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L'Ocse pubblica stime periodiche sulla crescita del Prodotto Interno Lordo dei paesi membri.
La crescita economica nell'area Ocse è aumentata leggermente allo 0,5% nel secondo trimestre del 2026, in rialzo dallo 0,4% del trimestre precedente, secondo le stime provvisorie.
"Questo dato riflette una situazione eterogenea nei 30 paesi Ocse per i quali i dati erano disponibili", spiega l'Organizzazione parigina, facendo presente che nel secondo trimestre dell'anno, 27 paesi hanno registrato una crescita, sebbene a ritmi differenti, mentre 3 non hanno registrato alcuna variazione del Pil.
Nel G7 la crescita è rallentata allo 0,3% nel secondo trimestre, in calo rispetto allo 0,4% del primo trimestre, riflettendo una crescita più lenta in cinque paesi del G7: la Germania, dallo 0,4% allo 0,2%; l'Italia, dallo 0,3% allo 0,2%; il Giappone, dallo 0,5% allo 0,3%; il Regno Unito, dallo 0,6% allo 0,4%; e gli Stati Uniti, dallo 0,5% allo 0,4%.

Il Codacons segnala prezzi elevati per il materiale scolastico, con articoli di lusso che raggiungono cifre record. Parallelamente, l'Antitrust evidenzia l'impatto dei costi dei libri di testo sulle famiglie e la scarsa diffusione della digitalizzazione scolastica.

La State Administration for Market Regulation cinese ha ordinato il richiamo di quasi 3 milioni di Tesla e veicoli di altri otto marchi, tra cui Xiaomi, per problemi di visibilità e utilizzo delle maniglie meccaniche di emergenza in caso di incidente.

Le Borse europee chiudono in ordine sparso tra le tensioni in Medio Oriente, l'attenzione per gli investimenti nell'intelligenza artificiale e l'attesa per i conti di Nvidia e le indicazioni della Fed da Jackson Hole.

Il tasso di disoccupazione giovanile in Cina ha toccato il 17,9% a luglio, il dato più alto degli ultimi tre anni. Con un numero record di 12,7 milioni di neolaureati in cerca di lavoro, Pechino ha introdotto nuove misure per favorire l'occupazione locale.

Il Pakistan ha inaugurato la sua politica nazionale per la filiera olivicola, riconoscendo il ruolo cruciale dell'Italia. Il premier Sharif ha annunciato un programma di formazione in Italia per 100 laureati in agraria per potenziare il settore locale.

La Borsa di Milano chiude in ribasso dello 0,24%, influenzata dalle tensioni tra Usa e Iran e dal fermento nel settore bancario. Prysmian registra un forte calo, mentre Nexi e Unicredit chiudono in positivo. Lo spread Btp-Bund si attesta a 82 punti.