
Dal successo a Hong Kong fino a Hollywood, una panoramica sui film cult del regista che ha rivoluzionato il genere tra violenza e poesia visiva.
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John Woo è un celebre regista di Hong Kong noto per aver rivoluzionato il cinema d'azione internazionale tra Asia e Hollywood.
È considerato uno dei più grandi maestri del cinema d'azione. “Un cineasta che negli ultimi decenni, con la sua rivoluzionaria concezione della messa in scena e del montaggio, ha rinnovato dalle fondamenta, portandolo alla più estrema stilizzazione, il film d'azione, tanto in Asia che a Hollywood”, è la motivazione con cui alla Mostra del Cinema di Venezia 2010 gli è stato assegnato il Leone d'oro alla carriera. È John Woo, che oggi 22 settembre 2026 compie 80 anni. Per celebrarlo, ecco alcuni dei film più famosi del regista di Hong Kong.
John Woo è nato a Guangzhou, in Cina, il 22 settembre 1946. A 4 anni si è spostato con la famiglia a Hong Kong, dov’è cresciuto e dove ha scoperto e assecondato la passione per il cinema. Poco più che ventenne ha cominciato a lavorare come aiuto regista in una casa di produzione specializzata in film di arti marziali. Agli inizi degli anni Settanta ha scritto e diretto i primi lavori. Negli anni Ottanta ha sfornato pellicole entrate nella storia del cinema asiatico (e non solo). Un decennio dopo si è trasferito negli Usa, continuando la sua carriera a Hollywood.
I lavori di John Woo hanno influenzato altri grandi registi e richiami al suo stile inconfondibile - che unisce violenza e bellezza visiva - sono presenti in diversi film cult. Col suo linguaggio innovativo ha quindi contribuito a cambiare il cinema d’azione, contaminandolo con elementi tipici dei film di arti marziali orientali e dei western occidentali. “Non ho mai cercato l'efferatezza fine a se stessa, ho sempre privilegiato la poesia, l'eleganza dell'azione”, ha detto il regista in passato.
La carriera di John Woo, come detto, è iniziata a Hong Kong. Ha esordito come regista nel 1973 con The Young Dragons. Tra i primi film c’è anche Hand of Death - Countdown in Kung Fu, del ‘76, con un allora sconosciuto Jackie Chan. Il primo successo, che l’ha reso noto anche all’estero ed è considerato un cult, è A Better Tomorrow del 1986 (seguito nel 1987 da A Better Tomorrow II). Racconta la storia di Ho (Ti Lung) e Kit (Leslie Cheung): uscito dal carcere, Ho - aiutato dall’amico Mark (Chow Yun-Fat) - tenta di guadagnarsi la fiducia del fratello poliziotto Kit.
Altro capolavoro, sempre del periodo a Hong Kong, è The Killer del 1989. Il protagonista è un killer professionista interpretato da Chow Yun-Fat: durante un incarico, il sicario ferisce una cantante e la rende cieca. In preda ai sensi di colpa, l’uomo decide di accettare un ultimo incarico per procurarsi i soldi che servono alla donna per sottoporsi a un intervento chirurgico e sperare di recuperare la vista. Nel 2024 è uscito un remake in inglese diretto sempre da Woo (apprezzatissimo su Netflix): le parti sono invertite, con una killer che ferisce un cantante.
Nel 1990 è uscito Bullet in the head, altro celebre film di John Woo girato a Hong Kong: esiste in diverse versioni, più o meno lunghe e con scene aggiunte o censurate in base al Paese di distribuzione. La pellicola è ambientata nel 1967: tre amici di Hong Kong scappano a Saigon, in Vietnam, per sfuggire a polizia e malavita. Qui si ritrovano nel mezzo della guerra: provano a sopravvivere e fare soldi col mercato del contrabbando, ma la situazione degenere in fretta e mette alla prova il loro legame.
È del 1991, invece, Once a Thief: racconta la storia di tre amici rimasti orfani - Joe, Jim e Cherie - che sono cresciuti insieme a Hong Kong e fin da piccoli hanno imparato a rubare. Da grandi si trasferiscono a Parigi e si dedicano ai furti d’arte su commissione. Un colpo andato male, però, mette in discussione le loro scelte e i loro rapporti. Nel 1996 John Woo ha diretto anche la versione Usa, intitolata in Italia Soluzione estrema (nel riquadro), della quale poi è uscita una serie tv sequel.
L'ultimo film di John Woo prodotto a Hong Kong prima del trasferimento del regista negli Stati Uniti, è stato Hard Boiled del 1992. Protagonista è il poliziotto Yuen, soprannominato Tequila, che cerca di catturare un gruppo di trafficanti d’armi. Tra le scene più celebri, la sparatoria finale nell’ospedale. La pellicola ha ispirato il videogioco Stranglehold, prodotto in collaborazione con John Woo.
