Tensione in aumento nello Stretto di Hormuz: Usa affondano cinque petroliere iraniane, Teheran risponde con attacchi a base Usa in Giordania e navi
Quick Look
- Gli Stati Uniti hanno affondato cinque petroliere iraniane nello Stretto di Hormuz, provocando una risposta iraniana con attacchi missilistici contro una base militare statunitense in Giordania e contro navi statunitensi.
- Il petrolio Brent ha superato i 100 dollari al barile e il gas ha raggiunto 78,40 euro, mentre Trump afferma che i prezzi del greggio crolleranno dopo le elezioni di midterm.
- Intanto, crescono le preoccupazioni tra gli americani sull'instabilità regionale e si intensificano le tensioni diplomatiche, tra cui il deferimento dell'Iran all'Onu da parte dell'Aiea e le sanzioni britanniche e internazionali contro le colonie israeliane in Cisgiordania.
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Why It Matters
Le tensioni nello Stretto di Hormuz sono aumentate dopo che gli Stati Uniti hanno affondato cinque petroliere iraniane, in risposta a precedenti attacchi iraniani contro navi statunitensi. L'area è critica per il trasporto globale di petrolio, con circa un terzo del petrolio marittimo che attraversa lo stretto. Il conflitto si inserisce in una lunga storia di ostilità tra Usa e Iran, aggravata da questioni nucleari, sostegno a gruppi proxy e rivalità regionale. L'Aiea ha recentemente votato per deferire l'Iran al Consiglio di Sicurezza dell'Onu per presunte violazioni degli obblighi nucleari.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, Usa: distrutte 5 petroliere iraniane. Teheran attacca base Usa in Giordania
Teheran prende di mira 2 navi statunitensi e otto petroliere in risposta a un attacco statunitense contro cinque petroliere iraniane. Attaccate anche navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. I pasdaran: bombardata base militare statunitense in Giordania. Intanto il petrolio prosegue al sua corsa e il Brent supera i 100 dollari. Il prezzo del gas sale ancora a 78,40 euro, ai massimi da tre anni. Trump: prezzo greggio crollerà dopo nostre elezioni
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in evidenza
Sale ancora la tensione a Hormuz. Gli Usa affondano cinque petroliere iraniane dopo che i Pasdaran avevano preso di mira una nave da guerra americana con missili balistici. Raid di Teheran contro una base degli Stati Uniti in Giordania e altre due navi della Marina in risposta. Estesa l'area sotto sanzioni nello Stretto. Il petrolio vola a 101,37 dollari al barile, il gas infrange la soglia di 79 euro ad Amsterdam, sui livelli di fine 2022. Borse europee in forte calo con l'inasprirsi delle tensioni. Trump: "La guerra finirà subito dopo le nostre elezioni e calerà anche il prezzo del greggio".
In Israele intanto Netanyahu smentisce ancora l'articolo di Haaretz secondo il quale sarebbe stato avvertito dagli Emirati dell'attacco di Hamas 10 giorni prima del 7 ottobre e non avrebbe fatto nulla: il premier annuncia che querelerà il giornale.
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Iran, media: forte esplosione a Qeshm
Un giornalista dell'agenzia di stampa statale IRNA riferisce che pochi istanti fa si è udita una forte esplosione sull'isola di Qeshm, situata nello Stretto di Hormuz. "Non è ancora chiaro se il suono provenisse dal mare o se l'esplosione sia avvenuta all'interno di Qeshm", si legge nella notizia dell'IRNA.
Lo riporta anche la Reuters, che cita l'agenzia iraniana Fars: "Esplosioni sono state avvertite nell'isola di Qeshm, a nord dello stretto di Hormuz, e nella città di Sirik".
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Cisgiordania, 12 Paesi impongono sanzioni a colonie israeliane
Il ministro degli Esteri britannico Miliband ha accusato il governo di "chiudere gli occhi" davanti alla "pulizia etnica" in corso nei territori palestinesi occupati. Altri 11 Paesi in una dichiarazione congiunta hanno annunciato che intendono applicare sanzioni agli scambi commerciali con quei territori. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar: "Affermazioni scandalose e false, tentativo di interferire nella politica israeliana nella campagna elettorale". Chiuso il consolato britannico a Gerusalemme Est.
