
Il governo introduce una riduzione temporanea del gasolio finanziata con l'extragettito Iva di settembre. Eni e Q8 prorogano i tetti sui prezzi.
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Il governo utilizza l'extragettito Iva per finanziare interventi temporanei sui carburanti.
Nuovo taglio delle accise sul diesel, ma soltanto per undici giorni. Dopo oltre tre settimane senza interventi, il governo ha deciso di scontare il gasolio con una riduzione di 4 centesimi al litro, che sale a 4,9 centesimi considerando anche l'Iva. La misura resterà in vigore fino al 7 novembre, quando l'esecutivo potrà valutare se prolungarla sulla base delle nuove risorse disponibili.
Sconto finanziato con l'extragettito Iva
Le risorse per finanziare l'intervento arrivano dall'extragettito Iva registrato a settembre e che, qualche settimana fa, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva quantificato in circa 170 milioni di euro. Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, da queste risorse il governo ha stanziato 38,7 milioni di euro per ridurre il prezzo del diesel nel decreto interministeriale firmato dal ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase). La scadenza del 7 novembre, infatti, non esclude una proroga della misura. Quand saranno disponibili i dati relativi all'extragettito Iva di ottobre, il governo si riserva di valutare un nuovo intervento attraverso il meccanismo delle accise mobili.
Eni abbassa il tetto sul diesel, Q8 proroga fino a dicembre
Parallelamente alla riduzione fiscale, proseguono le iniziative delle compagnie energetiche per contenere i prezzi dei carburanti. Eni ha esteso il proprio price cap fino alla fine dell'anno, mentre anche Q8 ha confermato che il suo impegno proseguirà fino al 31 dicembre. Cambia leggermente, inoltre, il limite fissato da Eni per il diesel, che scende a circa 2,20 euro al litro rispetto ai precedenti 2,25 euro. Per la benzina, invece, il tetto rimane invariato a 1,99 euro al litro.
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Valutazione proroga taglio accise al 7 novembre
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