Tensione in Medio Oriente: offensiva Houthi, attacchi in Yemen e dichiarazioni di Trump
Quick Look
- L'offensiva dei ribelli Houthi sostenuti dall'Iran lungo le coste dello Yemen aumenta la tensione in Medio Oriente, con attacchi a depositi di armi in Arabia Saudita e avanzamenti verso Marib e Taiz.
- Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato a bordo dell'Air Force One che Witkoff e Kushner hanno fatto un ottimo lavoro a Gaza e ha commentato le presunte immagini satellitari cinesi della base in Giordania, affermando che entrambi i paesi si spiano a vicenda.
- Le autorità egiziane hanno respinto la richiesta degli Houthi di un canale diretto con l'Autorità del Canale di Suez per timore di legittimazione internazionale.
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Why It Matters
L'offensiva dei ribelli Houthi sostenuti dall'Iran lungo le coste dello Yemen aumenta la tensione in Medio Oriente, con attacchi a depositi di armi in Arabia Saudita e avanzamenti verso Marib e Taiz. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato a bordo dell'Air Force One che Witkoff e Kushner hanno fatto un ottimo lavoro a Gaza e ha commentato le presunte immagini satellitari cinesi della base in Giordania, affermando che entrambi i paesi si spiano a vicenda. Le autorità egiziane hanno respinto la richiesta degli Houthi di un canale diretto con l'Autorità del Canale di Suez per timore di legittimazione internazionale.
L’offensiva dei ribelli Houthi - sostenuti dall’Iran - lungo le coste dello Yemen alza ulteriormente la tensione in Medio Oriente. L’Arabia Saudita torna sotto pressione con un attacco a un deposito di armi. A chilometri di distanza, il presidente americano si trova intanto a dover gestire richieste e smentite degli attori regionali.
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Prezzo del petrolio in forte rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 102,73 dollari al barile con un avanzamento del 2,68% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 107,32 dollari al barile con una crescista del 2,59%.
"Witkoff e Kushner hanno fatto un ottimo lavoro. Guardate Gaza, abbiamo liberato tutti gli ostaggi. La gente lo dimentica, ma lì non ci sono molti combattimenti. Hamas è pronta a deporre le armi. Hanno fatto un lavoro straordinario". Lo ha detto ai giornalisti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a bordo dell'Air Force One.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato la notizia secondo cui l'Iran avrebbe ricevuto immagini satellitari della base in Giordania da fonti cinesi prima dell'attacco in cui sono rimasti uccisi tre soldati americani, dichiarando ai giornalisti a bordo dell'Air Force One: "Sapete, quando la gente dice che la Cina ci spia, io dico 'avete ragione', e anche noi spiamo loro. È quello che facciamo. Anzi, loro fanno quello che facciamo noi".
Le autorità egiziane hanno respinto la richiesta degli Houthi volta a stabilire un canale di comunicazione diretto con l'Autorità del Canale di Suez in merito alla sicurezza e alla libertà di navigazione nello stretto di Bab el-Mandeb e nel Mar Rosso. E' quanto ha riferito il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed. Il presidente dell'Autorità del Canale di Suez, Osama Rabiee, ha rifiutato categoricamente la proposta, temendo che contatti diretti potessero equivalere a un riconoscimento formale o a una legittimazione internazionale dei ribelli yemeniti filo-iraniani, che hanno preso il controllo dello stretto sul Mar Rosso grazie a una vasta offensiva contro il governo yemenita internazionalmente riconosciuto. Secondo un alto funzionario egiziano, i servizi di sicurezza del Cairo stanno intrattenendo contatti informali con le parti in causa in Yemen nel tentativo di prevenire ulteriori attacchi alle navi e garantire il flusso del commercio marittimo, senza tuttavia conferire agli Houthi uno status diplomatico.
Gli Houthi dello Yemen avanzano verso le roccaforti controllate dal governo di Marib e Taiz, nello Yemen sud-occidentale. Lo riferisce l'emittente Al Jazeera sottolineando che "si stanno intensificando gli scontri con i ribelli, sostenuti da Teheran, verso le zone controllate dal governo sostenuto dall'Arabia Saudita", lungo le coste dello Yemen. In particolare, i combattenti stanno puntando la provincia strategica di Marib, ricca di petrolio e gas, e la città di Taiz, capoluogo dell'omonimo governatorato. Il gruppo sciita ha conquistato tre isole, consolidando cosi' la possibilità di controllare lo stretto di Bab el-Mandeb.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Gli Houthi continueranno l'avanzamento verso Marib e Taiz nei prossimi giorni
Likely · Within days
L'Egitto manterrà contatti informali con le parti in Yemen senza riconoscere formalmente gli Houthi
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è l'entità effettiva dei danni causati dall'attacco al deposito di armi in Arabia Saudita?
- Quali sono le prossime mosse degli Houthi dopo l'avanzamento verso Marib e Taiz?
- Come risponderà l'Arabia Saudita all'offensiva Houthi lungo le sue frontiere meridionali?
- Qual è la posizione ufficiale degli Stati Uniti riguardo alle accuse di spionaggio cinese in Giordania?




