Stelvio, stop allo sci estivo a Ferragosto per il caldo record
La Sifas ha annunciato la sospensione dell'attività sciistica sul ghiacciaio a partire da oggi a causa delle temperature elevate e delle condizioni critiche del manto nevoso.
Quick Look
A causa delle temperature elevate e della mancanza di rigelo notturno, la Sifas ha sospeso da oggi, 15 agosto, l'attività sciistica estiva sul ghiacciaio dello Stelvio, in Alta Valtellina.
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Why It Matters
Le ondate di calore e l'assenza di rigelo notturno compromettono regolarmente lo stato dei ghiacciai alpini durante i mesi estivi.
Stop allo sci estivo a Ferragosto sul ghiacciaio dello Stelvio, in Alta Valtellina. La Sifas (Società Impianti Funiviari allo Stelvio), nella giornata di oggi, ha reso nota ad operatori e turisti della ski area una decisione sofferta, ma necessaria viste le temperature registrate negli ultimi giorni, con ondate di caldo continue anche ad alte quote, l’assenza di raffreddamento e rigelo notturno del manto nevoso e i frequenti temporali che hanno ulteriormente compromesso lo stato del ghiacciaio.
«Tali fattori - si legge nella nota - non permettono di garantire i consueti standard di qualità e, soprattutto, di sicurezza necessari per la pratica dello sci estivo”. E pertanto, come conseguenza, a partire da oggi, sabato 15 agosto, l’attività sciistica sul ghiacciaio dello Stelvio è sospesa fino a data da destinarsi. Rimane, invece, attivo il servizio delle funivie per salire al ghiacciaio. “Il nostro team - hanno evidenziato dalla Sifas - continuerà a monitorare costantemente la situazione e le condizioni della montagna nella speranza di un ribasso delle temperature e di un miglioramento dello stato del ghiacciaio. Terremo tempestivamente aggiornati tutti su ogni eventuale riapertura. Ringraziamo per la comprensione e la collaborazione»
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Monitoraggio costante per eventuale riapertura
Possible · Within weeks
Open Questions
- Quando potrà riaprire la ski area?
- Quali saranno le perdite economiche per gli operatori locali?







