
Le imprese di autotrasporto denunciano l'aumento del gasolio e i ritardi nei ristori, minacciando il prolungamento del fermo.
AI-generated summary
Il prezzo del gasolio per autotrazione è cresciuto sensibilmente, superando i 2,16 euro a settembre e aggravando i costi per le imprese di trasporto.
Il caro carburanti
Come ha ribadito Confindustria, il prezzo medio mensile del gasolio per autotrazione rilevato dal Mase è cresciuto di circa 0,35 euro al litro rispetto a febbraio, superando i 2,16 euro a settembre. Per un solo veicolo pesante che percorra 100.000 chilometri l'anno, l'aggravio supera gli 8.000 euro in otto mesi. A questo, ricorda Confindustria, si somma, per le sole imprese insulari, il ribaltamento sulle tariffe marittime degli oneri del sistema Ets e degli adeguamenti carburante applicati dagli armatori: lo stesso viaggio viene colpito due volte.
I motivi della protesta
Come ricorda ancora Confindustria etnea, sul fronte dei sostegni la prima annualità del Sea modal shift, che doveva essere liquidata entro luglio, "non è stata ancora corrisposta" e le risorse stanziate hanno coperto circa un quinto del fabbisogno dichiarato dalle imprese, riducendo il contributo unitario da 30 centesimi a poco più di 6 centesimi per veicolo-chilometro. Gli impegni assunti nell'incontro di aprile presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono rimasti disattesi. "Diamo atto al governo regionale di avere stanziato risorse e di avere aperto un confronto serio", afferma Sonia Nicosia, presidente della sezione Trasporti di Confindustria Catania. Ma "una parte consistente di quelle somme resta subordinata all'autorizzazione europea, e nel frattempo le imprese pagano il gasolio ogni giorno, in anticipo e per intero. Il fermo non è un atto contro qualcuno è il modo per rendere visibile ciò che accade quando i camion si fermano", aggiunge.
Le richieste di Confindustria
Al centro dell'astensione c'è quindi la richiesta di Confindustria etnea per "la liquidazione immediata della prima annualità del Sea modal shift e un calendario certo per la seconda; risorse aggiuntive sulla terza annualità, con la destinazione dei proventi Ets al rifinanziamento della misura; tempi definiti per la notifica alla Commissione europea della quota dei contributi regionali eccedente il regime de minimis, con la garanzia che quelle somme non si traducano in economie di bilancio; l'estensione del periodo agevolabile al 31 dicembre 2026; l'apertura di un tavolo permanente sull'insularità e sui maggiori oneri del trasporto combinato strada-mare".
Confindustria: "Se non avremo risposte, lo stop continuerà"
Nicosia ha poi rimarcato che "restiamo disponibili al confronto fino all'ultimo minuto se arriveranno risposte concrete, siamo pronti a sospendere l'iniziativa. Ma non possiamo più accettare che si risponda agli impegni assunti con altri impegni". E ancora: "Se allo scadere del 22 ottobre non avremo ottenuto riscontri, il fermo proseguirà a oltranza. Non è una minaccia, è la conseguenza di una condizione che non lascia alle imprese alcun margine ulteriore".
AI outlook — possibilities, not facts
Il fermo dei trasporti proseguirà a oltranza se non ci saranno riscontri entro il 22 ottobre.
Likely · Within days

Sicilian road transport companies will stop from 16 to 22 October to protest against high diesel prices and economic unsustainability, aggravated by increases in maritime tariffs and ETS charges.

Dario Stucchi, 62 years old from Ornago, died this morning in Filago in an accident at work. The man was crushed when a mini excavator overturned while unloading it from a truck. Ats Bergamo and the police are investigating.

A 62-year-old man died this morning in Filago, in the province of Bergamo, after being hit by an excavator that overturned while it was moving. The rescue efforts of 118 and the firefighters were in vain.

Strike day for ATM staff in Milan on 9 October, proclaimed by AL Cobas and Confial Trasporti. Possible disruption on the metro, buses and trams from 8.45am to 3pm and after 6pm, with reasons linked to wages, safety and privatisations.

Called by Al Cobas and Confial Trasporti, a transport strike in Milan and Como threatens the ATM connections and the Como-Brunate funicular. Working conditions and services are at the center of the protest, while Trenord trains remain regular.

The Cdr of Il Sole 24 Ore intervenes on the investigation by the Naples Prosecutor's Office regarding Multiversity, highlighting the risks linked to the permeability of company top management to external pressure and reiterating the need to defend the autonomy and credibility of information.