
Lo studio di Erion Weee analizza l'efficacia dei punti di raccolta presso Coop Lombardia e il progetto T-Collect per le sigarette elettroniche.
AI-generated summary
Dal 2016 i negozi di elettronica sopra i 400mq devono ritirare gratuitamente i piccoli Raee. L'Italia fatica a raggiungere gli obiettivi europei di raccolta dei rifiuti elettronici.
Smartphone, auricolari, rasoi elettrici, cavi. A fine vita restano nei cassetti di casa o finiscono nel sacco dell’indifferenziato. Per i piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) il tasso di raccolta in Italia non supera il 17% dell’immesso sul mercato, secondo le stime di Erion Wee, contro un obiettivo europeo del 65%. Sul complesso dei Raee il Centro di Coordinamento Raee indica per il 2025 un tasso del 32,5%: si raccolgono 6,22 chili per abitante l’anno, ma solo 1,43 riguardano apparecchi di piccole dimensioni.
Eppure, dal 2016, i negozi con almeno 400 metri quadrati dedicati all’elettronica devono ritirare gratis i Raee sotto i 25 centimetri, senza obbligo di acquisto. Lo studio «Dalla prossimità alla raccolta», presentato mercoledì a Roma da Erion Weee, parte da qui: il progetto «Piccoli Raee, Grande Coop» è definito «un’estensione sperimentale del servizio 1 contro 0».
Tra ottobre 2025 e luglio 2026 i 20 contenitori installati in dieci punti vendita di Coop Lombardia hanno raccolto 4.840 chili, circa 985 chili per negozio l’anno, con scarti ampi: Lodi e Pavia oltre 1,1 tonnellate ciascuno, Busto Garolfo 128 chili.
Nei Comuni coinvolti la raccolta dei centri comunali non si è ridotta in modo riconducibile ai supermercati: dove è calata, come a Parabiago (circa 10 tonnellate in meno contro 175 chili raccolti da Coop), la flessione è di un altro ordine di grandezza. Per lo studio il canale è «prevalentemente complementare, più che sostitutivo». L’adesione conferma il ruolo del punto vendita «non solo come luogo in cui acquistare, ma anche come punto di riferimento del territorio», spiega Matteo Barsacchi, delegato ambientale di Coop Lombardia.
Sullo stesso schema si basa T-Collect, il progetto di Logista presentato all’evento e nato da un accordo di programma con il ministero dell’Ambiente, la Federazione italiana tabaccai e il Centro di Coordinamento Raee: dal 2024 oltre 30mila tabaccherie ritirano gratis le sigarette elettroniche esauste, senza obbligo di acquisto. Finora sono state raccolte più di 100 tonnellate di dispositivi, poco più di 3 chili per punto vendita. Per far conoscere il servizio Logista ha lanciato la campagna «Getta Giusto» e ridisegnato i contenitori per renderli più riconoscibili.

Over 600 families have been evacuated in Paraguay due to flooding of the Paraná River, swollen by El Niño-related rains. The emergency affects the departments of Alto Paraná, Misiones and Ñeembucú. The Itaipú and Yacyretá hydroelectric power plants have opened floodgates to manage the increased flow. The government expects El Niño to remain high in intensity until March 2027.

The low snowfall and high summer temperatures have caused a significant loss of mass in Trentino's glaciers. The Mandrone lost 2.90 meters of water equivalent, while the Careser recorded a preliminary loss of 4 metres.

Activists from 17 countries protested at the European Parliament in Brussels to demand a stop to fossil gas. Greenpeace reports energy increases of 61.5 billion euros for European families between 2021 and 2026.

Italian photographer Federico Veronesi won the Wildlife Photographer of the Year 2026 with the shot 'The Aftermath', which portrays an elephant carrying her dead calf in Namibia.

The Italian nature photographer Federico Veronesi, born in 1975, won the Wildlife Photographer of the Year 2026 with the black and white shot 'The Aftermath', which portrays an elephant carrying the lifeless body of her calf across a dry river in Namibia. The photography, awarded for its emotional and intellectual impact, was chosen from over 65,000 submissions from 121 countries.

A study by Transport & Environment highlights that 18.46% of Italian families spend double the national median on mobility. Dependence on the car, especially in the South, makes vulnerable households exposed to increases in fossil fuel prices.