
Un nuovo studio di Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil analizza l'impatto del gioco d'azzardo nei piccoli Comuni italiani.
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Lo studio analizza l'impatto del gioco d'azzardo nei Comuni italiani tra 2.000 e 10.000 abitanti. Il rapporto 2026 è la terza edizione dell'indagine promossa da Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil.
«L'azzardo in Italia è cresciuto del 72% in dieci anni e la traiettoria attuale ci porta a superare, tra il 2028 e il 2029, la soglia dei 200 miliardi di euro giocati». L'allarme arriva dallo studio «Non così piccoli. Azzardo, un problema in più per i piccoli Comuni italiani», promosso da Fondazione Isscon (Istituto studi sul consumo), Federconsumatori e Cgil (Confederazione generale italiana del lavoro). Alla sua terza edizione, il rapporto 2026 osserva «in modo sistematico» la portata del gioco d’azzardo nei Comuni italiani tra 2.000 e 10.000 abitanti.
L'indagine coinvolge un totale di 3146 paesi, ossia il 40% dei Comuni italiani, dove vive quasi un quarto della popolazione. Qui, nel 2025 sono stati giocati «34,7 miliardi di euro tra gioco fisico e online, con 4,6 miliardi di euro di perdite». Inoltre, in 113 piccoli Comuni il gioco online pro capite supera «almeno il doppio della media nazionale».
È soprattutto l’azzardo online a preoccupare, un business che lo scorso anno ha registrato una crescita del 9,5% in dodici mesi e generato un guadagno di oltre 100 miliardi di euro, su un totale di 165,34 miliardi.
Lo studio evidenzia anche come in alcuni Comuni si verificano «variazioni di decine di milioni di euro da un anno all'altro, con volumi che compaiono o scompaiono in modo repentino».
La mappa dell'azzardo
Seppure la geografia del fenomeno risulti «mutevole e difficile da spiegare», in quanto prevede controlli e trasparenza, essa coinvolge l'Italia intera. «E dimostra che non siamo di fronte a un problema solo delle grandi città, né a un fenomeno confinato alle aree economicamente più fragili o più ricche».

Around three hundred people took part in the 'Stop dying on the streets' demonstration in Turin in the Vanchiglia neighbourhood, after the death of the seven-year-old boy who was hit by a bicycle. The protesters formed a human cycle path and deposited a white bicycle.

Two little girls hid in a shop during closing time to spend the night inside, emulating a YouTube challenge. The Prosecutor's Office confirmed this, corroborating the father's story.

An Istat report reveals that 14.9% of women between 16 and 75 have suffered physical or sexual violence before the age of 16. Attacks are predominantly perpetrated by people known to the victim, including family members and parents.

14.9% of women between 16 and 75 years old have suffered physical or sexual violence before the age of 16. The Istat 2025 report reveals that the perpetrators are mostly known people, including family members and parents, with a higher incidence among Italian women.

According to the Istat 2025 report, 7.8% of women between 16 and 70 have suffered sexual violence before the age of 16. The figure shows a decrease compared to the 10.6% recorded in 2014.

The meeting between the parents and their three children in Palmoli, ordered by the Juvenile Court, was canceled at the last moment. Mayor Masciulli contests the decision of the social services and denounces the economic burden of 7,500 euros per month borne by the Municipality.