Legge elettorale approvata alla Camera, le reazioni dei partiti e dei leader politici
Meloni, Tajani e Lupi celebrano la riforma che reintroduce il voto di preferenza e punta alla stabilità governativa.
Quick Look
- Il Parlamento ha approvato la nuova legge elettorale.
- La premier Meloni sottolinea il ritorno del voto di preferenza e il voto fuori sede, mentre Tajani e Lupi evidenziano il rafforzamento della stabilità politica e la fine dei giochi di palazzo.
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Why It Matters
La riforma elettorale introduce il voto di preferenza e nuove norme per favorire la stabilità dei governi. È stata approvata con il sostegno della coalizione di centrodestra.
Meloni: "Ora gli italiani potranno scegliere tutto"
"Con l'approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e - di nuovo - il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent'anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta", ha dichiarato ancora la presidente del Consiglio. "Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani". Tra le novità della riforma elettorale, ha ricordato Meloni, "introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto". Presente, inoltre "anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza".
Tajani: "Con questa legge si offre stabilità"
"Lo avevo detto io che non ci sarebbero stati franchi tiratori, sono stato un buon profeta. Siamo assolutamente contenti", ha dichiarato il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani, parlando con i giornalisti. "Il centrodestra offre agli italiani un sistema di voto per continuare a garantire al Paese la stabilità politica necessaria a rafforzare l'immagine di un'Italia credibile e affidabile anche a livello internazionale. Diciamo sì a governi duraturi e in grado di realizzare i programmi presentati ai cittadini, diciamo no a quelle alchimie di palazzo tanto care alla sinistra che tradiscono le scelte degli elettori", ha poi scritto su X il vicepremier.
Lupi: "Centrodestra compatto, con riforma stabilità e governabilità"
"Il voto sulla legge elettorale lancia un messaggio chiaro: il centrodestra è compatto e continuerà a lavorare insieme fino alla fine della legislatura per portare a termine le riforme che servono al Paese. Quando torneremo a votare, lo faremo con un sistema che garantisce rappresentanza, governabilità e stabilità, chiarisce subito chi ha vinto e governa e chi ha perso e va all'opposizione, chiude finalmente la stagione dei giochi di palazzo", ha dichiarato Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati
Foti: " Opposizioni finalmente unite, nella sconfitta"
"Io continuo a pensare che chi vota contro la fiducia al governo Meloni è all'opposizione così come è all'opposizione Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli. Aggiungo che oggi il fronte dell'opposizione è stato finalmente unito nella sconfitta. La delusione sta tra i loro banchi, hanno chiesto il voto segreto sperando di riuscire a vincere coi franchi tiratori, mi auguro che non ne abbiano avuti al loro interno", ha dichiarato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e la coesione Tommaso Foti.
Open Questions
- Quali saranno gli effetti concreti sulla composizione del Parlamento?
- Come reagiranno le opposizioni nelle prossime tornate elettorali?







