
Quarta giornata dell'83ª edizione con Nanni Moretti, Robert Pattinson, Oasis e la Global Sumud Flotilla
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L'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si svolge dal 26 agosto al 5 settembre 2026 al Lido, con sezioni competitive e fuori concorso, eventi collaterali e iniziative sociali.
Lo speciale sulla Mostra del Cinema di Venezia
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Mostra del Cinema di Venezia, protagonisti Nanni Moretti, Robert Pattinson e Oasis
©Getty
In Concorso Primetime di Lance Oppenheim e con Robert Pattinson e Phoebe Bridgers, e Succederà questa notte di Nanni Moretti con Louis Garrel e Jasmine Trinca. Fuori Concorso Oasis: Don’t Look Back in Anger con Noel Gallagher e Liam Gallagher, e Father Joe di Barthélémy Grossmann, sceneggiato da Luc Besson e con Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino. Attesa Amanda Seyfried e avvistati Susan Sarandon, Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Ariete. La Global Sumud Flotilla porterà la bandiera palestinese
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Sabato 5 settembre 2026, si è aperta la quarta giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (IL PROGRAMMA – IL RED CARPET DELLA QUARTA GIORNATA - TUTTI I FILM IN CONCORSO). Al Lido, la Global Sumud Flotilla porta la bandiera palestinese. Avvistate, tra le altre, le star Susan Sarandon, Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Ariete.
Tra i 21 film in Concorso c’è Primetime di Lance Oppenheim e con Robert Pattinson e Phoebe Bridgers. Nel 2006, Chris Hansen, il conduttore di To Catch a Predator, si propone di scrivere una pagina di storia della televisione.
Sempre in Concorso c’è il film italiano Succederà questa notte di Nanni Morettie con lo stesso Nanni Moretti, Louis Garrel, Jasmine Trinca e Angela Finocchiaro. “Io ti aspetto, tutto il tempo che vuoi. Ma succederà prima o poi?”, recita la sinossi.
Fuori Concorso ci sono invece i film sia Non Fiction The Road to Jericho di Amos Gitai, Oasis: Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace e con Noel Gallagher e Liam Gallagher, e Imperium di Sergei Loznitsa, sia Fiction Father Joe di Barthélémy Grossmann, con la sceneggiatura di Luc Besson e con Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino.
Per il photocall Miu Miu, attese Amanda Seyfried, Kim Gordon, Emma Corrin, Zoey Deutch e Cailee Spaeny, mentre Marion Cotillard è stata a Biennale College Cinema.
Nella sezione Orizzonti ci sono i film Eklipse di Manuel Wetscher e Diane in the Loop di Ann Sirot e Raphaël Balboni.
Nella sezione Biennale College Cinema c’è il film Tijuana, Todavía di Gabriel Gutierrez Morales.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Serpenti di Roberto De Paolis Maino e con Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film The Blue Eyes of Yonta di Flora Gomes, Viaggio in Italia di Roberto Rossellini e Citizen Osama di Ahmed Hassouna.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Discipline di Mona Fastvold, Avec Kim di Claire Denis e The Indies di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato e Our Share of Sand di Shalini Adnani.
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, le pagelle ai look di oggi, 5 settembre. FOTO
La quarta giornata della kermesse cinematografica è una delle più ricche di ospiti, nazionali e internazionali. I fan attendono dalle transenne il passaggio, in serata, dei fratelli Gallagher ma prima incontrano Robert Pattinson, protagonista di "Primetime", in Concorso, e i protagonisti della nuova pellicola di Nanni Moretti. I nostri voti alle scelte di moda sotto i riflettori.
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, le pagelle ai look di oggi
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La dolcezza e l'eleganza di Jasmine Trinca sul red carpet
Jasmine Trinca sfila alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia per la première del nuovo film di Nanni Moretti. L'attrice è tra i volti principali del cast insieme a Louis Garrel, protagonista di un racconto corale ambientato nell'arco di una sola notte. Eleganza essenziale e grande emozione accompagnano il suo arrivo sul tappeto rosso del Lido, accolto dagli applausi del pubblico e dei fotografi.
Nanni Moretti e Louis Garrel sul red carpet di "Succederà questa notte"
Il regista e l'attore francese sfilano alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Applausi e grande entusiasmo del pubblico accompagnano il loro arrivo al Lido. Succederà questa notte è il nuovo film di Nanni Moretti in Concorso. Una delle première più seguite di questa edizione del festival.
