
Notte di paura per una frana a Cataeggio con 45 evacuati. Violenti temporali in Toscana, Marche, Lombardia e Liguria tra allagamenti, fiumi esondati e interventi dei vigili del fuoco.
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Una forte ondata di maltempo con piogge intense e raffiche di vento ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e allagamenti.
Il distacco nella notte della storica frana dello Scaiun sopra l'abitato di Cataeggio, in territorio comunale di Val Masino (Sondrio), ha fatto finire a valle grandi quantità di materiali, detriti, pietrame, alberi spezzati, facendo scattare l'emergenza. Evacuate 45 persone, scuole chiuse e verifiche tuttora in corso: decisive sono state le opere di contenimento finanziate da Regione Lombardia.
Il radar di Arpa Lombardia ha segnalato un movimento marcato sullo Scaiun, la frana storica di Cataeggio di Val Masino, che, intorno all'1.30 di questa notte ha scaricato in due punti, facendo rotolare a valle una grande enorme di materiale. Un boato inarrestabile, che ha spaventato i residenti. Per fortuna il vallo paramassi realizzato grazie ai fondi di Regione Lombardia ha fatto la sua parte bloccando in gran parte il materiale. Quarantacinque persone sono, tuttavia, state invitate subito a lasciare le loro abitazioni e sono alloggiate in tre alberghi della zona, mentre sono state chiuse le scuole. In queste ore sono in corso le verifiche tecniche sul corpo frana in modo da capire se vi sia o meno il pericolo di ulteriori smottamenti. Sul posto, intorno alle 2, sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio) affiancati, poco dopo, da due unità giunte da Sondrio con la fotoelettrica per illuminare l'area del distacco. Presenti anche i volontari di Protezione civile.
Oltre 63.000 fulmini si sono registrati in Toscana nelle ultime 12 ore. Le intense precipitazioni hanno portato a incrementi dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano al primo livello di guardia stabili.
Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della regione, dove è in corso un'allerta arancione, nella notte è transitato fuori regione ed è possibile una nuova intensificazione con l'attivazione di nuovi temporali tra la tarda mattinata ed il pomeriggio.
Allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall'acqua, nonché e alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. E' il bilancio del maltempo che nella notte ha colpito la provincia di Grosseto e in particolare il capoluogo maremmano, impegnando i vigili del fuoco. Al momento non si registrano feriti. Dalla prima serata di ieri i vigili del fuoco hanno effettuato 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Altri interventi anche nella zona di Arcidosso e Pitigliano, sempre in provincia di Grosseto, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Un violento nubifragio si è abbattuto anche sul territorio di Livorno, in particolare su Cecina. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti in più occasioni, perlopiù danni d'acqua e allagamenti di locali interrati.
I vigili del fuoco del Comando di Livorno e del distaccamento di Cecina hanno effettuato diversi interventi nella scorsa notte a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto su Livorno, in particolare su Cecina. Alle operazioni hanno partecipato due squadre di cui una dal distaccamento e una dalla centrale. Gli interventi hanno riguardato perlopiù danni d'acqua e allagamenti di locali interrati. Sono ancora in corso alcuni interventi che, spiegano i vigili del fuoco, verranno risolti in mattinata.
La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa alla circolazione poco dopo le 8,30 di questa mattina dopo che una vasta pozza d'acqua - formatasi per le fitte piogge di queste ore - nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un'auto. Il conducente dell'auto non è grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, oltre ai tecnici di Anas. Sempre a causa del maltempo che sta colpendo la Bergamasca, anche a Casnigo un'auto si è ribaltata: l'incidente sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana. Nessun ferito grave. Disagi anche nella Bassa per un sottopassò allagato a Verdello. Sul posto i Vigili del fuoco.
Alberi e rami caduti, elementi pericolanti da mettere in sicurezza sugli edifici, zone allagate da prosciugare: è il bilancio del lavoro dei vigili del fuoco nelle Marche dopo l'ondata di maltempo che dal tardo pomeriggio di ieri ha colpito la regione con piogge intense e forti raffiche di vento.
Dalla serata di ieri sono stati effettuati oltre 100 interventi, concentrati soprattutto nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata, ma estesi anche a Fermo e Ascoli Piceno. Nel dettaglio: Ancona 49, Pesaro e Urbino 26, Macerata 16, Fermo due, Ascoli Piceno due.
La situazione è in via di stabilizzazione e al momento non si registrano particolari criticità. A Senigallia i pompieri hanno rimosso un ramo caduto sulla sede stradale.
Nella giornata di oggi, fino a mezzanotte, è stata diramata un'allerta arancione della Protezione civile per il nord della regione e per l'area centrale all'interno, mentre sul resto del territorio l'allerta è gialla.
E' stata una notte di precipitazioni intensissime, quella che a Milano ha fatto seguito ai brevi nubifragi di ieri, con la portata dei fiumi aumentata che ha fatto straripare il Lambro, esondato brevemente e poi rientrato dopo avere allagato via Rilke e via Camaldoli, protette però dalle paratoie mobili. Vigili del fuoco e 118 non segnalano interventi di particolare gravità o feriti. Il Seveso è arrivato vicino all'attivazione della vasca. Un grosso albero si è abbattuto in strada in via Carpi, ma senza provocare ferimenti. Alcune auto sono rimaste bloccate in un sottopasso in viale Martesana a Vimodrone (Milano) e sono intervenuti i pompieri per aiutare le persone a bordo. "Le piogge sono state intense fino alle 2.30 - ha riferito l'assessore alla Protezione Civile Marco Granelli - e in 24 ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia al metro quadrato nella parte nord della città come a Cinisello Balsamo (Milano) e Monza". Nel Parco Lambro durante l'esondazione è stata evacuata la Comunità Ceas. Il livello dei fiumi resta alto e sotto osservazione perché oggi il meteo prevede nuove precipitazioni anche se non particolarmente violenti.
AI outlook — possibilities, not facts
Ulteriori verifiche tecniche sul corpo della frana in Val Masino
Very likely · Within days
Violent thunderstorms in Milan with almost 100 mm of rain in 24 hours. Fallen trees, cars stuck in the underpasses in Vimodrone and evacuation of the Ceas community due to the flooding of the Lambro Park.

A strong wave of bad weather hits several Italian regions with intense rain, over 63 thousand lightning strikes in Tuscany, cars overturned in the Bergamo area, the temporary flooding of the Lambro in Milan and flooding in the resuscitation department of the Spedali Civili of Brescia.

The Copernicus report reveals that August 2026 was the warmest on record globally, exceeding pre-industrial levels by 1.65 degrees. Western Europe experienced its hottest summer ever, accompanied by record-high oceans and rising greenhouse gas emissions.

The 2026 boreal summer was the hottest on record, with 1.3 billion people affected by record temperatures in 52 countries. In Europe, Italy, Spain, France and Switzerland exceeded the 1991-2020 average by more than 3°C, while eight European countries recorded at least 35,000 excess heat-related deaths. Globally, the heat has also affected Central America, northern South America, Indonesia and Africa, worsening droughts, fires and food crises, with the Nile in Sudan at critical levels.
An Atlantic disturbance is crossing Italy from west to east, causing thunderstorms with scattered or widespread rain, heavy showers, gusty winds and electrical activity across Marche, Umbria, Lazio and other central and northern regions, according to a September 10 civil protection warning.

A wave of bad weather in Central-Northern Italy causes damage, flooding, landslides and the interruption of the Brenner line, affecting Liguria, Lombardy and Tuscany.