
AI-generated summary
Il deficit italiano per il 2025 rimane sopra il 3% soglia del patto di stabilità europeo, mentre il Governo sta preparando il decreto Scuola per evitare la formazione di ghetti scolastici attraverso una distribuzione più equa degli studenti stranieri.
Il deficit 2025 ancora sopra il 3%? «Sono dispiaciuta per la mancata uscita anticipata dalla procedura» Ue, ma «andremo avanti per quella che era la tabella marcia». Le parole di Sergio Mattarella sulla scuola? «Il presidente della Repubblica dice che deve superare i ghetti, non creare ghetti» e in questa direzione va la volontà del Governo di creare «classi più equilibrate». Giorgia Meloni sceglie il salotto di Bruno Vespa su Rai 1, prima a Cinque Minuti e poi a Porta a porta, per commentare la strettissima attualità.
Chiedilo al Sole
Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
Le domande sono suggerite automaticamente da 24Ore AI
sulla base del contenuto visualizzato.
I dubbi sull’Istat
Anche Meloni utilizza la parola “rammarico” per i dati dell’Istat sul deficit usata a caldo dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «Mi rammarica - dice la premier - perché nella stessa giornata l’Istat dice anche che rivede le stime di crescita italiana del 2024. C’era stato un errore del 30%, accaduto tutti gli anni che dopo sono state riviste al rialzo. Non so se l’Istat sottostimi gli italiani o il Governo ma sta accadendo. Mi spiacerebbe se questo accadesse anche tra due anni e dovessimo scoprire che stavamo sotto il 3% e le stime erano troppo prudenti».
Loading...
Dl Scuola, norme di «buon senso»
Sulle critiche al decreto Scuola che dovrebbe approdare giovedì in Consiglio dei ministri la premier contesta l’interpretazione delle parole del capo dello Stato offerta a suo avviso da chi punta solo a «criticare l’iniziativa del Governo». L’obiettivo di evitare ghetti è, per la premier, esattamente quello che persegue l’Esecutivo. «Il ghetto è chiaramente molto più semplice se tu prendi un bambino straniero che non parla la nostra lingua e lo metti in una classe dove la prevalenza degli studenti non parla la nostra lingua. Questo è il ghetto. Mentre creare una distribuzione più equa delle classi, delle classi più equilibrate, serve proprio a impedire un ghetto». Il presidente della Repubblica «parla di superare le incomunicabilità e qual è la base per superare l’incomunicabilità? La lingua. Tant’è che noi parliamo, appunto, di una migliore distribuzione dei ragazzi stranieri che non parlano la nostra lingua».
AI outlook — possibilities, not facts
Il decreto Scuola verrà approvato nel Consiglio dei ministri di giovedì senza modifiche sostanziali
Likely · Within days
L'Istat continuerà a revisionare al rialzo le stime di crescita nei prossimi anni
Possible · Within months

The electoral reform will be voted on in the Chamber on 1 and 8 October, with secret ballot on preliminary rulings and final vote. The majority is optimistic, but Prime Minister Meloni warns that a false step would lead to the government taking action. The opposition has presented 63 amendments and is preparing a wall against what they define as a terrible and dangerous reform.

The secretary of the Democratic Party Elly Schlein accuses Giorgia Meloni of having tried to drag President Sergio Mattarella into an instrumental controversy, defining it as a sign of lack of sense of the State and a direct provocation to the highest office of the State.

The Italian opposition criticizes the Meloni government for not having respected the EU infringement procedure, denouncing increased tax pressure, zero growth, rearmament spending and reputational damage, while asking for clarifications on the consequences for energy and defence.

Prime Minister Giorgia Meloni, guest of Bruno Vespa on 'Cinque minutes' and 'Porta a Porta', defended the government provision on school classes with a ceiling of 30% for non-Italian-speaking foreign students, quoting President Mattarella on overcoming the ghettos. He then commented on the failure to exit early from the infringement procedure for deficit, the electoral law on preferences, the suspension of car tax and the next manoeuvre, underlining the tax relief of contractual increases and the extension of the single SEZ.

Opposition senators (Pd, Italia viva, Avs, M5s and Autonomie) gathered at Palazzo Madama wearing skirts to protest against the statements of Foreign Minister Antonio Tajani on the length of women's skirts and those of Roberto Vannacci who said he preferred 'women without skirts', asking for freedom to dress without male judgments.

Prime Minister Giorgia Meloni expressed regret for the Istat data which places the Italian deficit at 3.08%, complaining that on the same day the Institute revised its growth estimates downwards for 2024. She also defended the government's proposals on balanced classes and the ban on the burqa at school, stating that such measures are common sense and non-discriminatory, citing precedents even in countries with an Islamic majority.