"Succederà questa notte", la recensione di Paolo Nizza
Trentasette anni dopo Palombella rossa, Nanni Moretti torna alla Mostra del Cinema di Venezia, stavolta in Concorso, e sorprende con una storia d’amore appassionata e impossibie (forse): quella di Matteo (Louis Garrel) e Greta (Jasmine Trinca), due persone che continuano a incontrarsi nel momento sbagliato, inseguendo la notte in cui finalmente qualcosa accadrà. Liberamente tratto dai racconti di Legami di Eshkol Nevo, il film è un girotondo amoroso nello spazio e nel tempo, tra occasioni perdute, genitori e figli, desideri che resistono all’età. Con Jasmine Trinca di nuovo figlia di Moretti sullo schermo venticinque anni dopo La stanza del figlio: la recensione dalla Mostra del Cinema di Venezia del film in gara per il Leone d’Oro, al cinema dal 3 dicembre con 01 Distribution.
Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti in gara a Venezia
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Viaggio in Italia rinasce in 4K alla Mostra di Venezia
In occasione dei 120 anni dalla nascita di Roberto Rossellini, la 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia ha ospitato la prima mondiale del restauro in 4K di Viaggio in Italia, capolavoro del 1954 interpretato da Ingrid Bergman e George Sanders. Presentata nella sezione Venezia Classici, la nuova versione è stata realizzata dai laboratori di Cinecittà e restituisce uno dei film più influenti della storia del cinema, considerato una pietra miliare della modernità e fonte d'ispirazione per la Nouvelle Vague.
Il complesso intervento ha recuperato il negativo originale di quattro sequenze, reintegrando fotogrammi mancanti, correggendo gravi deterioramenti dell'immagine e restaurando anche la traccia audio. Alla proiezione erano presenti Alessandro Rossellini, l'amministratrice delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani e il presidente Antonio Saccone. Il debutto veneziano inaugura inoltre il tour internazionale "Roberto Rossellini Prefers Real Life", che porterà il film restaurato negli Stati Uniti con tappe all'Academy Museum di Los Angeles e al Film Forum di New York.
Pattinson: “Mi ha conquistato il magnetismo di Chris Hansen”
Al Lido Robert Pattinson presenta Primetime, il film di Lance Oppenheim in cui interpreta il giornalista Chris Hansen, volto del controverso To Catch a Predator. “Pensavo di affidare il ruolo a un altro attore, poi quel personaggio mi ha conquistato: aveva un'energia elettrica e ha cambiato il linguaggio della televisione”, racconta.
L'attore evita le polemiche con il vero Hansen e definisce il film un omaggio al suo carisma: “Spero lo consideri un complimento, era impossibile non restare affascinati dalla sua presenza”. Pattinson rivela inoltre di aver girato Primetime poco prima de L’Odissea, in un periodo in cui era appena diventato papà.
Il look di Phoebe Bridgers al Lido
Audace Phoebe Bridgers sul tappeto rosso di Venezia con un abito di McQueen, indossato con uno slip in evidenza tra le trasparenze e il pizzo. Ammiratissima per il suo talento polivalente e per la naturalezza con cui si è imposta anche come icona di stile, la cantautrice di Pasadena è ora all'esordio come attrice sul grande schermo a Venezia.
