
Il vicepremier Matteo Salvini risponde alle critiche interne, difende la tassazione sugli extraprofitti bancari e attacca la gestione tedesca dei flussi migratori.
Matteo Salvini, intervenendo alla festa della Lega a Pinzolo, ha respinto le critiche interne, difeso la tassazione sugli extraprofitti bancari e criticato la posizione della Germania in materia di immigrazione e navi Ong.
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Il dibattito interno alla Lega e le politiche su immigrazione e fisco sono temi centrali dell'agenda del partito.
«Io occupo le mie giornate col lavoro, con l’impegno, con l’ascolto, anche sabato 22 agosto, perché per un ministro dei Trasporti e per un segretario della Lega non c’è sabato e non c’è domenica». Lo ha detto Matteo Salvini, rispondendo, sul palco della festa della Lega a Pinzolo, a una domanda sulle critiche dell’area nordista alla sua gestione del partito. «Io sono disponibile - ha precisato - a condividere le mie responsabilità con tutti, a rafforzare la squadra, a coinvolgere i governatori, ministri, sindaci».
«Divisioni nella Lega? Mi piacerebbe dire che, come in tutta Italia, avere qui centinaia di persone sedute è la migliore risposta a qualche giornalista distratto». Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader leghista, Matteo Salvini, intervenendo a Pinzolo alla festa della Lega del Trentino.
«Io penso che chiedere indietro una piccola parte delle decine di miliardi di euro di utili che le banche hanno fatto in questi anni per reinvestirle in pensioni, lavoro e sicurezza sia una cosa giusta da fare socialmente ed economicamente”. Lo ha detto Matteo Salvini parlando alla festa della Lega a Pinzolo (Tn). «Voglio vedere uno che mi dice no, non si possono tassare le banche. E me lo devono spiegare», ha aggiunto il vicepremier. «Io col governo spagnolo di sinistra ho zero da condividere - ha sottolineato - però un intervento fiscale sulle banche l’hanno fatto. Risultato: lo Stato spagnolo ha incassato circa 5 miliardi di euro e le banche spagnole hanno fatto utili miliardari. Lo stesso accadrà in Italia».
«La Germania non ha diritto di mandarci indietro un solo immigrato regolare finché ci sono le navi delle Ong che scaricano migliaia di clandestini in Italia. Prima risolva il suo problema con le navi a cui concede la bandiera». Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader leghista, Matteo Salvini, intervenendo a Pinzolo alla festa della Lega del Trentino.
«Vannacci propone quello che la Lega sta già facendo da tempo. Per bloccare i confini ho rischiato anni di galera e milioni di euro di risarcimenti e prima di ascoltare qualcuno su sicurezza e immigrazione lo voglio vedere alla prova dei fatti». Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader leghista, Matteo Salvini, intervenendo a Pinzolo alla festa della Lega del Trentino.

L'Irlanda adotta il Patto Ue sull'immigrazione, facilitando i trasferimenti verso i Paesi di primo ingresso. Matteo Salvini critica la Germania, mentre in Italia si accende il dibattito tra governo e Regioni sull'apertura di nuovi Cpr.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito la resistenza dell'Iran contro le sanzioni statunitensi, definendo la situazione una guerra economica. Ha ammesso le difficoltà interne, promettendo impegno per ridurre l'inflazione e garantire il benessere.

Il presidente iraniano Pezeshkian dichiara che l'Iran non si arrenderà alle pressioni internazionali. Israele difende le operazioni in Siria, mentre il Cile annuncia la chiusura della sua ambasciata a Teheran per ragioni operative e di sicurezza.

Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon annuncia l'intenzione di ridurre l'Irpef fino a 60.000 euro nella prossima Legge di bilancio e sollecita le imprese a incrementare i salari tramite la contrattazione collettiva per contrastare l'inflazione.

L'Irlanda aderisce al Patto Ue sull'immigrazione, richiedendo il trasferimento dei migranti verso i Paesi di primo ingresso. L'Italia, sotto pressione da Bruxelles per i rifiuti ai trasferimenti, contesta le regole citando la gestione delle Ong.

Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, minaccia ritorsioni contro i Paesi che aderiranno alle sanzioni Usa. Nel frattempo, cresce la tensione in Libano e Siria, mentre Donald Trump rivendica lo Stretto di Hormuz come territorio americano.