Breaking
TRFire in Democratic Republic of Congo: 15 Students KilledDEMT Melsungen wins Champions League premiere against Vardar SkopjeRUThe missile threat has been canceled in the Volgograd regionUSNFL Week 1 Prediction Markets Highlight Rams vs. 49ers Game in AustraliaRUIn Shebekino, a Ukrainian Armed Forces drone hit a car: a man was killed, a woman was injuredTRFire on Milan-Prague plane, passengers were evacuated immediatelyINTLUPS Worker Fatally Struck by Vehicle Days Before Retirement After 44 Years of ServiceFRSuspected feminicide near Toulouse: a woman shot dead, her husband seriously injuredDEFire in an apartment building in Lörrach: Several people rescued, extensive property damageRUThe fire in the warehouse in Navlya has been localized, there are no casualtiesTRFire in Democratic Republic of Congo: 15 Students KilledDEMT Melsungen wins Champions League premiere against Vardar SkopjeRUThe missile threat has been canceled in the Volgograd regionUSNFL Week 1 Prediction Markets Highlight Rams vs. 49ers Game in AustraliaRUIn Shebekino, a Ukrainian Armed Forces drone hit a car: a man was killed, a woman was injuredTRFire on Milan-Prague plane, passengers were evacuated immediatelyINTLUPS Worker Fatally Struck by Vehicle Days Before Retirement After 44 Years of ServiceFRSuspected feminicide near Toulouse: a woman shot dead, her husband seriously injuredDEFire in an apartment building in Lörrach: Several people rescued, extensive property damageRUThe fire in the warehouse in Navlya has been localized, there are no casualties
BackLegge elettorale: il Senato boccia le preferenze, il centrodestra ritrova compattezza
Legge elettorale: il Senato boccia le preferenze, il centrodestra ritrova compattezza
Developing
Sky TG244 hours agoPolitics3 min readItalyView translation

Legge elettorale: il Senato boccia le preferenze, il centrodestra ritrova compattezza

Bocciato il sub-emendamento del PD sulle preferenze. Aumentano le firme necessarie per le nuove formazioni politiche.

Quick Look

  • Il Senato ha bocciato il sub-emendamento del PD che chiedeva l'introduzione del voto di preferenza.
  • Dopo tensioni interne, la maggioranza di centrodestra ha ritrovato compattezza.
  • Approvate nuove regole sulle firme per le liste e confermata la soglia del premio al 42%.

AI-generated summary

Why It Matters

Il Senato sta discutendo la riforma della legge elettorale. Il dibattito si è concentrato sull'introduzione delle preferenze e sulle soglie di sbarramento.

Font size

Prosegue l'esame del testo a Palazzo Madama. In giornata la ministra per le riforme Casellati fa sapere che il governo "si rimette all'Aula" sul tema, aprendo quindi alle proposte delle opposizioni. Contrarie Forza Italia e Lega. Vannacci: "FdI sia coerente, voti preferenze anche al Senato". Nel pomeriggio trapela una ritrovata compattezza contro il subemendamento: il centrodestra vota unito

Prosegue al Senato la discussione sulla legge elettorale, approdata in Aula tra varie tensioni, a partire dal braccio di ferro sulle preferenze pure in maggioranza. Questo pomeriggio Palazzo Madama ha bocciato, con 68 sì e 99 voti contrari, il sub-emendamento a prima firma del Dem Dario Parrini per sopprimere i capolista bloccati e prevedere il voto di preferenza. Sulla proposta di modifica all'emendamento di maggioranza alla legge elettorale il governo si era rimesso all'Aula. Dopo la votazione dai banchi delle opposizioni sono partiti dei cori "Vergogna". Sul tema è stata una giornata con diversi colpi di scena, in cui la maggioranza sembrava essere divisa prima di compattarsi. Martedì 15 il voto finale, il testo in Aula alla Camera il 28 (nonostante le opposizioni abbiano chiesto di allungare i tempi di esame).

Cosa è successo oggi

Indiscrezioni della mattinata davano FdI sul punto di strappare con gli alleati valutando, in nome di una propria battaglia storica, il sostegno a una serie di emendamenti del Pd sulle preferenze pure (per tutti gli eletti e senza i capolista bloccati). In mattinata Roberto Vannacci ha chiesto al governo di votare l'emendamento dem. Dopo un vertice di maggioranza a metà giornata, la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati aveva annunciato che il governo si sarebbe rimesso all'Aula su alcuni emendamenti, perché "come sempre il Parlamento è sovrano", quindi non dovrebbe opporsi alle modifiche delle opposizioni. Nel pomeriggio, dalla maggioranza era invece trapelata una ritrovata compattezza contro il subemendamento sulle preferenze proposto dalle opposizioni. "Tra un emendamento strumentale sulle preferenze delle opposizioni e mantenere gli accordi di maggioranza noi non abbiamo dubbi: manteniamo la parola e votiamo contro questo emendamento", ha chiarito il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan.

Salgono a 9mila le firme da raccogliere per chi non è in Parlamento

Cresce da 1.500 a 9mila (fino a un massimo di 10mila) il numero delle firme minime che le nuove formazioni politiche che non sono presenti in Parlamento dovranno raccogliere per presentarsi alle elezioni. Lo prevede la riformulazione del governo all'emendamento di FdI a prima firma di Antonella Zedda che toglie inoltre qualsiasi soglia per contribuire alla cifra elettorale nazionale di coalizione per il calcolo del premio. Resta esentato, come previsto nella legge attuale, chi ha due gruppi in Parlamento, così come chi, in base alla riforma, ha almeno un gruppo formatosi entro il 31 dicembre 2025, Iv o Az. Per chi, come +Europa o FnV ha una componente in almeno uno dei due rami del Parlamento il numero delle fime da raccogliere resta tra 1.500 e 2mila. Aumenta da un terzo alla metà il numero delle circoscrizioni nelle quali è necessario presentarsi. La proposta di modifica verrà posta in votazione tra oggi e domani.