Movimento #siamoaititolidicoda, 'sul cinema italiano narrazione trionfalistica'
- "Mentre alla Mostra del Cinema di Venezia, nello scenario patinato dell'Italian Pavilion, il ministero della Cultura e la direzione generale Cinema e Audiovisivo presentano il consueto report raccontando un settore in perfetta salute e un'industria audiovisiva in crescita, come movimento di lavoratrici, lavoratori e maestranze #siamoaititolidicoda sentiamo il dovere di smentire una narrazione trionfalistica che non ha alcuna aderenza con la realtà dei fatti. Non c'è davvero nulla da festeggiare". Lo scrive in una nota il movimento #siamoaititolidicoda. "L'operazione di facciata del ministero pecca di un'assoluta autoreferenzialità, utile solo a raccogliere applausi da passerella ma incapace di nascondere la polvere sotto il red carpet, fatta di tagli strutturali, precarietà dilagante e un totale vuoto di tutele sul lavoro - si legge -. I cosiddetti 'tecnicismi correttivi' del governo hanno paralizzato il settore per mesi, creando un'incertezza che le produzioni hanno scaricato interamente sulle maestranze. Questa cattiva gestione ha concentrato il lavoro in pochissimi mesi dell'anno, compromettendo la continuità occupazionale e la possibilità stessa di condurre una vita dignitosa. In questo quadro di incertezza e precarietà strutturale, la stessa contrattazione per il rinnovo del Ccnl Troupe viene pesantemente condizionata e influenzata, traducendosi in ipotesi di sviluppo e proposte peggiorative del tutto inaccettabili per chi lavora davvero sul campo. La domanda fondamentale che le istituzioni continuano a ignorare resta sempre la stessa: che tipo di lavoro stanno finanziando i cittadini italiani con centinaia di milioni di euro di denaro pubblico?". "Chi lavora nel settore resta del tutto invisibile. I set sono diventati luoghi di gravissimo disagio e ricattabilità, tra orari massacranti, assenza di sicurezza e condizioni degradanti - sottolinea la nota -. Nei report del ministero tutto questo scompare: non c'è un solo dato che valuti la qualità del lavoro o l'impatto sociale dei fondi pubblici, ignorando del tutto le condizioni di chi il cinema lo fa davvero. Chiediamo che ogni euro destinato al cinema sia vincolato al rispetto dei contratti e a controlli severi sulle condizioni dei lavoratori. Al cinema servono diritti e stabilità, non falsi trionfalismi. Relativamente al dibattito sulla futura Legge Cinema, sorge spontaneo il dubbio che vi sia l'interesse di qualcuno a far sì che il testo non venga approvato, in modo da mantenere la stagnazione attuale e preservare rendite di posizione o privilegi consolidati. Riteniamo che l'approvazione della legge sia oggi un passaggio fondamentale. Sebbene il testo abbia subito modifiche rispetto alla sua versione originaria, la sua struttura essenziale non è stata compromessa. Chiunque si opponga a questa opportunità dovrà assumersi la responsabilità politica e morale di fronte all'intero comparto e a chi ci lavora davvero", conclude il movimento.
Febbre al Lido per gli Oasis, saltano la conferenza stampa ma vanno al photocall
È febbre al Lido per i rocker di Manchester Liam e Noel Gallagher, arrivati per il documentario sulla loro reunion con il tour mondiale, Oasis: Don't Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace, con la sceneggiatura di Steven Knight (Peaky Blinders), presentato alla Mostra di Venezia fuori concorso e poi al cinema dal 10 settembre, prima di arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell'anno. I fan (molti dei quali con le magliette del gruppo) fin dalla mattina li hanno aspettati all'ingresso del palazzo del casinò, dove si svolgono photocall e conferenze stampa, e si sono assiepati lungo il red carpet dove stasera musicisti e autori sfileranno per la prima ufficiale. Per ora i Gallagher non si sono concessi alla conferenza stampa dove erano presenti, come previsto, solo Knight e i due registi, ma sono sbarcati al Lido per partecipare al photocall. Liam, all'arrivo, dal motoscafo ha salutato i fan anche con il braccio alzato e il pugno chiuso. Poi al photocall il frontman accanto al più composto Noel ha scherzato con i giornalisti, portando anche il fratello a sorridere. Infine, quando si è unito a loro per le foto il direttore della Mostra Alberto Barbera, Liam Gallagher gli ha chiesto scherzosamente se fosse George Clooney prima di posare insieme.
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, le pagelle ai look di oggi, 5 settembre. FOTO
La quarta giornata della kermesse cinematografica è una delle più ricche di ospiti, nazionali e internazionali. I fan attendono dalle transenne il passaggio, in serata, dei fratelli Gallagher ma prima incontrano Robert Pattinson, protagonista di "Primetime", in Concorso, e i protagonisti della nuova pellicola di Nanni Moretti. I nostri voti alle scelte di moda sotto i riflettori
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, le pagelle ai look di oggi
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A Venezia la protesta dei ventagli contro la scarsa presenza delle registe in concorso
Solo una regista, la danese May e-Toukhy di Woman Unknown (peraltro nei rumors tra i film più belli della selezione), in concorso quest'anno alla Mostra del cinema di Venezia. E del tema si è parlato sin dalla presentazione del festival, accendendo il dibattito all'interno del mondo cinematografico. La scarsissima rappresentazione femminile salita a 2 su 21 film, visto che last minute è stato inserito Naza, il film documentario su Gaza co-diretto da Yuval Abraham e appunto da Rachel Szor, è al centro di una campagna del festival Cinema e donne di Firenze con il sostegno del collettivo dell'Assemblea delle lavoratrici del cinema. Ventagli con la scritta #SoloUna e #Oneisnotenough vengono distribuiti davanti al Palazzo del cinema al Lido come segno visibile della protesta "per un'assenza che non può essere considerata normale".
