Petroliera iraniana colpita nel Golfo Persico, tensioni e attacchi in Medio Oriente
Trump minaccia Teheran, raid israeliani in Libano e Cisgiordania. L'intelligence Usa avverte: l'Iran è pronto a prolungare il conflitto.
Quick Look
- Una petroliera iraniana è stata colpita da missili nel Golfo Persico.
- Donald Trump lancia un avvertimento a Teheran, mentre l'intelligence Usa prevede un prolungamento del conflitto.
- Scontri e raid si registrano anche in Libano e Cisgiordania.
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Why It Matters
Le tensioni nel Golfo Persico e in Medio Oriente vedono contrapposti l'Iran, gli Stati Uniti e Israele da diversi mesi.
Una piccola petroliera iraniana è stata colpita da quattro missili Usa nei pressi dell'isola di Kharg, nel Golfo Persico. Lo hanno riferito media iraniani, dopo che sono state udite esplosioni nella zona.
Donald Trump ha lanciato un avvertimento a Teheran, dichiarando che se "non saranno intelligenti" si ritroveranno con uno "Stretto di Hormuz che non sarà più necessario". Secondo Trump, si stanno creando nuovi oleodotti che potrebbero portare ad aggirare lo Stretto, da cui fino a pochi mesi fa passava un quinto del petrolio e gas globale. Teheran: "Ovunque percepiamo una minaccia, condurremo operazioni preventive"
Il governo britannico deve agire "con maggiore decisione" in risposta alla crisi umanitaria di Gaza. Lo ha affermato il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband in un video pubblicato su Instagram. La situazione nella Striscia è "orribile", ha dichiarato, riferendo di aver parlato con persone che erano state o si trovano attualmente nell'enclave palestinese e che gli hanno parlato di "medicinali bloccati" e di "bambini che muoiono in attesa di cure salvavita". "Noi, come governo del Regno Unito, dobbiamo agire, e agire con maggiore decisione di quanto abbiamo fatto finora", ha dichiarato il capo del Foreign Office.
La Corea del Sud non dovrebbe prendere in considerazione un intervento nella guerra nello Stretto di Hormuz: è l'avvertimento lanciato da un alto funzionario iraniano per la sicurezza e la politica, citato dall'agenzia Fars. "La Corea del Sud non dovrebbe sacrificare i propri interessi e la propria credibilità in favore delle politiche destabilizzanti e aggressive degli Stati Uniti", ha dichiarato il funzionario. "Avvertiamo la Corea del Sud che Teheran considererà qualsiasi contributo di questo Paese contro l'Iran nello Stretto di Hormuz come una partecipazione militare alla guerra", ha aggiunto. La Corea del Sud ha dichiarato venerdì che sta valutando un possibile contributo alle operazioni statunitensi nello Stretto di Hormuz.
All'alba l'esercito israeliano ha lanciato un'incursione nelle città di Nazla al-Sharqiya e Qaffin, a nord di Tulkarem, in Cisgiordania. Lo ha riferito l'agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti locali, precisando che diversi veicoli militari hanno perlustrato le strade, effettuando perquisizioni e rastrellamenti. Tuttavia, non sono stati segnalati arresti. Secondo Quds News, nella notte l'Idf ha fatto irruzione nei dormitori dell'Università Arabo-Americana di Jenin, nel nord della Cisgiordania, a Tammun e Wadi al-Far'a, entrambe a sud di Tubas, nel villaggio di Beitin, vicino a Ramallah, e nel campo profughi di Qalandiya, alla periferia nord di Gerusalemme.
Dopo sei mesi di guerra, l'Iran è diventato più sicuro della sua capacità di attaccare obiettivi in Medio Oriente e sembra determinato a continuare il conflitto per esasperare gli Stati Uniti. A riferirlo è un rapporto dell'intelligence statunitense di cui ha dato notizia il New York Times. Secondo i sevizi segreti americani, difficilmente l'Iran accetterà un accordo a breve. Anzi, è ben felice di dare filo da torcere al presidente Donald Trump in vista delle elezioni di medio termine. Nelle prossime settimane, l'Iran potrebbe tornare ad attaccare basi militari americane in Medio Oriente o compiere azioni di guerra ibrida. Gli 007 ritengono che hacker legati all'Iran siano stati molto probabilmente responsabili di attacchi informatici su oltre 100 sistemi idrici in tutti gli Stati Uniti alla fine di luglio. E ora punterebbero a colpire infrastrutture petrolifere.
Il leader dei sanatori democratici, Chuck Schimer, ha duramente criticato il presidente Donald Trump che ieri aveva definito la guerra in Iran "robetta", usando l'espressione americana 'small potatoes'. "'Roba da poco'. Così Donald Trump la pensa riguardo alla guerra che ha iniziato in Iran. Andatelo a dire alle famiglie dei 18 soldati che abbiamo perso, alle centinaia di militari feriti e agli americani che soffrono ogni singolo giorno a causa dei prezzi record", ha scritto X. "Non c'è niente di piccolo in questo", ha sottolineato.
Tre persone sono morte e almeno 23 sono rimaste ferite ieri in attacchi delle forze israeliane nel sud e nell'est del Libano nella tarda giornata di ieri. Lo ha reso noto il ministero della Salute libanese, a quanto riportano i media della regione. I raid hanno preso di mira cinque località nelle regioni del sud del Tiro e del Nabatieh e nella regione della Bekaa nell'est, in seguito a un attacco di Hezbollah con droni contro le truppe israeliane che operano nella zona di sicurezza del Libano meridionale.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
L'Iran potrebbe tornare ad attaccare basi militari americane o compiere azioni di guerra ibrida.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno le contromisure iraniane dopo l'attacco alla petroliera?
- La Corea del Sud interverrà militarmente nello Stretto di Hormuz?






