Temperature record in Europa e nel mondo nell'estate 2026
Quick Look
- L'estate boreale 2026 è stata la più calda mai registrata, con 1,3 miliardi di persone interessate da temperature record in 52 Paesi.
- In Europa, Italia, Spagna, Francia e Svizzera hanno superato la media 1991-2020 di oltre 3°C, mentre otto Paesi europei hanno registrato almeno 35.000 decessi in eccesso legati al caldo.
- A livello globale, il caldo ha colpito anche America centrale, Sud America settentrionale, Indonesia e Africa, aggravando siccità, incendi e crisi alimentari, con il Nilo in Sudan a livelli critici.
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Why It Matters
L'analisi si basa sui dati del programma europeo Copernicus, che monitora il clima globale. L'estate boreale 2026 ha fatto seguito a un novembre 2025 già superiore alla soglia di 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, segnando un proseguimento della tendenza al riscaldamento globale.
Temperature più calde di sempre in Europa
Come evidenza un'analisi dell'Afp basata sui dati del programma europeo Copernicus, circa 1,3 miliardi di persone hanno vissuto tra giugno e agosto l'estate boreale più calda mai registrata. In 52 Paesi di tutti i continenti è stato battuto il record di temperatura media per il periodo. Tra questi Italia, Spagna, Francia e Svizzera, con gli ultimi due Paesi oltre 3°C sopra la media 1991-2020. In otto Paesi europei, inoltre, sono stati registrati almeno 35mila decessi in eccesso o direttamente legati al caldo tra metà giugno e fine agosto.
Caldo record a livello globale
In nove Paesi tra l'America centrale e l'area settentrionale del Sud America, il periodo giugno-agosto è stato il più afoso di sempre. In Indonesia il caldo e la siccità hanno interessato quasi 100 milioni di persone, favorendo incendi e una nube di fumo tossico arrivata fino alla Malesia. Anche in Africa circa 450 milioni di persone sono state colpite dalle temperature record, con 18 Paesi ai massimi storici. Particolarmente grave poi la situazione in Sudan, dove i bassi livelli del Nilo e il ritardo delle piogge hanno aggravato la crisi agricola e alimentare.
L'ondata di caldo e la siccità
Come evidenza Copernicus, in gran parte dell'Europa occidentale e in ampie zone centrali e orientali è stata anche registrata una siccità diffusa ad agosto, in alcuni casi persistente fin da maggio, con condizioni di grave aridità segnalate in Francia, Regno Unito, Ungheria, Romania e Serbia. In tutte le regioni colpite dalla siccità, le portate dei principali fiumi europei sono state eccezionalmente basse: si tratta, per esempio, del Reno, del Danubio, del Bug meridionale e del Dnepr. “L’agosto 2026 è stato un mese significativo nella storia climatica globale. È stato sia l’agosto più caldo che il mese più caldo mai registrato, con temperature globali che hanno raggiunto 1,65 °C al di sopra dei livelli preindustriali, segnando il ritorno delle temperature globali al di sopra di 1,5 °C”, avverte Samantha Burgess, responsabile strategica per il clima presso l’Ecmwf.
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L'aumento delle temperature
Nello specifico, come riferisce ancora Copernicus, la temperatura media globale dell’aria superficiale nell’agosto 2026 è stata di 16,96 °C, cioè 0,85 °C al di sopra della media del periodo 1991–2020. Il mese scorso ha registrato una temperatura di 1,65 °C superiore alla media stimata del periodo preindustriale 1850-1900, ed è stato il primo mese con un valore superiore a 1,5 °C dal novembre 2025. Il periodo da giugno ad agosto 2026 invece è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024. In Europa, nello specifico, la temperatura media nell’agosto 2026 è stata di 20,26 °C, ovvero 1,10 °C al di sopra della media del mese relativa al periodo 1991-2020.
Gli effetti del cambiamento climatico
“Insieme alle temperature record superficiali del mare a livello globale e al fatto che è risultata essere l’estate più calda mai registrata per l’Europa occidentale, queste osservazioni mostrano come il cambiamento climatico stia determinando fenomeni estremi sia nell’atmosfera e che negli oceani”, spiega ancora Burgess. Gli effetti di queste condizioni “si fanno sentire sempre più nelle comunità, nelle economie e negli ecosistemi di tutto il mondo”, ha aggiunto.
I mari e i ghiacci polari
Anche per il mare sono stati raggiunti nuovi massimi. Ad agosto, la temperatura superficiale media degli oceani extrapolari è stata la più alta mai registrata per il mese, pari a 21,07 °C, superando il precedente record di 20,98 °C stabilito nell'agosto 2023. Sempre nello stesso periodo, poi, l’estensione del ghiaccio marino artico si è posizionata al 12° posto tra le più basse mai registrate per quel mese. Le temperature dei mari sono rimaste eccezionalmente elevate in gran parte del Pacifico tropicale, dove sono presenti condizioni di El Niño che, secondo le previsioni, dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le temperature globali rimarranno sopra i 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali nei prossimi mesi
Likely · Within months
La siccità in Europa occidentale persisterà almeno fino alla fine dell'autunno 2026
Possible · Within months
Open Questions
- Quali saranno gli effetti a lungo termine sulle popolazioni colpite dalle ondate di caldo?
- Come risponderanno i governi nazionali e internazionali alla crescente frequenza di eventi climatici estremi?
- Quali misure di adattamento saranno implementate nelle regioni più vulnerabili come il Sudan e l'Indonesia?