Robert Pattinson e Suki Waterhouse sul red carpet di "Primetime"
Sorridono complici e divertiti Robert Pattinson e Suki Waterhouse sul tappeto rosso del film "Primetime", di cui l'attore oltre a essere protagonista è anche produttore. La coppia è tra le più glam avvistate finora a Venezia
Nanni Moretti, 'basta fare lo stesso film, volevo una storia d'amore'
"Tanti anni fa nelle interviste avevo coniato una frase un po' scema: voglio fare sempre lo stesso film ma sempre più bello. A un certo punto mi sono detto: no, non voglio più fare più lo stesso film, ma questa volta anche grazie al lavoro di Valia Santella e Federica Pontremoli abbiamo immaginato una storia d'amore". Così Nanni Moretti nell'attesa conferenza stampa di 'Succederà questa notte', primo dei cinque film italiani in concorso alla Mostra di Venezia, liberamente tratto da alcuni racconti della raccolta 'Legami' di Eshkol Nevo, che segna il ritorno del regista al Lido dopo 37 anni. L'ultima presenza nella selezione veneziana era stata con Palombella Rossa nel 1989. I protagonisti di questa commedia romantica con spruzzate di morettismo doc sono Matteo (Louis Garrel) e Greta (Jasmine Trinca). Lui è un libraio, lei un'attrice e la loro storia si svolge nell'arco di molti anni. Matteo incontra Greta in abito da sposa per la prima volta a Roma. La donna sta andando al suo matrimonio, ma nonostante questo si ferma a giocare una partita con lui. Matteo ne resta folgorato. Passano gli anni. Matteo è a San Sebastián per un concerto di Bruce Springsteen e ritrova Greta, che in quel momento sta cercando la figlia scomparsa.
AI outlook — possibilities, not facts
Il film Succederà questa notte di Nanni Moretti sarà candidato al Leone d'Oro
Il documentario Oasis: Don't Look Back in Anger avrà un'ampia distribuzione su Disney+ entro la fine del 2026

At the 83rd Venice Film Festival, Greta Scarano walks the red carpet with a red sign on her cheek against gender violence. Susan Sarandon reports being excluded from Hollywood projects for her support for Palestine. Nanni Moretti (Siae Andrea Purgatori Award) and Riccardo Scamarcio (Filming Italy Venice Award) were awarded. In competition films such as The Echo Chamber, Possible Love and Woman Unknown.

Nanni Moretti's new film, 'It Will Happen Tonight', is in competition for the Golden Lion at the Venice Film Festival. Adapted from short stories by Eshkol Nevo, the film explores love as possibility and expectation through the lives of Matteo and Greta, played by Louis Garrel and Jasmine Trinca, in a journey between Oslo, Turin, San Sebastián, and Rome. Moretti returns to Venice after thirty-seven years with a reflection on time, desire, and the difficulty of seizing the moment.

The film Serpenti, presented at the 83rd Venice Film Festival, tells the story of Paolo Marra, who confesses to having killed his wife three days earlier and tries to turn himself in, instead finding bureaucratic and social indifference. Directed by Roberto De Paolis Maino with Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto and Valeria Golino, the film lasts 93 minutes and will be released on September 10th. Through grotesque tones and prolonged silences, it criticizes the transformation of horror into routine and society's inability to address gender violence head-on.

Wild Horse Nine, Martin McDonagh's fifth film in competition at the Venice Film Festival, is a black comedy set in 1973 Chile that follows two retired CIA agents, played by John Malkovich and Sam Rockwell, during a trip to Easter Island. The film mixes spy stories, twilight westerns and reflections on guilt, exploring the friendship between two men linked by a dark past and unexpected tenderness, while the political history of the Chilean coup acts as a disturbing backdrop.

Danny Boyle's film Ink, presented in competition at the 83rd Venice Film Festival, recounts Rupert Murdoch's rise to The Sun in the 1960s, showing how the model of the modern tabloid based on sensationalism and copies sold was born, anticipating the DNA of clickbait and social media, through the performances of Guy Pearce, Jack O'Connell and Claire Foy.