Papa Leone XIV ha trascorso la terza giornata della sua visita apostolica in Francia interamente a Lourdes, incontrando i vescovi francesi, celebrando messa davanti a 150mila fedeli, incontrando sette vittime di abusi clericali e partecipando alla processione aux flambeaux, denunciando gli abussi come una piaga e chiedendo massima vigilanza.
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Papa Leone XIV sta effettuando un viaggio apostolico in Francia iniziato venerdì 25 e concluso lunedì 28, con la terza giornata interamente dedicata a Lourdes, santuario mariano ai piedi dei Pirenei francesi, luogo tradizionale di pellegrinaggio e preghiera.
La terza giornata della visita del Pontefice in Francia si svolge interamente a Lourdes. Diversi appuntamenti per Prevost, dall’incontro con i vescovi della Conferenza episcopale alla messa nella Prairie del Santuario. In serata si è tenuta la preghiera del Santo Rosario e la processione aux flambeaux
Prosegue il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia. La terza giornata della visita, che è iniziata venerdì 25 e si concluderà lunedì 28, si è svolta oggi interamente a Lourdes, con diversi appuntamenti per il Pontefice. Se c'è "un mondo che va male" la colpa è dell'uomo. "Come potrebbero i nostri cuori non sentirsi interpellati di fronte ai conflitti sempre più diffusi, che distruggono tante vite innocenti? Eppure il male che affligge la nostra epoca proviene dal cuore dell'uomo, Dio non ne è responsabile", ha detto Leone nell'omelia della messa delle 11, davanti a 150mila fedeli radunati per l'occasione.
Papa: "Gli abusi sono una piaga, massima vigilanza"
La giornata del Papa è iniziata alle 9, con un incontro con i vescovi della Conferenza episcopale di Francia. "Negli ultimi anni, avete affrontato con determinazione la dolorosa piaga degli abusi sui minori commessi da membri del clero o in ambito ecclesiale", ha ricordato. "Avete adottato misure coraggiose per rispondervi, attraverso l'ascolto, la ricerca della verità, la giustizia, il perdono, la riparazione e un impegno deciso a favore di una cultura della prevenzione e della protezione contro tali crimini. Vi ringrazio per quanto avete fatto e so che alcuni momenti sono stati molto difficili per la vostra Conferenza. È opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza", ha sottolineato ancora Prevost durante l'incontro. Il Papa oggi dovrebbe anche avere un incontro privato con sette vittime di violenza sessuale nella Chiesa, come trapelato nelle scorse settimane.
La Messa a Lourdes: "La Chiesa riconosca i suoi errori"
Poi alle 11 la Santa Messa. L'esigenza di "conversione" alla quale sono chiamati tutti "coinvolge la Chiesa stessa". "Essa deve avere il coraggio di vivere questa conversione in primo luogo. Per guarire dalle ferite profonde, dalle infedeltà e dai dolorosi smarrimenti commessi al suo interno, dobbiamo porci umilmente sotto lo sguardo purificatore del Signore. Riconoscere i nostri errori è indispensabile", ha detto il Papa nell'omelia. "È oggi - non domani - che bisogna convertirsi".
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Il Papa su fine vita e aborto: "Nessuna legge può dare la morte"
Il Papa è poi tornato a parlare di fine vita nell'incontro con i malati a Lourdes. "Nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale". Il Papa ha quindi ribadito con forza la posizione della Chiesa su aborto e eutanasia: "Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata".
Il Papa alle vittime di abusi: "Il mio impegno perché non si ripeta"
Il Papa ha poi incontrato sette persone, quattro uomini e tre donne, vittime di abusi da parte di membri del clero e della Chiesa di Francia. Le ha incontrate prima una ad una, poi tutte insieme, nella Casa vescovile di Lourdes. Le ha ringraziate "per la dolorosa testimonianza, ribadendo il proprio impegno perché il male vissuto non si ripeta per altri. Papa Leone ha espresso la propria vicinanza a loro, e, per loro tramite, a quanti hanno sofferto e soffrono ancora per le ferite degli abusi ricevuti". Infine ha auspicato di "poter lavorare insieme perché la comunità dei fedeli sia sempre più un luogo dove gli uomini e le donne, di ogni età, possano trovare conforto e guarigione", riferisce la sala stampa vaticana.
Le vittime dal Papa: "Abbiamo speranza che qualcosa possa cambiare"
"Abbiamo la speranza che qualcosa possa cambiare", "aveva qualcosa di sincero, ogni sua parola aveva un senso ed è apparso molto emozionato". È quanto alcune delle sette vittime di abusi che hanno incontrato il Papa a Lourdes questo pomeriggio, dicono in merito al faccia a faccia con il Pontefice, in una conferenza stampa a Lourdes convocata questa sera.
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Il programma
Dopo l’incontro con gli operatori e gli assistiti dell’Accueil Notre-Dame, c'è stato il faccia a faccia privato con le religiose di vita contemplativa presso il Monastero del Carmelo di Lourdes. Infine in serata Papa Leone XIV si è recato nella spianata del Santuario di Lourdes per la tradizionale processione con le fiaccole, il cosiddetto 'aux flambeaux', durante la quale tutte le sere si recita il rosario in tutte le lingue nel santuario mariano ai piedi dei Pirenei francesi. Migliaia i fedeli presenti. Al termine il Pontefice recita una preghiera alla Madonna, l'ultimo appuntamento in questa città. Domani Leone, prima di rientrare in Italia, si recherà a Metz.
Cosa è successo ieri
Nella giornata di sabato, Papa Leone XIV a Parigi ha visitato il Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita, poi ha avuto un incontro con i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti all’Istituto cattolico di Parigi. Nel pomeriggio c'è stato l’atteso momento della messa in Place de la Concorde. Il Papa si è quindi spostato dalla capitale francese a Lourdes, dove in serata c’è stata la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle.
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AI outlook — possibilities, not facts
La Chiesa francese annuncerà nuove linee guida per la protezione dei minori entro i prossimi mesi.
Likely · Within months
Verranno avviati processi canonici contro responsabili di abusi ancora in carica o recentemente rimossi.
Possible · Within months
The Pope leaves Tarbes-Lourdes-Pyrénées airport at 7.40am, arrives in Metz at 9.20am, participates in an interreligious meeting at 10am and a meeting on the roots of Europe at 11am, celebrates Mass in St. Stephen's Cathedral at 4pm, leaves Metz at 6.30pm and arrives in Rome at 8.50pm.

Pope Leo met seven victims of abuse in Lourdes, listening to them individually and then together, expressing closeness and commitment to ensure that the abuse is not repeated. The victims described the meeting as sincere and emotional, hoping for changes in the Church.

Cardinal Marcello Semeraro presided over the beatification of Don Ubaldo Marchioni, Don Elia Comini and Father Martino Capelli in Bologna. The three priests were killed by the Nazis during the Marzabotto massacre in 1944 for not abandoning the faithful.

During his apostolic trip to France, Pope Leo

During a meeting with the sick in Lourdes, Pope Francis reiterated the Church's firm rejection of euthanasia and abortion, underlining that the legality of a practice does not guarantee its morality and that human dignity is inalienable.

Pope Leo XIV urged French bishops to maintain maximum vigilance over child abuse during mass in Lourdes. The Pontiff praised the efforts made and will meet seven victims privately.