Il primo film hollywoodiano di John Woo è Senza tregua (Hard Target), del 1993. Il protagonista è Jean-Claude Van Damme, che veste i panni del marinaio – ex marine esperto in arti marziali - Chance Boudreaux. Il cammino dell’uomo s’incrocia con quello di Natasha Binder (Yancy Butler), che sta cercando il padre scomparso da anni. Tra inseguimenti, sparatorie e scontri spettacolari, Chance aiuta Natasha a scoprire la verità.
A Hollywood John Woo ha diretto anche Nome in codice: Broken Arrow (Broken Arrow), film del 1996 con John Travolta e Christian Slater. La storia ruota intorno a Deakins e Hale, due amici piloti dell’aeronautica Usa. Durante un’esercitazione segreta con a bordo due bombe nucleari, uno dei due tradisce l’altro e ruba le testate.
Altro film famosissimo diretto da John Woo, apprezzato da pubblico e critica, è Face/Off - Due facce di un assassino, del 1997. Nel cast ci sono John Travolta e Nicolas Cage, che interpretano un agente dell’Fbi e un terrorista: per avere delle informazioni importanti, il primo assume l’identità e il volto del criminale. Più tardi anche il terrorista ruba le sembianze e la vita dell’agente. Tra sparatorie e inseguimenti, entrambi cercano di recuperare la propria identità. Fino allo scontro finale.
Cast d’eccezione anche per un altro film celebre firmato da John Woo: Mission: Impossible 2, del 2000. Si tratta del sequel di Mission: Impossible, del 1996. Il protagonista è ancora l’agente Ethan Hunt, interpretato da Tom Cruise: deve fermare un vecchio collega, che ha tradito e rubato un virus letale per ricattare il mondo.
John Woo ha diretto anche Windtalkers, film del 2002 che vede nel cast nomi come Nicolas Cage, Adam Beach, Christian Slater, Mark Ruffalo. La trama: siamo nel pieno della Seconda guerra mondiale e gli Stati Uniti usano la lingua dei nativi Navajo come codice segreto intraducibile dai giapponesi. Alcuni militari americani, con età e trascorsi diversi, hanno il compito di scortare e proteggere il giovane soldato Navajo Ben Yahzee.
John Woo ha diretto anche il film Paycheck del 2003, tratto dal libro del 1953 dello scrittore Usa Philip K. Dick, che mescola fantascienza e azione. Nel cast ci sono anche Ben Affleck e Uma Thurman. La trama: un ingegnere genio dell’informatica lavora a progetti segreti, dopo aver accettato di farsi cancellare la memoria alla fine di ogni compito. Tutto precipita quando, dopo un incarico, scopre di non essere stato pagato e comincia a indagare sui motivi.
Dopo il periodo negli Usa, John Woo è tornato in patria per dirigere altri film. Come il kolossal La battaglia dei tre regni (Red Cliff), del 2008: considerata una delle pellicole più costose nella storia del cinema asiatico, con i suoi 80 milioni di dollari, in Occidente è uscita un’unica versione ridotta mentre in Asia il film è stato distribuito spezzato in due (da circa 2 ore ciascuno). Con il racconto tra realtà e leggenda della Battaglia delle Scogliere Rosse, è considerato uno dei lavori più spettacolari del regista.
Dopo un periodo di pausa, John Woo è tornato al cinema nel 2023 con il revenge movie adrenalinico Silent Night - Il Silenzio della Vendetta. Una curiosità: si tratta di un film quasi completamente senza dialoghi, con le prime parole che si sentono dopo oltre un’ora. La trama: durante una passeggiata alla vigilia di Natale, una famiglia americana si trova in mezzo a una sparatoria tra gang e un bambino muore dopo essere stato colpito da una pallottola vagante. Il padre del piccolo, rimasto ferito alla gola, decide di dedicare la sua vita alla vendetta.
Tra i lavori di John Woo è da citare anche All the Invisible Children, film a episodi presentato fuori concorso al Festival del cinema di Venezia 2005: è diviso in 7 cortometraggi, che raccontano la vita quotidiana di bambini “invisibili” in giro per il mondo. John Woo ha diretto l’episodio Song Song and Little Cat (nella foto, una scena). E la sua carriera prosegue: ha in cantiere diversi progetti, sia come regista sia come produttore. Tra i film a cui sta lavorando c’è Gambino, in cui dirige ancora Nicolas Cage (nei panni del boss mafioso Carlo Gambino).

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