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L'Italia sta cercando di ottenere maggiore flessibilità nelle regole fiscali europee per far fronte all'aumento dell'inflazione, mentre la Commissione Ue invita alla prudenza e al rispetto degli obiettivi di spesa concordati. È già stata approvata la clausola di salvaguardia nazionale per energia e difesa.
La Commissione Ue esaminerà più a fondo le richieste italiane di flessibilità fiscale per fronteggiare l'inflazione, ma invita intanto alla prudenza e al rispetto dei piani di spesa concordati con Bruxelles. Da parte sua il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti si dice fiducioso che le ragioni italiane troveranno spazio nell'interpretazione delle regole. Intanto l'Italia incassa il primo via libera di Bruxelles alla clausola di salvaguardia nazionale per energia e difesa. Dai Paesi 'frugali' e non solo, Olanda e Belgio su tutti, è arrivato intanto un chiaro altolà alla richieste di nuova flessibilità. "Esamineremo più a fondo le richieste di Italia e Grecia.
Oggi ho avuto colloqui sia con il ministro greco Kyriakos Pierrakakis sia con il ministro Giorgetti per discutere della situazione", ha spiegato il commissario europeo Valdis Dombrovskis. "Il quadro delle regole fiscali contiene già elementi che aiutano e tengono conto della questione dell'aumento dell'inflazione e dell'impatto di una maggiore inflazione sulla traiettoria di crescita della spesa netta", ha sottolineato. Tra le turbolenze sui mercati obbligazionari globali e gli spread al rialzo nell'eurozona "è necessaria prudenza fiscale". "Gli Stati membri dovrebbero attenersi agli obiettivi dei piani strutturali di bilancio a medio termine e utilizzare con cautela la flessibilità disponibile nell'ambito della clausola di salvaguardia nazionale", ha quindi avvertito. Il nuovo quadro fiscale, ha ricordato, "contiene già diversi elementi di flessibilità per affrontare la situazione attuale in modo equilibrato", "non possiamo continuare a introdurre nuove forme di flessibilità fiscale".
Dombrovskis non ha fatto alcun riferimento all'ipotesi di Roma di non usare l'extragettito fiscale legato all'inflazione solo per ridurre il debito. Ha però avvertito le regole del Patto sono anticicliche e anche grazie a questo "un aumento della spesa per interessi non deve essere compensato" nel piano di spesa. Giorgetti, dal canto suo, ha riferito di un "ampio dibattito sulle ricadute negative sui conti pubblici causate dall'inflazione", nel quale la proposta italiana "ha ricevuto numerosi consensi, al netto delle tradizionali perplessità dei Paesi 'frugali'". "Alla Commissione abbiamo chiesto un'ulteriore riflessione sulla questione al fine di una corretta interpretazione dei fattori rilevanti per il rispetto dell'attuale Patto di stabilità", ha spiegato.
"Siamo fiduciosi che le buone ragioni tecniche potranno, con gli opportuni approfondimenti e le adeguate forme, trovare la corretta interpretazione delle regole anche all'interno della clausola energia già approvata con decisioni coerenti con la sostenibilità della finanza pubblica". Sul fronte della clausola di salvaguardia nazionale (Nec), la Commissione ha intanto concluso positivamente la valutazione della richiesta italiana, presentata l'11 settembre, ritenendo che non metta a rischio la sostenibilità dei conti pubblici nel medio termine. Il fascicolo passa ora al Consiglio, che avrà un mese per dare il via libera definitivo attivando la clausola. Nelle intenzioni del governo, la Nec dovrebbe consentire all'Italia di utilizzare margini di bilancio fino all'1,5% del Pil complessivamente, pari a circa 35 miliardi di euro, tra il 2027 e il 2028: circa 14 miliardi per misure energetiche e il resto per la difesa. Intanto tra i frugali, contrari a nuova flessibilità, il più esplicito è stato il ministro olandese Eelco Heinen, che si è detto "stanco" del tema: "Ogni volta che si presenta un problema sento sempre la stessa cosa: 'modifichiamo le regole fiscali'. Aggiungere debito al debito rende i problemi più grandi. Dobbiamo spendere meno e fare riforme. Fuggire dai problemi non è la soluzione".
AI outlook — possibilities, not facts
Il Consiglio darà il via libera definitivo alla clausola di salvaguardia nazionale italiana entro un mese dalla presentazione al Consiglio.
Very likely · Within weeks
La Commissione europea effettuerà un'analisi più approfondita delle richieste italiane e greche di flessibilità fiscale nei prossimi mesi.
Likely · Within months

According to interim President Delcy Rodríguez, Venezuela's GDP is expected to grow by 6.5% in the third quarter of 2026 thanks to the recovery of the oil and non-oil sectors after the June earthquakes. Oil production has increased 8% since the beginning of the year, reaching 1.25 million barrels per day. The country expects to receive $12 billion in public and private financing over the next two years, as part of US initiatives following the capture of Nicolás Maduro on January 3.

By 2045, Europe will go from around three workers per pensioner to less than two, with the average replacement rate of public pensions falling from 45% to 41%. In Italy only 21% of savers with assets under 250 thousand euros consider themselves prepared for retirement, while 54% know about private pension products and less than 60% of those who know them own one. Once informed, 74% express interest and would increase the amount of savings earmarked for retirement by 10 points. The main problem is the lack of knowledge about the available offer, not the propensity to save.

The European Commission has given an initial green light to Italy's request to activate the national safeguard clause for defense and energy spending, stating that it does not put fiscal sustainability at risk in the medium term. The file now goes to the Council, which has a month to decide. Giorgetti says he is confident, while Dombrovskis warns against new forms of fiscal flexibility.

Intesa Sanpaolo has signed an agreement with Confcommercio, Federalberghi and Confartigianato to make available 20 billion euros in new financing for innovation, digitalisation, energy efficiency and the redevelopment of small businesses. The initiative includes the elimination of POS commissions on purchases up to 20 euros, with an estimated saving of around 100 million euros for small merchants, and measures to reduce the costs of electronic payments. The Banca dei Territori will offer new lines of credit and will bear the interest on the first installment of the loans expiring at the end of 2026, 2027 and 2028.

European stock markets close in negative, with Milan (FTSE MIB -1.3%) and Frankfurt (-1.2%) leading the decline. Btp-Bund spread down to 111 basis points. Oil up 3% to 91 dollars a barrel, gas up 1.8% in Amsterdam. Among the stocks, weak STM, Tim and Unicredit; Eni and Tenaris do well thanks to crude oil.

The Argentine government of Javier Milei will collect 340 million dollars from the privatization of Aysa, the state drinking water distribution company of Buenos Aires, to a consortium made up of Phx Aqua (55%), Rowing (20%), Arcos Saneamiento (15%) and Transclor (10%). The contract provides for investments of 1.94 billion dollars by 2031 and 15 billion by 2056.