
AI-generated summary
Elly Schlein è diventata segretaria del Partito Democratico nel 2023. Il suo mandato sarebbe scaduto a marzo 2027, in piena campagna elettorale. L'assemblea alla Nuvola a Roma è stata convocata per prorogare tale mandato e per discutere la candidatura alle prossime elezioni politiche, nel contesto di una possibile competizione con Giorgia Meloni e Giuseppe Conte per la presidenza del Consiglio.
Basta surplace, attese tattiche e silenzi riguardosi di questo e quelli. La segretaria del Pd Elly Schlein ha chiuso il suo intervento nell'assemblea del partito tirando fuori una frase che da un po' le premeva in gola: "Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del consiglio, con o senza le primarie". Finora lo aveva fatto capire apertamente, ora lo ha detto proprio. E poi, a scanso di equivoci con la minoranza riformista, i vertici del partito hanno presentato un ordine del giorno per mettere in chiaro che, se primarie saranno, per il Pd correrà solo Schlein: l'assemblea, riunita alla Nuvola a Roma, ha approvato con con 578 sì, 3 contrari e 26 astenuti. Insomma, Schlein ha mandato due messaggi. Il primo, sull'ambizione per la corsa a Palazzo Chigi, era rivolto al presidente del M5s Giuseppe Conte. Perché anche lui coltiva la medesima aspirazione. E chi sfiderà Giorgia Meloni non lo decide il Pd da solo, servirà un confronto con gli alleati. Il M5s vuole scegliere con le primarie. Che infatti sembravano ormai scontate. Invece, con quel "con o senza", Schlein le ha rimesse in discussione. D'altronde, per lei l'opzione principale è un'altra: guida chi rappresenta il partito più forte. Cioè la segretaria del Pd. Ma ormai le primarie bussano. E allora Schlein ha lanciato anche il secondo messaggio. Destinataria, stavolta, la minoranza interna, i riformisti Pd che, con l'europarlamentare Giorgio Gori, erano tornati a chiedere al partito di presentarsi alle primarie non solo con Schlein, ma con più nomi.
Per archiviare definitivamente l'ipotesi, il responsabile organizzazione del Pd Igor Taruffi, braccio destro di Schlein, ha annunciato un ordine del giorno per mettere nero su bianco che "l'assemblea nazionale designa la segretaria quale propria candidata". Quindi corre lei e basta. I riformisti hanno storto la bocca, il loro leader Lorenzo Guerini ha preso la parola per dire che "il sostegno a Schlein per vincere le primarie non è discussione", ma ha comunicato l'astensione sull'ordine del giorno. E dopo l'approvazione, il senatore Filippo Sensi ha postato: "Unità sì. Unanimità no. Non c'era bisogno di forzature". Per la verità, però, l'assemblea era stata convocata per un'altra cosa: per prorogare il mandato alla segretaria, che sennò sarebbe scaduto a marzo del 2027, in piena campagna elettorale. La modifica dello Statuto è passata col voto unanime di tutte le correnti del partito. La segretaria ha gongolato: "Avevano scommesso che non sarei durata sei mesi - ha detto - e invece sono ancora qua. Anzi, è la prima volta che una segretaria del Pd finisce il suo mandato". E poi, sulle elezioni: "La sorpresa saremo noi" anche se una parte dell'establishment "non vuole una persona di sinistra a Palazzo Chigi. Ma noi siamo qui per sorprenderli. Io posso solo offrire le mie aggravanti personali, Essere donna, avere quarant'anni, essere libera e non essere proprio conforme a tutti gli standard".
Quel "sono pronta" a Palazzo Chigi è stata un risposta anche all'ipotesi del federatore, del terzo nome che continua a circolare. "A chi tifa pareggio e pensa a un leader più disponibile alle larghe intese noi diciamo: mai più larghe intese - ha detto Schlein - siamo qua per vincere con la nostra alleanza progressista". Quindi, ora si pensi al programma. E ad allargare la coalizione al centro. Magari a Iv. "Manca un miglio, noi siamo pronti anche da subito a sederci con le altre forze progressiste. Anche questa settimana abbiamo scritto una risoluzione con 21 punti di politica economica e sociale condivisa. Ma bisogna essere tutti, non da soli, serve tutta l'alleanza progressista che governa nelle regioni. Bisogna allargare, non restringere". E poi, ai riformisti: "Siamo gente che si vuole bene anche quando litiga, anche se a volte ci guardano strano da fuori, si aspettano che scorra il sangue".
AI outlook — possibilities, not facts
Le primarie del Pd non si faranno e Elly Schlein sarà candidata unica alla presidenza del Consiglio
Likely · Within weeks
Il Movimento 5 Stelle deciderà di fare le primarie per scegliere il proprio candidato alla presidenza del Consiglio
Possible · Within months

Prime Minister Giorgia Meloni has called a summit at Palazzo Chigi on public order after new clashes between young people in Milan, while Lega and Forza Italia propose repressive measures such as the Caivano decree and the extension of the rules on minors, with Salvini insisting on water cannons, tasers and bail for the organisers.

Emmanuel Macron addresses the nation after new clashes in the Place de la République, denouncing violence and looting during the protests against the high cost of living: 2,400 arrested, almost 1,000 officers injured, seven seriously, and a seventeen-year-old who apparently lost an eye in Mulhouse. He promises support for the damaged traders and warns that the prefects will be able to ban demonstrations to protect the cities.

According to a poll by Vox Brasil, Lula would have 51% of valid votes against Bolsonaro's 49% in the Sunday run-off, with 46.9% of respondents predicting his victory. In the total scenario, the advantage is 1.8 points within the margin of error.

French President Emmanuel Macron announced that prefects will be able to ban some demonstrations and take decisions to protect cities after yesterday's clashes and looting, demanding that those who destroyed pay and those who looted refunds, expressing solidarity with the police and inviting parties and unions to condemn the violence without ambiguity.

Prime Minister Giorgia Meloni decided not to sign the decrees to unblock the salary increases for magistrates foreseen by the Council of State, triggering the reaction of the ANM. The government has foreseen a 'Sentences Fund' of 1.92 billion for 2027 in the budget, but Meloni considers the increases (around one billion) too high compared to other priorities, such as support for hauliers. The ANM threatens legal challenges to enforce the rights of magistrates, while the government could delegate implementation to the Council of State through a commissioner. Meanwhile, the process of the budget law continues, with a majority summit expected to define the priorities between selective and generalized measures.

On the sixth day of protests against the government of Prime Minister Edi Rama, violent clashes continue in the center of Tirana between police forces and demonstrators, with demonstrators throwing stones, Molotov bombs and fireworks and a response from the police with tear gas, water cannons and rubber bullets. The ground floor of a police station near a prison was set on fire. So far, 194 people have been arrested across the country.