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Guerra in Iran? Per la metà degli americani porterà solo instabilità
In un momento di grande incertezze sul conflitto in Medio Oriente, crescono le preoccupazioni sulle conseguenze. La metà degli americani pensa che l'intervento Usa renderà l'area ancora più instabile e il 58% si aspetta un peggioramento dei prezzi della benzina, ma ciò che rende la posizione del presidente particolarmente critica è l'insofferenza che cresce tra i suoi e più in generale un cambiamento in negativo nella percezione di come i Repubblicani gestiscano il dossier guerre e terrorismo.
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Siria: illegale ingresso odierno di Netanyahu
Il ministero degli Esteri siriano afferma che Israele ha violato la sua "integrita' territoriale" in occasione della visita odierna del primo ministro, Benjamin Netanyahu, a Jabal al-Sheikh (Monte Hermon). Il ministero ha scritto sui social media che l'ingresso di Netanyahu in Siria di oggi e' "illegale" in quanto ha visitato le truppe israeliane che occupano il territorio siriano.
Iran: Trump, 'dopo le elezioni i prezzi del petrolio crolleranno
I prezzi del petrolio crolleranno dopo le elezioni di mid-term. A dirsene certo è stato il presidente americano Donald Trump interpellato dai giornalisti prima della sua partenza per Dallas. "Tutto ciò che dovete fare è chiedere: Permetterete all'Iran di avere un'arma nucleare? E la risposta è no. E stanno andando malissimo. Il loro Paese è in frantumi in questo momento. Hanno, come probabilmente avrete visto dai numeri, un'inflazione al 300%. La loro moneta non ha valore. Non pagano i loro soldati. Noi controlliamo lo Stretto e un sacco di altre cose. Quindi direi questo a breve, ma subito dopo le elezioni, i prezzi del petrolio crolleranno vertiginosamente. Crolleranno, e noi li faremo scendere. Penso che per la benzina, la porteremo sotto i 2 dollari al gallone", ha affermato. "Ma non prima delle elezioni di metà mandato?», hanno insistito i giornalisti. "Penso che ci vorrà un po' più di tempo rispetto alle elezioni di metà mandato."
Trump: "Parlerò con Israele e Regno Unito"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato le sanzioni imposte dalla Gran Bretagna agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, cosi' come quelle di altri Paesi che si sono uniti alla condanna delle politiche del governo di Tel Aviv. "Parlerò con Israele. Parlerò con loro (la Gran Bretagna e gli altri Paesi che si sono uniti alle sanzioni, ndr) e scoprirò cosa ne pensano, quali sono le loro considerazioni. Capisco, sapete, capisco perfettamente cosa sta succedendo, ma voglio capire perché è successo tutto questo all'improvviso" ha detto Trump.
Quanto è concreta l’ipotesi di un attacco iraniano all’Europa?
La notizia riportata dal Financial Times e ricevuta da fonti interne al regime, secondo cui gli iraniani starebbero considerando la possibilità di attaccare basi Usa in Europa e reti di cavi sottomarini da cui dipende gran parte del traffico mondiale di dati, apre scenari inediti. Ma quanto è reale, praticabile (e conveniente per Teheran) questa minaccia?
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Trump: "La guerra con l'Iran finirà dopo le elezioni di midterm"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto convinto che il conflitto con l'Iran "finirà subito dopo le elezioni di metà mandato", sostenendo che Teheran "non può più resistere". Secondo il capo della Casa Bianca, gli iraniani "sono disperati e cercano di influenzare le elezioni". Trump ha poi allargato lo sguardo oltre il dossier atomico: "Sto facendo molto di più di un accordo sul nucleare. Ci sarà il nucleare (nell'accordo), ma ci sono molte altre cose sul tavolo". Il presidente ha però ridimensionato le prospettive di un'intesa immediata: "A dire il vero, non lo stiamo cercando. Inizialmente volevo raggiungere un accordo. Siamo arrivati a un punto tale. A loro è rimasto ben poco territorio. Quindi non lo stiamo cercando". Sulla possibilità di un tavolo negoziale, ha aggiunto: "Sì, forse potrebbero esserci dei negoziati, ma non è qualcosa che stiamo prendendo in considerazione".
