Tavolo tecnico al Mimit discute il futuro dello stabilimento Electrolux di Cerreto d'Esi
Quick Look
- Durante la quarta seduta del tavolo tecnico al ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è discusso del futuro dello stabilimento Electrolux di Cerreto d'Esi, tra i 5 siti italiani del gruppo, alla luce del piano che prevede oltre 1.700 esuberi in Italia, di cui 170 a Cerreto d'Esi con chiusura dello stabilimento.
- I sindacati chiedono novità sostanziali per evitare la chiusura, condizionando ogni accordo alla soluzione per il sito cerretese.
- La riunione è stata aggiornata a domani mattina.
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Why It Matters
Il tavolo tecnico al Mimit si è riunito per discutere della vertenza Electrolux in Italia, che prevede oltre 1.700 esuberi, con particolare attenzione allo stabilimento di Cerreto d'Esi, dove sono previsti 170 esuberi e la possibile chiusura del sito.
Anche le sorti del sito Electrolux di Cerreto d'Esi (Ancona) sono state discusse oggi, seppur dal tardo pomeriggio in poi, durante la quarta seduta del tavolo tecnico al ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha preso il via oggi poco dopo le 11 e conclusasi intorno alle 20; la riunione riprenderà domani intorno alle 11 in sede ministeriale.
Al rientro dalla pausa estiva, si è prima tirato le fila della vertenza con la multinazionale svedese che ha ribadito le proprie condizioni per rivedere il piano che prevede oltre 1.700 esuberi in tutta Italia di cui oltre 700 in funzioni di staff e 170 a Cerreto D'Esi con annessa la chiusura dello stabilimento, che sono essenzialmente legate a tre filoni: recuperare competitività su energia, produttività del lavoro e modifica della tassa Cbam che oggi insiste sulle importazioni dei soli componenti, ma non sugli elettrodomestici finiti.
Quindi, si è passati a discutere di ogni singolo stabilimento in Italia dei 5 presenti con molto tempo dedicato a ciascun sito. E, in chiusura, di riunione a parlare di un'ipotetica riduzione del numero degli esuberi. Quindi, il tavolo è stato aggiornato a domani mattina. Da quel che filtra dai partecipanti alla riunione, si è evidenziata la complessità della trattativa che non ha permesso di sviscerare progetti e problematiche per tutti i siti del Gruppo in Italia.
L'auspicio dei rappresentanti sindacali è che, invece, ci siano novità sostanziali perché, è stato ribadito a più riprese, nessun accordo sarà possibile se sono presenti esuberi e non si trova una soluzione per il sito cerretese, scongiurandone la chiusura.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La riunione riprenderà domani mattina intorno alle 11 in sede ministeriale per proseguire la trattativa sul futuro dello stabilimento di Cerreto d'Esi e sul piano degli esuberi.
Very likely · Within hours
I sindacati continueranno a chiedere novità sostanziali e a ribadire che nessun accordo sarà possibile se sono presenti esuberi e non si trova una soluzione per il sito cerretese.
Likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno le proposte concrete per ridurre il numero degli esuberi a Cerreto d'Esi?
- Quali modifiche alla tassa Cbam sono richieste dall'azienda per migliorare la competitività?
- Qual è la posizione definitiva del governo sulle richieste sindacali di evitare qualsiasi esubero?







