Sanchez critica la reazione UE sulla crisi di Ceuta
Quick Look
- Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha inviato una lettera a Bruxelles definendo "asimmetrica" la reazione UE alla crisi di Ceuta.
- Ha elogiato il sostegno di alcuni governi e criticato altri, implicitamente l'Italia, per aver attaccato la Spagna e chiesto l'esclusione da Schengen.
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Why It Matters
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha inviato una lettera a Bruxelles per esprimere la sua insoddisfazione per la risposta dell'UE alla crisi migratoria a Ceuta. Ha evidenziato una reazione "asimmetrica" tra gli stati membri.
Nella lettera inviata a Bruxelles, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha definito "piuttosto asimmetrica" la reazione Ue sulla crisi a Ceuta. "La maggior parte" dei governi "ci ha mostrato sostegno e solidarietà, offrendo assistenza", scrive. "Altri, invece, hanno scelto di attaccare la Spagna e di chiedere l'esclusione temporanea dall'area Schengen. Un simile atteggiamento - dettato da pregiudizi, disinformazione, ignoranza o interessi politici - non solo è contrario al diritto europeo, al diritto umanitario e ai principi di solidarietà che ci uniscono, ma anche "agli interessi a lungo termine dell'Europa e al più elementare buonsenso", aggiunge in riferimento alla decisione di Roma senza tuttavia citare l'Italia.
Open Questions
- Quali governi specifici, oltre all'Italia implicita, hanno attaccato la Spagna?
- Quali saranno le conseguenze della lettera di Sanchez sulle relazioni UE?







