Italia quarta ai Mondiali U20 femminile: Malagò e Matteucci elogiano il percorso straordinario nonostante sconfitta ai rigori
Quick Look
L'Italia perde la finale per il terzo posto dei Mondiali U20 femminile contro la Colombia ai rigori, ma il presidente della Figc Giovanni Malagò e l'allenatore Nicola Matteucci sottolineano la straordinarietà del percorso e la crescita del movimento del calcio femminile azzurro.
AI-generated summary
Why It Matters
L'Italia ha partecipato ai Mondiali U20 femminile in Colombia, raggiungendo la finale per il terzo posto dopo un percorso considerato storico per il movimento del calcio femminile azzurro.
Il quarto posto lascia inevitabilmente un po' di amarezza, soprattutto dopo una partita decisa ancora una volta ai rigori, ma non può e non deve cancellare la straordinarietà del percorso compiuto dalle nostre ragazze. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, commenta la sconfitta dell'Italia ai rigori nella finalina dei Mondiali U.20 Colombia. "È stato un torneo storico per l'Italia, un risultato che conferma la crescita e la qualità del movimento del calcio femminile azzurro. A tutte le ragazze, allo staff e a chi ha lavorato ogni giorno per questo risultato va il mio grazie e il mio orgoglio", ha aggiunto Malagò.
"La cosa più triste è vedere le ragazze dispiaciute - ha sottolineato il tecnico Nicola Matteucci -. Ci eravamo meritate questa finale, che siamo venute a giocare con grande cuore e agonismo. Non siamo riuscite a chiuderla nei 90 minuti e nei 120, poi i rigori diventano una lotteria. Questo torneo ha fatto vedere il valore della squadra e delle nostre calciatrici: sono ragazze affidabili, che non tradiscono mai le aspettative, mettendo in campo tutto quello che hanno, anche a livello umano oltre che tecnico", ha concluso l'allenatore.
Open Questions
- Quali saranno i prossimi obiettivi della squadra U20 femminile dopo questo torneo?
- Come verrà valutato l'impatto di questo risultato sul futuro del calcio femminile in Italia?







