
Iran, Cina, Barack Obama e Matteo Renzi commentano l'esito delle elezioni americane
Le reazioni internazionali e dei leader politici alla conquista del Congresso da parte dei democratici negli Stati Uniti, tra cui i commenti di Iran, Cina, Barack Obama, Matteo Renzi, Jordan Bardella ed Elon Musk.
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Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti hanno visto la conquista del Congresso da parte dei democratici.
Chi guardava con particolare attenzione al voto di stanotte, temendo soprattutto per le imprevedibili mosse del presidente americano, era senza dubbio l'Iran, che è stato tra i primi a reagire ufficialmenete al risultato che ha sancito la conquista del Congresso da parte dei democratici.
"Per coscienza o per il costo della vita, gli americani hanno detto NO ALLA GUERRA, e noi sosteniamo questo messaggio", ha scritto su X Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento di Teheran e capo negoziatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti. "Se il governo statunitense tradirà la volontà della propria opinione pubblica per servire i suoi padroni internazionali e i ricattatori" - ha aggiunto - scoprirà che il nostro NO si accompagnerà a un incubo".
La Cina, da parte sua, ha dichiarato di essere "disposta a continuare a collaborare" con gli Stati Uniti. Lo ha ribadito la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, durante un briefing. "Le elezioni di metà mandato sono una questione interna agli Stati Uniti" ha detto. "Pechino - ha sottolineato la portavoce - è disposta a continuare a lavorare con gli Usa per sostenere e attuare l'importante consenso raggiunto dai due capi di Stato, rafforzare la comunicazione, gestire adeguatamente le divergenze, ampliare la cooperazione e costruire una relazione sino-statunitense costruttiva e strategicamente stabile, basata sui principi di rispetto, equità e reciprocità".
A festeggiare la schiacciante vittoria dei dem è stato anche l'ex presidente Barack Obama. "Gli americani hanno inviato un messaggio chiaro", ha detto. "Desiderano una politica che unisca anziché dividere e leader capaci di offrire soluzioni concrete". "Questi risultati sono stati possibili perché si sono fatti avanti candidati eccezionali", ha aggiunto Obama. "Sebbene a questa amministrazione restino ancora due anni di mandato, il nostro compito ora è rimboccarci le maniche, apportare cambiamenti laddove ne abbiamo il potere, evitare ulteriori danni e gettare le basi per il futuro", ha osservato.
In Italia, tra i primi a congratularsi per il successo dei democratici l'ex presidente del Consiglio e leader di italia viva Matteo Renzi. "Gli Stati Uniti dimostrano oggi che la speranza può sconfiggere la paura. Dal Texas al Kansas, dal Michigan alla Georgia la democrazia ci regala una pagina di sorprese e di bellezza", ha scritto Renzi su X. "Il sogno americano torna a rappresentare una luce per tutto il mondo. È solo l'inizio, sarà lunga, ma questa è la strada giusta. Come ha detto il senatore Talarico, stanotte Davide ha sconfitto Golia. Buongiorno, oggi è proprio un buon giorno!"
"Non sono americano, non sono un elettore americano e bisogna rispettare il verdetto delle urne" e "il voto degli americani", ha dichiarato ai microfoni di Rtl Jordan Bardella, presidente di Rassemblement National. Parlando della politica estera dell'amministrazione Trump, del secondo mandato del tycoon alla Casa Bianca, si è detto convinto "esista senza dubbio un legame" tra l'esito del voto e "l'intervento americano in Iran", che "ha "conseguenze molto gravi per l'economia americana, come anche per quella europea".
Amaro il commento di Elon Musk, che ha scelto l'ironia dopo l'endorsement della vigilia in favore di repubblicani. "Pare che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni stavolta non abbiano funzionato", ha scritto su X Musk. In un altro post, pubblicato quasi in contemporanea, ha scritto sarcasticamente: "I data center nello spazio sembrano davvero allettanti in questo momento".

Switzerland has decided not to request reimbursement of medical expenses for the Italians injured in the Crans-Montana tragedy treated in Swiss hospitals. Satisfaction expressed by Meloni and Tajani.

The Swiss government has decided to renounce the reimbursement of 1.5 million francs for the treatment of Italians injured in the Crans-Montana fire. Minister Tajani expressed deep gratitude for the gesture of solidarity.

Russian foreign policy and line on Ukraine are not opportunistic and do not depend on the political fluctuations of other countries, according to Deputy Foreign Minister Serghei Ryabkov commenting on the US elections.

Deputy Prime Minister and Foreign Minister Antonio Tajani comments on the US elections, reiterating respect for the will of the American people and confirming that the strategic relationship between Italy and the United States does not change.
The 2026 Midterm elections and the Democratic victory in Congress influence Trump's foreign policy: brakes on funds for the Middle East, autonomy over Ukraine and requests for greater security from NATO.

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