Lavrov all'Assemblea Generale dell'Onu: "L'Occidente usa la forza bruta"
Il ministro degli Esteri russo critica l'egemonia occidentale e sostiene l'ascesa di un ordine mondiale multipolare.
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Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, parlando all'Assemblea Generale dell'Onu, ha accusato l'Occidente di usare la forza bruta e di minacciare la stabilità globale, contrapponendovi l'emergere di un ordine mondiale multipolare guidato dal Sud globale.
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Why It Matters
Le dichiarazioni di Lavrov riflettono la posizione ufficiale della Russia riguardo alla politica estera e alla critica verso l'egemonia occidentale.
"L'Occidente continua a usare la forza bruta per agire in modo imprevedibile, per intraprendere ogni sorta di impresa, mettendo a rischio la vita e la prosperità di milioni, se non miliardi, di persone sul nostro pianeta. Come ha detto il presidente Putin, la dittatura di un egemone sta sfuggendo di mano. È pericoloso per tutti gli altri". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando all'Assemblea Generale dell'Onu.
Lavrov all'Onu ha affermato che "sotto i nostri occhi sta nascendo un ordine mondiale multipolare e più equo. I Paesi del Sud globale e dell'Oriente si stanno affermando come centri sovrani di sviluppo. Respingono le pressioni esterne e mostrano interesse per la prosperità di tutti gli Stati, non soltanto di pochi eletti. Questa filosofia costruttiva è anche alla base della politica estera della Russia ed è sostenuta dai nostri numerosi amici". Lavrov ha quindi aggiunto che "la minoranza, che ha dominato per 500 anni grazie alle risorse altrui, continua a cercare di mantenere i propri privilegi e di imporre le proprie regole a tutti gli altri".
Open Questions
- Quale sarà la risposta formale dei paesi occidentali alle accuse di Lavrov?