Stallo militare e diplomatico in Iran. E gli Usa sono sempre più soli
A sei mesi dall’inizio della guerra, Usa e Iran sono intrappolati nell'immobilismo: Washington non può permettersi un’escalation, ma la diplomazia è ferma. E con Oman e Qatar da soli nelle trattative dirette con l'Iran, cresce l'isolamento di Washington nella regione.
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Iran, bombe Usa su un matrimonio: incidente o azione deliberata?
Un bombardamento Usa colpisce un matrimonio in Iran: quattro morti e circa 60 feriti. Mentre Washington indaga, esperti citati da Reuters parlano di un colpo diretto. E Teheran minaccia una risposta “sproporzionata".
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Likud: articolo di Haaretz è sfacciata inferenza straniera nel voto di Israele
"La vera interferenza emersa negli ultimi due giorni è l'intervento straniero sfacciato nelle elezioni in Israele". Lo dichiara il Likud, il partito di Benyamin Netanyahu, in una nota postata dallo stesso premier, in merito all'articolo di Haaretz secondo cui il primo ministro era stato avvertito dagli Emirati dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 dieci giorni prima. "Si è scoperto che dietro la notizia falsa del giornale Haaretz c'è il palestinese Mohammad Dahlan, che risiede negli Emirati Arabi Uniti. Dahlan ha formato una lista comune con Hamas per le elezioni nell'Autorità Palestinese. È interessato ad abbattere il governo di destra guidato da Netanyahu perché sogna di prendere il controllo della Striscia di Gaza. Per farlo, ha bisogno di un governo di sinistra debole di Eisenkot, Yair Golan, Lieberman e dei partiti arabi. Un governo del genere si ritirerebbe da Gaza e la consegnerà al suo controllo", si legge nella nota del Likud. Il partito - prosegue il comunicato - "chiede di aprire un'indagine penale contro Shlomi Eldar, Ruth Yoval", gli autori del libro da cui è tratta l'informazione di Haaretz, e lo stesso "giornale Haaretz", nonché contro "Yair Golan e il partito I Democratici", che secondo il Likud avrebbe pagato Eldar attraverso "un'associazione di sinistra", e avrebbe "visitato segretamente gli Emirati circa due mesi fa insieme all'ex capo dello Shin Bet, Ronan Bar. L'accusa sarebbe di "sospetto tentativo di interferire nelle elezioni con elementi stranieri".
Quanto costa all’Europa la dipendenza dai fossili dopo Hormuz
Secondo un'analisi del Centre for Research on Energy and Clean Air (CREA), tra marzo e agosto 2026 a livello globale la crisi ha fatto aumentare di oltre 282 miliardi di euro la spesa per le importazioni di combustibili fossili. Lo shock è stato particolarmente impattante perché non ha riguardato soltanto il petrolio.
Quanto costa all’Europa la dipendenza dai fossili dopo Hormuz
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L'Aiea deferisce l'Iran al Consiglio di sicurezza dell'Onu
Il Consiglio dei governatori dell'Aiea ha votato a favore del deferimento dell'Iran al Consiglio di Sicurezza dell'Onu per il "mancato rispetto" dei suoi obblighi in ambito nucleare, una mossa diplomatica volta ad aumentare la pressione sulla Repubblica islamica. Lo hanno riferito all'Afp due diplomatici. La risoluzione, visionata dalla France Presse, è stata approvata con 23 voti favorevoli, tre contrari e otto astensioni. Russia, Cina e Niger hanno votato contro.
Usa-Iran, colpite 5 petroliere iraniane nel Golfo
Pd-Avs-M5s: calendarizzare legge stop import da insediamenti coloni israeliani
I capigruppo in Commissione Esteri della Camera di Pd, M5S e Avs hanno chiesto oggi la calendarizzazione urgente della proposta di legge unitaria del campo largo sul divieto di importazione e pubblicità di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nel territorio palestinese occupato. La proposta di legge, a prima firma Angelo Bonelli e sottoscritta da Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi e Luana Zanella, prevede il divieto di importazione e di pubblicità di beni e servizi provenienti da insediamenti israeliani nel territorio palestinese occupato. Per Pd, Avs e M5S si tratta di una proposta unitaria che rappresenta un terreno comune tra le forze di opposizione e sulla quale viene chiesto alla Commissione Esteri di procedere senza ulteriori rinvii alla calendarizzazione e all'esame.
