
Ftse Mib cede l'1% dopo un avvio peggiore. In Asia crollano Seul (-6%) e Tokyo (-5,9%) sulla scia di Wall Street e per i timori legati alle elezioni Usa
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I mercati finanziari globali registrano pesanti ribassi a causa delle tensioni geopolitiche e dei timori legati alle elezioni statunitensi.
Avvio ampiamente negativo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un ribasso dell'1,68%, l'Ftse All share un calo dell'1,63%.
Nel corso degli scambi Piazza Affari riduce di qualche frazione l'avvio: l'indice Ftse Mib cede l'1% in linea con la Borsa di Parigi, mentre Londra e Francoforte cedono circa un punto percentuale e mezzo. Lo spread Btp-Bund è calmo a quota 108 punti base, con l'euro fiacco (-0,2%) contro il dollaro quota 1,118.
Nel settore energia, dopo una partenza in rialzo, il gas scende del 2% a 88,4 euro al Megawattora, mentre il petrolio a New York perde qualche frazione di punto a 90 dollari al barile. In un clima nervoso, con i future sull'avvio di Wall street incerti, in Piazza Affari tra i titoli maggiori il più pesante è Saipem, che cede il 2,7%, seguito da Banco Bpm in ribasso del 2,6%. Generalmente negativo il settore del credito, con Mps che oscilla sulla parità dopo i conti del trimestre. Rimbalza Technoprobe (+1,7%), in rialzo dell'1,8% Buzzi.
Anche i mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico chiudono tutti in calo sulla scia dello scivolone di Wall Street e dei i timori legati ai risultati delle elezioni statunitensi, che tra l'altro potrebbero rallentare gli investimenti nei data center dedicati all'intelligenza artificiale. I listini più pesanti sono Seul che ha ceduto il 6% netto e Tokyo in calo del 5,9%.
Negative anche le Borse cinesi, con Shenzhen che ha perso il 2,2% e Shanghai l'1,1%. In calo del'1,2% Hong Kong, mentre Sidney ha contenuto il ribasso di mezzo punto percentuale. Negativi i future sull'avvio dei listini europei, ancora incerti quelli su Wall street.
La Borsa di Tokyo termina la seduta con l'indice di riferimento sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo.
Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull'euro a 176,70.

In the first nine months of 2026, Italian companies with at least 20 employees recorded an acceleration in sales and favorable prospects for turnover. 81.4% expect to close the year with a profit, despite the increase in energy costs.

In October 2026, the Confcommercio Misery index rises to 13 points, recording the highest value since December 2023. The increase in social distress is caused by the recovery of inflation, while the labor market remains stable.

Piazza Affari reduces the negative start with the Ftse Mib falling by 1%, in line with Paris, while London and Frankfurt lose 1.5%. Spread at 108 points.

European stock markets recorded widespread declines at the opening, penalized by the recent slide on Wall Street. Frankfurt leads the losses with 1.7%, followed by London, Paris, Amsterdam and Madrid.

Strongly negative start for the Milan Stock Exchange and Asian markets, in the wake of Wall Street and fears related to the US elections. Tokyo lost almost 6% and Seoul 6% net.

The Tokyo Stock Exchange closed sharply lower with the Nikkei losing 5.96% to 57,434.77 points. Fears of a tightening of AI regulation in the United States following the Democrats' victory are weighing heavily.