Processo morte Maradona, chiesti 12 anni per il neurochirurgo Leopoldo Luque
Quick Look
- La procura argentina ha chiesto una condanna a 12 anni di reclusione per il neurochirurgo Leopoldo Luque, accusato di omicidio con dolo eventuale nella morte di Diego Armando Maradona, avvenuta il 25 novembre 2020.
- Le richieste per gli altri imputati variano da assoluzione a otto anni, mentre il processo è ripreso ad aprile dopo l'annullamento del primo per uno scandalo legato a un documentario clandestino.
AI-generated summary
Why It Matters
Diego Armando Maradona è morto il 25 novembre 2020 all'età di 60 anni durante la convalescenza dopo un intervento chirurgico per un'embolia cerebrale. Lo staff medico incaricato della sua assistenza era guidato dal neurochirurgo Leopoldo Luque. Il primo processo è stato annullato a causa dello scandalo legato a un documentario filmato clandestinamente dalla giudice Julieta Makintach.
Dodici anni di reclusione. È la pena che chiede la procura che in Argentina si sta occupando del caso della morte di Diego Armando Maradona, nei confronti nel neurochirurgo Leopoldo Luque: è lui che guidava lo staff medico incaricato di vegliare sulla salute dell'ex campione del mondo, morto il 25 novembre 2020 all'età di 60 anni, durante la convalescenza dopo un intervento chirurgico per un'embolia cerebrale. L’accusa è omicidio con dolo eventuale, aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia. Dopo il clamoroso annullamento del primo processo per lo scandalo del documentario filmato clandestinamente dalla giudice Julieta Makintach, il nuovo giudizio ha preso il via ad aprile.
Le altre richieste di pena (e un’assoluzione)
La condanna chiesta per Luque dal pubblico ministero Patricio Ferrari è la più pesante di quelle invocate in generale per tutti gli imputati. Per la coordinatrice dell'assicurazione sanitaria Swiss Medical, Nancy Forlini, e per la psichiatra Agustina Cosachov la richiesta è di otto anni di reclusione, per il reato di omicidio semplice. Cinque anni per lo psicologo Carlos Diaz e quattro per l'infermiere Ricardo Almiron e il suo capo, Mariano Perroni, ritenuti colpevoli di omicidio colposo. Per il pm è invece da scagionare il medico clinico Pedro Di Spagna, "l'unico che ha fatto quello che doveva fare e che non aveva potestà di decisione sulle condizioni di degenza della vittima".
“Una struttura anarchica che ha abbandonato Maradona alla sua sorte”
Il pm Ferrari, nell'arringa che ha preceduto la richiesta di pena, ha evidenziato come la procura abbia "dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio l'esistenza di una struttura anarchica caratterizzata da una disorganizzazione assoluta". Quel gruppo "di improvvisati", ha detto, era guidato proprio da Leopoldo Luque. Nei giorni seguenti all'operazione del campione, ha poi concluso, "questo gruppo di persone ha infranto tutti gli obblighi a cui si era impegnata, abbandonando Maradona alla sua sorte”.
Vedi anche
Addio a Diego Armando Maradona, l'ex moglie e le donne della sua vita
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il giudice emetterà una sentenza di condanna per Leopoldo Luque e gli altri imputati entro i prossimi mesi.
Likely · Within months
Il caso porterà a riforme nei protocolli di assistenza medica per pazienti ad alto rischio in Argentina.
Possible · Within months
Open Questions
- Quali erano le condizioni esatte di degenza di Maradona dopo l'operazione?
- Perché lo staff medico non ha rispettato gli obblighi di assistenza?
- Qual ruolo ha avuto ciascun imputato nella gestione della paziente?
- Come è stato possibile che un documentario sia stato filmato clandestinamente in aula?






