
Angelo Ratti, del collettivo queer 'Biscotto della fortuna', aggredito con tre amici da un branco sulla spiaggia in Sardegna.
Il trentanovenne Angelo Ratti ha denunciato un'aggressione omofoba subita da parte di un branco sulla spiaggia di Porto Istana, vicino a Olbia, insieme a tre amici intervenuti in sua difesa.
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L'aggressione è avvenuta in Sardegna prima di ferragosto ai danni di un promotore milanese e dei suoi amici.
Picchiato alla fine di una serata del suo collettivo queer 'Biscotto della fortuna', realtà conosciuta della scena milanese, sulla spiaggia a Porto Istana, non lontano da Olbia lui e i tre amici che avevano tentato di aiutarlo da un branco di una trentina di persone, che lo hanno lasciato a terra sanguinante danneggiando anche l'attrezzatura: è quanto ha denunciato Angelo Ratti, promoter trentanovenne, sui suoi social e anche alle forze dell'ordine.
"Trenta contro uno" ha raccontato parlando dell'aggressione "omofoba" avvenuta prima di ferragosto.
"Un brutale attacco omofobo" si legge nella raccolta fondi lanciata online per sostenere lui e le altre persone coinvolte nelle spese legali, sanitarie e per recuperare il materiale. "Ogni contributo, anche il più piccolo, è molto più di una donazione: significa trasformare l'indignazione in cura, difesa e possibilità concreta. Significa dire ad Angelo e tutte le vittime dirette e indirette che non sono sole. Significa dimostrare che la comunità è molto più forte di chi odia".
Quello che resterà recuperate le spese, verrà donato all'associazione Milano Checkpoint. E proprio da Milano Checkpoint e realtà come il circolo Masada e il circolo Amelia è arrivata la solidarietà ad Angelo, mentre a quanto riportato da alcuni quotidiani sull'aggressione è stata aperta una inchiesta dalla procura di Tempio Pausania.
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Apertura formale di procedimenti giudiziari
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