
L'ex ministro denuncia anomalie nei dati elettorali di centinaia di comuni
L'ex ministro colombiano Gustavo Bolívar ha pubblicato sui social quella che definisce la prima prova di brogli nelle elezioni vinte da Abelardo de la Espriella, segnalando anomalie nel numero di elettori di centinaia di comuni.
AI-generated summary
Il presidente eletto Abelardo de la Espriella ha vinto il ballottaggio contro Iván Cepeda e si insedierà il 7 agosto a Cali.
L'ex direttore del Dipartimento per la Prosperità Sociale ed ex ministro del governo di Gustavo Petro, Gustavo Bolívar, ha pubblicato sui social quella che definisce la "prima prova" di presunti brogli nelle elezioni presidenziali colombiane del 21 giugno, sostenendo che in 95 comuni il numero degli elettori iscritti supera quello degli abitanti.
Secondo Bolívar, altri 150 comuni avrebbero un corpo elettorale pari ad oltre il 95% della popolazione e 256 superiore al 90%, anomalie che, a suo dire, avrebbero favorito il presidente eletto Abelardo de la Espriella, vincitore del ballottaggio contro Iván Cepeda.
La denuncia rilancia le accuse già formulate dal presidente uscente Gustavo Petro, secondo il quale oltre 1,8 milioni di voti sarebbero stati alterati.
Finora né il Consiglio nazionale elettorale né l'Ufficio nazionale dello stato civile (Registraduría Nacional del Estado Civil) hanno replicato ai dati diffusi da Bolívar.
De la Espriella, che si insedierà il 7 agosto a Cali, ha respinto le accuse definendole un tentativo di destabilizzare la democrazia colombiana.

Papa Leone XIV ha visitato oggi San Marino, incontrando le autorità e i giovani. Il Pontefice ha sottolineato l'importanza della libertà personale e della dignità umana, incoraggiando lo Stato a porsi come laboratorio di buona politica ispirata al bene comune.

L'Asahi Shimbun definisce un fallimento diplomatico la strategia del governo Takaichi verso gli USA, che hanno sanzionato la presidente giapponese della Cpi, Tomoko Akane. La mancata adesione di Tokyo al fronte pro-Cpi si è rivelata controproducente.

La ministra del Lavoro Marina Calderone celebra i record storici di occupazione e annuncia l'impegno del governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali, la detassazione dei premi di produttività e il pacchetto lavoro per consolidare i risultati.

Il governo Meloni avvia i lavori per la prossima legge di Bilancio. Marco Osnato (Fdi) delinea le priorità: rinnovo del bonus mamme, detassazione dei premi di produttività e degli aumenti contrattuali, e possibili sgravi fiscali per il ceto medio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso l'inserimento nel nuovo Codice della strada dell'obbligo di possedere un domicilio digitale (Pec) per effettuare pratiche come il rinnovo della patente o l'immatricolazione di veicoli.

L'analista Arduino Paniccia ritiene improbabile un accordo tra Iran e USA o un attacco militare. La strategia di Trump si concentra sulla guerra economica, che però appare insufficiente nel breve termine. Unico successo concreto: la riapertura dello Stretto di Hormuz.