Netanyahu in Siria: mai esercito terrorista a nostro confine
"Non permetteremo a nessun esercito terrorista di insediarsi al nostro confine". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu durante una visita sul Monte Hermon, nel sud della Siria, insieme al ministro della Difesa Israel Katz. "L'obiettivo principale è sconfiggere il regime terrorista in Iran e lo faremo", ha aggiunto.
M.O., Burnham: "Sanzioni dimostrano nostra leaderhsip mondiale"
La decisione del governo britannico di sanzionare gli insediamenti in Cisgiordania, prendendo posizione contro la violenza dei coloni sui palestinesi, dimostra cosa "significa esercitare una leadership sulla scena mondiale". Lo ha affermato il premier laburista Andy Burnham in Parlamento, rispondendo alle critiche dei conservatori. "Per decenni, politici conservatori e laburisti si sono alternati su questo podio parlando dell'importanza della soluzione a due Stati per Israele e Palestina. Le parole di qualsiasi politico su una soluzione a due Stati rimarranno tali se non accompagnate da azioni concrete" ha dichiarato il capo di Downing Street, sottolineando che "la leadership significa agire, laddove vi sia ingiustizia, sia necessario porre rimedio a situazioni inique". "La Gran Bretagna deve dimostrare leadership, deve schierarsi a favore dell'equità contro l'ingiustizia. Laddove le persone vengono costrette ad abbandonare le proprie case a causa di atti di bullismo o intimidazioni, noi saremo sempre al fianco dei piu' deboli e adotteremo ogni misura possibile per sostenerli. Questo significa esercitare una leadership sulla scena mondiale", ha concluso Burnham.
Israele inaugura la sua prima ambasciata residente a Lubiana
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar sarà oggi in visita ufficiale in Slovenia per colloqui con il suo omologo sloveno Tone Kajzer e per inaugurare la prima ambasciata residente israeliana a Lubiana. Lo rende noto l'agenzia di stampa slovena Sta. Finora gli affari diplomatici relativi alla Slovenia erano gestiti dall'ambasciata israeliana a Vienna. Davanti alla sede diplomatica di Israele a Lubiana sono attese proteste contro le azioni di Tel Aviv a Gaza, riferisce sempre la Sta. Secondo il ministero degli Esteri sloveno, la visita di Saar ha l'obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali e la cooperazione, nonché di offrire un'occasione di confronto sugli sviluppi in corso in Israele, in Medio Oriente e sugli sforzi per la pace.
Israele: "Decisione governo poco prima convegno laburista"
"A poche settimane dal convegno del Partito Laburista britannico, i laburisti scelgono di boicottare Israele. Il tempismo parla da solo. Israele non farà da strumento politico per un governo laburista intento a compiacere il proprio elettorato interno". Lo ha scritto su X il ministero degli Esteri israeliano dopo la decisione
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
I prezzi del petrolio Brent rimarranno sopra i 90 dollari al barile nel breve termine a causa delle persistenti tensioni nello Stretto di Hormuz
Likely · Within weeks
Gli Stati Uniti affronteranno crescenti pressioni diplomatiche da parte di alleati tradizionali a causa della loro politica verso l'Iran
Likely · Within months
L'Aiea potrebbe adottare ulteriori misure contro l'Iran se non ci sarà cooperazione sulle verifiche nucleari
Possible · Within months
Open Questions
- Qual è stato il numero esatto di vittime negli attacchi alle petroliere e alla base in Giordania?
- Quali prove hanno gli Stati Uniti per giustificare l'affondamento delle petroliere iraniane?
- Come risponderà l'Iran agli attacchi subiti e quali sono le sue capacità di ritorsione?
- Qual è la posizione effettiva di Oman e Qatar nella mediazione tra Usa e Iran?






