Prima neve in Abruzzo, in Molise allerta gialla della Protezione civile
Ondata di maltempo con calo delle temperature e prime nevicate in Appennino
Quick Look
Una consistente ondata di maltempo di matrice artico-marittima ha portato un brusco calo delle temperature e le prime nevicate in Molise e Abruzzo, imbiancando località montane e stazioni sciistiche e portando ottimismo tra gli operatori turistici.
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Why It Matters
Un nucleo depressionario di matrice artico-marittima ha raggiunto l'Italia portando maltempo e freddo.
Primo assaggio d'inverno e primi fiocchi di neve in Molise.
Una consistente ondata di maltempo sta interessando dal pomeriggio di ieri gran parte del territorio regionale con un brusco calo delle temperature.
Imbiancate le località di montagna, da Capracotta a Pescopennataro, in provincia di Isernia, fino a Campitello Matese, località sciistica della provincia di Campobasso.
Piogge abbondanti stamattina su quasi tutta la regione, incluso il capoluogo.
La Protezione Civile ha diramato una allerta gialla per tutta la giornata.
Previste "precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate".
I meteorologici l'avevano annunciata e puntuale la neve ha fatto ieri la sua prima comparsa sull'Appennino abruzzese.
Dopo una mattinata con cielo irregolarmente nuvoloso e qualche piovasco, dalle prime ore del pomeriggio sono iniziate le precipitazioni nevose.
La 'dama bianca' ha quindi iniziato ad abbracciare in modo particolare la zona dell'Alto Sangro e del Parco Nazionale.
Fiocchi copiosi nel corso delle ore hanno depositato circa 5/6 centimetri a Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo.
Tetti e strade innevate anche a Pescasseroli.
Non solo la provincia dell'Aquila ha visto la neve, imbiancati anche Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso, Passolanciano e l'area della Majelletta.
Il nucleo depressionario di matrice artico-marittima, dopo aver raggiunto l'Italia, ha scavato un minimo depressionario in traslazione dal basso Tirreno verso lo Ionio.
Tale dinamica ha dispensato intensi accumuli in Abruzzo, solo i comparti interni della regione hanno ricevuto meno precipitazioni, essendo sottovento alle correnti nord-orientali.
Operatori turistici particolarmente felici per questo anticipo di inverno proprio nel giorno di Tutti i Santi, nella speranza che la stagione possa proseguire in modo ottimale in vista dell'apertura degli impianti da sci nel mese di dicembre.
Di fatto alle quote di partenza dell'area sciistica di Roccaraso, quella dell'Aremogna a 1.600 metri, a metà pomeriggio già si misuravano più di 10 centimetri di neve.
Nel corso della scorsa notte sono proseguite le nevicate, anche se in modo meno intenso, ma l'abbassamento della quota neve ha fatto sì che una leggera imbiancata scendesse fino a 1.000 metri, come a Campo di Giove.
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