
Da Paolo Molesini a casi internazionali, le frodi basate sulla clonazione vocale tramite IA si moltiplicano. Ecco come funzionano e come difendersi.
Le truffe basate sulla clonazione vocale tramite intelligenza artificiale colpiscono manager, politici e cittadini comuni, sottraendo ingenti somme di denaro attraverso audio falsificati.
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La tecnologia di clonazione vocale tramite intelligenza artificiale si è diffusa rapidamente, permettendo ai truffatori di imitare voci di familiari o manager.
La chiamano la truffa del Ceo, perché prende di mira i manager con l’accesso ai portafogli delle loro aziende. Paolo Molesini, ex presidente di Fideuram, è stato convinto da una voce clonata a sborsare 36 milioni. Le truffe che sfruttano l’intelligenza artificiale per simulare il modo di parlare di familiari o colleghi però possono prendere di mira ciascuno di noi.
Ne sa qualcosa Maria Grazia Abis, pioniera suo malgrado di questo tipo di truffe. Due anni fa, quando ancora in Italia non si parlava di voci clonate dall’intelligenza artificiale, la pensionata di Sardara, nel cuore della Sardegna, ha ricevuto una serie di audio Whatsapp in cui la figlia, residente a Monaco, le chiedeva un bonifico.
Abis non immaginava che la voce non appartenesse alla ragazza. Né che le coordinate bancarie portassero direttamente alle tasche dei malviventi. “Stavo parlando con mia figlia. All’improvviso lei mi ha detto che il telefono non funzionava bene. La linea si è interrotta e ho ricevuto i messaggi Whatsapp che chiedevano urgentemente mille euro” ha raccontato ai giornali la donna, che non ha mai riavuto indietro i suoi soldi. “Quando ho richiamato mia figlia per sapere se il denaro le fosse arrivato, lei è caduta dalle nuvole”.
Da allora le truffe si sono moltiplicate. Vi sono rimasti coinvolti ceo, persone normali, ma anche politici. L’anno scorso la voce del ministro degli esteri Guido Crosetto, clonata con l’intelligenza artificiale, ha convinto il patron dell’Inter Massimo Moratti a versare un milione per liberare alcuni militari (immaginari) rapiti all’estero.
Il governatore del Queensland Steven Miles, in Australia, nel 2024 si è visto clonare la voce e tramite X ha iniziato a propagandare rischiosi investimenti in bitcoin.
Una delle prime vittime di questo tipo di truffe era stata però una semplice mamma dell’Arizona, Jennifer DeStefano, nel 2023. Sapeva sua figlia in vacanza a sciare. Quando ha sentito la sua voce al telefono spaventata, mentre urlava che alcuni criminali l’avevano rapita e chiedevano un riscatto, si è spaventata a morte.
In quel caso è bastata una nuova chiamata alla ragazza per rendersi conto che la vacanza stava in realtà proseguendo tranquilla. Si era trattato di uno dei primi, ancora pionieristici e rozzi, tentativi di frode con la voce clonata.
Per simulare un modo di parlare i truffatori possono usare il metodo della telefonata muta. Ripetendo “pronto, pronto” diamo modo all’intelligenza artificiale di appropriarsi del timbro, della cadenza e del tono emotivo della nostra parlata. In tre secondi è possibile clonare una voce con una precisione dell’85%. Se la conversazione è più lunga e articolata (quando viene presa ad esempio dai social) i software arrivano a un’imitazione fedele al 95%. A quel punto un’intelligenza artificiale è in grado di gestire una conversazione reale con la persona da truffare.
Nata nell’industria dell’intrattenimento, oggi la tecnologia capace di clonare le voci si è diffusa ovunque. In rete esistono decine di siti con cui provare. La fedeltà con cui la propria cadenza e intonazione viene riprodotta è inquietante.
In una conversazione telefonica, in cui magari anche il numero del chiamante è stato clonato, subodorare la truffa non è facile. Solo domandando dei dettagli privati, noti esclusivamente ai due interlocutori, è possibile smascherare una voce clonata con l’intelligenza artificiale.
Uno dei consigli per difendersi dalle truffe è proprio quello di usare delle parole in codice quando si trattano affari al telefono. Il suggerimento di non fidarsi nemmeno dei propri parenti, oggi ha raggiunto una piega imprevista ed è diventato più vero che mai.
AI outlook — possibilities, not facts
Aumento delle truffe basate su intelligenza artificiale vocale
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