Schlein attacca Vannacci e il governo: "Rincorsa a destra danneggia gli italiani"
La segretaria del Pd, a margine dell'evento 'L'altra Cernobbio', critica le posizioni di Vannacci e l'operato economico dell'esecutivo Meloni.
Quick Look
- Elly Schlein, segretaria del Pd, critica duramente Roberto Vannacci e il governo Meloni durante l'evento 'L'altra Cernobbio'.
- Accusa l'esecutivo di inefficacia economica, citando crisi industriali come ex Ilva ed Electrolux, e contesta la deriva a destra della maggioranza.
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Why It Matters
Il dibattito si inserisce nel contesto del Forum Teha a Cernobbio, dove le forze politiche si confrontano sulle prospettive economiche e ideologiche del Paese.
"Intanto, visto che Vannacci è da queste parti, gli suggerirei di andare a fare visita a Dongo per ricordarsi la fine della storia di cui sembrano tanto nostalgici". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a margine dell'evento L'altra Cernobbio promossa dalla sinistra in concomitanza con il Forum Teha, rispondendo a chi gli ha chiesto un commento sulle preoccupazioni di Mario Monti sul programma di Futuro Nazionale.
"Alla fine è stata una fuga, nascosti, da vigliacchi, dopo aver devastato il Paese, dopo aver macchiato il Paese con la dittatura, con le deportazioni, con le leggi razziali, con la collaborazione con Hitler - ha concluso -. Basta conoscerla la storia".
"Il problema qui è uno: è che in questa rincorsa a destra tra Meloni, Salvini e Vannacci, chi paga il conto sono gli italiani. Perché non è che Vannacci dica cose diverse da quelle che dicevano Meloni e Salvini prima di andare al governo e gli italiani hanno un'ottima dimostrazione di dove portano quelle idee". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein arrivando all'Altra Cernobbio promossa dalla associazione di sinistra Sbilanciamoci come controcanto al Forum Teha che si tiene a Villa d'Este.
"Quattro anni dopo stiamo peggio, perché abbiamo un'economia che è ferma, abbiamo la crescita zero nonostante gli investimenti del Pnrr - ha aggiunto - , abbiamo tre anni di fila di calo della produzione industriale. Ieri sono arrivate 2500 lettere di licenziamenti a lavoratrici e lavoratori dell'indotto ex Silva, al contempo ieri Electrolux ha confermato 1450 esuberi e la chiusura dello stabilimento a Cerreto d'Esi". "Davanti a tutto questo cosa ha fatto il governo se non propaganda in questi anni? Non ha fatto uno straccio di politica industriale, non ha fatto nulla per aumentare i salari degli italiani che sono tra i più bassi d'Europa e non ha fatto nulla per abbassare le bollette che invece sono quelle sì, le più alte d'Europa - ha concluso -. Quindi questo è il risultato di dove porta questa sfrenata rincorsa a destra. Noi ci occupiamo di costruire un'alternativa insieme alle altre forze progressiste che rimetta al centro i bisogni concreti degli italiani dalla sanità pubblica, che va difesa dai tagli che stanno portando avanti, alla scuola, l'istruzione, la ricerca, l'innovazione, politiche industriali degne di questo nome. Mentre Meloni è intenta a autocelebrarsi chi è che si occupa dei problemi degli italiani?".
Open Questions
- Quali misure concrete proporrà il PD per l'alternativa industriale?
- Come risponderà il governo alle critiche sulla crisi Electrolux?







