hanno presentato a Vladimir Putin diverse possibili modalita' di risoluzione del conflitto in Ucraina. Durante l'incontro che i due inviati del presidente di Donald Trump hanno avuto con il presidente russo "non hanno solo ribadito il loro tradizionale interesse per una rapida cessazione delle ostilità, ma hanno anche avanzato una serie di considerazioni sulle possibili vie per una soluzione". Lo ha riferito Yury Ushakov, consigliere del Presidente russo, al termine dei colloqui per i quali, ha aggiunto, "si erano preparati con grande serietà".

L'incontro di ieri tra Vladimir Putin e gli inviati speciali del presidente statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner è stato "costruttivo e franco". "Il colloquio è durato tre ore e dieci minuti, e' stato significativo, costruttivo, estremamente franco e riservato", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo che ha partecipato all'incontro "La discussione su questioni di estrema gravità è proseguita sia in un contesto formale che in modo informale, a tavola". Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca su mandato del presidente statunitense "per proseguire il dialogo sulla risoluzione della crisi in Ucraina e discutere altre questioni rilevanti", ha riferito Ushakov, precisando che si trattava della loro ottava visita in Russia. In apertura del colloquio, Putin "ha elogiato pubblicamente questo canale di mediazione e il ruolo dei negoziatori statunitensi, ha rivolto i suoi migliori auguri al presidente Donald Trump ringraziandolo per l'impegno profuso nella risoluzione della crisi ucraina e ha espresso il sincero auspicio di favorire il rapido raggiungimento di soluzioni reciprocamente accettabili", ha aggiunto Ushakov.

Gene Lange, responsabile ad interim per le sanzioni del dipartimento del Tesoro americano, ha accompagnato gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner nella loro missione a Mosca. Una presenza che, secondo Axios, indica come anche il tema delle sanzioni americane contro la Russia, e di un loro possibile alleggerimento nell'ambito di un accordo sull'Ucraina, sia entrato nelle discussioni tra Washington e Mosca.

Lange ha partecipato a un incontro preparatorio con Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin, ma non al successivo colloquio di circa tre ore al Cremlino tra Putin, Witkoff e Kushner. La sua partecipazione alla missione arriva dopo che il segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito la scorsa settimana che gli Stati Uniti non concederanno alla Russia alcun alleggerimento delle sanzioni finché Mosca non porrà fine alla guerra in Ucraina.

Droni d'attacco ucraini durante la notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 km a sud-est di Mosca, e "altre città russe", secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l'Ucraina. Gli attacchi giungono mentre Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive capitali, in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nelle due città per colloqui di pace. Anche la Russia non ha interrotto gli attacchi contro l'Ucraina al di fuori di Kiev, dove gli attacchi in tutto il paese hanno causato ieri almeno tre morti e oltre venti feriti, ricorda il Kyiv Independent.

Gli inviati Usa per la pace Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi oggi per la prima volta a Kiev dopo il colloquio di tre ore avuto ieri a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin. Con la tregua di 72 ore in corso, la Casa bianca ha detto che ieri si è parlato di "piani sostanziali" per la pace in Ucraina. Per il Cremlino i colloqui sono stati "estremamente franchi". Putin, riferisce Mosca, ha sottolineato la necessità di affrontare tutte le cause profonde del conflitto ucraino.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Witkoff e Kushner si recheranno a Kiev per incontrare Zelensky.

    Very likely · Within days

Open Questions

  • Quali modalita' specifiche di pace sono state presentate?
  • Ci saranno aperture sull'alleggerimento delle sanzioni?

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This article was originally published by Sky TG24.

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