Tensione sulle preferenze

Forza Italia, da sempre contraria alle preferenze, ha subito fatto emergere tutto il proprio risentimento per l'apertura di FdI agli emendamenti delle opposizioni. "FI voterà convintamente l'emendamento sulle preferenze presentato dalla maggioranza. Confidiamo nella serietà e nella lealtà degli alleati rispetto agli accordi raggiunti sulla legge elettorale, certi che nessuno intenda aprire un problema politico all'interno della coalizione", fanno sapere fonti azzurre. Per la Lega - specifica nel frattempo Matteo Salvini - "il testo va bene così com'è", e dunque niente modifiche.

Renzi: "Meloni non tema alleati, voti preferenze e rispetti promesse elettorali"

Matteo Renzi ha rivolto un appello a Giorgia Meloni: "Non si faccia impaurire da Salvini e Tajani, anche perché sarebbe l'unico essere vivente che si fa impaurire da Salvini e Tajani. Abbia il coraggio di andare fino in fondo, voti il nostro sub emendamento, vada fino in fondo, porti le preferenze nella legge elettorale e se per caso Forza Italia e Lega avranno il coraggio di votare contro a scrutinio palese qui o contro a scrutinio segreto alla Camera, Giorgia Meloni dichiari chiusa questa esperienza di governo e ci porti alle elezioni che vedono il centrosinistra avanti in tutti i sondaggi".

Il premio al 42%

La coalizione di centrodestra sembra dunque ancora far fatica a trovare la quadra finale. Confermata invece la soglia per il premio al 42% (e non al 41%, cifra su cui FdI aveva presentato un proprio emendamento).

La norma "anti-cespugli"

Tramonta invece, definitivamente, l'ipotesi del ballottaggio: l'ipotesi che venisse introdotto nell'esame a Palazzo Madama, è tramontata per la contrarietà di Lega ed FI. Resta invece da risolvere la questione della norma “anti-cespugli”. Sul piatto ci sono tre proposte di modifica per l'esclusione dal computo di chi è sotto il 2%, di chi è sotto l'1%, come previsto nel Rosatellum, ma anche un’opzione zero: nessun voto escluso. Una previsione che vedrebbe favorevole FdI ma con i dubbi di Lega e FI. Certo è che dalle parti del Quirinale sarebbe stato fatto notare che, mettendo una soglia per il computo dei voti per i partiti coalizzati, con la novità del premio di maggioranza, esiste il rischio concreto di un esito elettorale in contrasto con la volontà espressa dagli elettori. Altro discorso è non calcolarli ai fini dell'attribuzione dei seggi, ma per il calcolo del premio il punto è delicato.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Voto finale sulla legge elettorale al Senato

    Very likely · Within days

Open Questions

  • Quale sarà l'esito del voto finale martedì 15?
  • Come verrà risolta la norma anti-cespugli?

Related Topics

This article was originally published by Sky TG24.

Related Stories

Compact majority on the electoral law: preferences reintroduced, but tensions over gender quotas and signatures
Developing·

Compact majority on the electoral law: preferences reintroduced, but tensions over gender quotas and signatures

The centre-right majority approves a unitary amendment to the electoral law in the Senate which reintroduces preferences from 1992 with blocked leaders, rejecting the opposition's amendments. Despite the compactness, internal tensions emerge over gender quotas and the increase in signatures required to enter Parliament, defined as 'caste scam norm' by Giuseppe Conte. The climate remains tense, with accusations of exploitation on both sides.

ANSA Politica
2 min read
Senate approves majority amendment on electoral preferences with blocked leaders
Developing·

Senate approves majority amendment on electoral preferences with blocked leaders

The Senate approved the joint majority amendment which reintroduces preferential voting with leaders blocked in the reform of the electoral law, with 97 votes in favour, 67 against and 2 abstentions. All the opposition's proposed changes were rejected except one unanimously approved drafting technique. The text provides for up to three preferences with gender alternation and abolishes the 60-40 gender quota for the leaders foreseen by the Rosatellum. Fratelli d'Italia claims the initiative, while the left is accused of exploitation by exponents of the centre-right. The reform also provides for the increase in the signatures required for new political formations from 1,500 to 9,000 and the possible cancellation of the threshold for contributing to the majority bonus in the anti-bush law.

ANSA Politica
2 min read
Extension of tax discount on diesel until September 17, government aims for national hydrocarbon production
Developing·

Extension of tax discount on diesel until September 17, government aims for national hydrocarbon production

The Italian government extends the 17-cent-per-liter tax discount on diesel until September 17 with a new 85 million euro decree-law, which also includes measures to accelerate research and extraction permits for gas and oil. Prime Minister Meloni announces new fuel measures for next week, aiming to reduce foreign dependence and ensure national energy security, while the daily cost of the discount amounts to approximately 13 million euros.

ANSA Economia
2 min read
Senate approves electoral law with preferences and leaders blocked, signature threshold rises to 9 thousand
Developing·

Senate approves electoral law with preferences and leaders blocked, signature threshold rises to 9 thousand

The Senate approved a majority amendment that reintroduces preferences with leaders blocked in the electoral law, rejecting almost all the opposition's proposed changes. The text provides for up to three preferences with gender alternation and increases the signatures required for new political formations not present in Parliament from 1,500 to 9,000. The final vote is scheduled for Tuesday 15th, while the text will pass to the Chamber on the 28th.

Sky TG24
2 min read
More on this topiclegge elettorale