Tensione USA-Iran: raid americani e rappresaglie iraniane nel Golfo
Attacchi statunitensi in Iran e ritorsioni di Teheran contro Kuwait e basi USA in Iraq. Trump: 'Non cerco negoziati'.
Quick Look
- Escalation militare tra USA e Iran: raid americani colpiscono obiettivi in Iran e petroliere, causando 11 morti.
- Teheran risponde con attacchi in Kuwait e contro basi USA a Erbil.
- Trump dichiara di non voler forzare negoziati, puntando al collasso economico iraniano.
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Why It Matters
La tensione è legata alla strategia di deterrenza statunitense nello Stretto di Hormuz e alle sanzioni economiche contro l'Iran.
Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran. Nell'ultima ondata di raid le forze americane hanno preso di mira un centinaio di obiettivi sul territorio iraniano, colpendo per la prima volta anche due petroliere del governo di Teheran, nell'ambito della linea 'petroliera per petroliera' varata da Donald Trump per scoraggiare le offensive nello Stretto di Hormuz. Il bilancio, secondo fonti iraniane, è di almeno 11 morti. La reazione di Teheran è arrivata sul terreno arabo: l'Iran ha lanciato missili e droni contro il Kuwait, che ha attivato le proprie difese aeree, mentre i Pasdaran hanno rivendicato un attacco contro basi statunitensi a Erbil, nel nord dell'Iraq. L'Iran accusa gli Stati Uniti di essere Satana, dopo l'attacco su una festa di matrimonio che ha provocato la morte di almeno cinque persone e decine di feriti, tra cui molti bambini.
Sul fronte politico, Trump ribadisce di non voler costringere l'Iran al tavolo negoziale: 'Mi va bene così'.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver condotto attacchi missilistici e con droni contro la base statunitense di Ali al-Salem in Kuwait, distruggendo il posto di comando, le strutture per i droni e diversi velivoli, lo riferisce l'agenzia iraniana Irna citando una nota. L'operazione è stata descritta come una rappresaglia per un raid aereo statunitense contro un'abitazione a Sirik, nella provincia di Hormozgan, che ha causato la morte di quattro civili, tra cui un bambino, e il ferimento di decine di altri.
Due petroliere che navigavano nello stretto di Hormuz lungo rotte non autorizzate dall'Iran sono finite su mine e sono in fiamme. Lo hanno reso noto i Pasadaran in un comunicato riportato dalla tv di Stato. 'Si informa il nobile popolo che poche ore fa due petroliere che, su istigazione dell'esercito statunitense, avevano sbarcato i propri equipaggi ed erano state messe a disposizione di agenti americani per transitare su una rotta illegale, sono esplose dopo essere finite su mine, si sono fermate e sono in fiamme', si legge.
L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di essere Satana, dopo l'attacco su una festa di matrimonio che ha provocato la morte di almeno cinque persone e decine di feriti, tra cui molti bambini. 'Scuola di Minab: bambini massacrati. Palestra sportiva di Lamerd: ragazzini macellati. Matrimonio di Kouhestak: bambini uccisi con le famiglie', ha elencato il presidente del parlamento iraniano, Mohammed Ghalibaf, ricordando su X precedenti bombardamenti americani su obbiettivi civili. 'Se un potere agisce come Satana, sceglie bersagli come Satana e uccide come Satana, è Satana. Protegge un Satana junior che fa lo stesso? E' IL Grande Satana', ha aggiunto il capo negoziatore iraniano.
Sono almeno 11 le vittime dei raid statunitensi condotti nella notte in Iran. Il vicegovernatore del Khuzestan, provincia sud-occidentale del Paese, ha parlato di tre località colpite, con un bilancio di sette morti e otto feriti, secondo quanto riferito dall'agenzia Irna. In precedenza la Mezzaluna Rossa iraniana aveva segnalato altre quattro vittime – tra cui un bambino – e più di 50 feriti in un attacco che avrebbe colpito un matrimonio nella contea di Sirik, nel sud dell'Iran.
Gli Stati Uniti non intendono forzare Teheran al tavolo del negoziato. Lo ha messo nero su bianco Donald Trump su Truth, respingendo le ricostruzioni di stampa: 'Non sto cercando di costringere l'Iran a negoziare, come ha riferito Abc Fake News. Non me ne importa nulla se firmano un accordo che per loro non ha alcun valore'. Il presidente americano dice di preferire 'di gran lunga' lo status quo: 'Abbiamo un controllo quasi totale dello Stretto di Hormuz e la loro economia è al collasso'. Da qui l'affondo: gli iraniani 'stanno solo aspettando l'inevitabile', con l'interrogativo su quando 'si solleverà il popolo iraniano per combattere'. Nello stesso messaggio Trump ha elogiato il segretario al Tesoro Scott Bessent per il lavoro 'produttivo e positivo' al G20 finanziario di Asheville, in North Carolina, rivendicando la solidità dell'economia statunitense e invitando gli altri Paesi a 'tagliare tasse e regole'.
Il Kuwait è stato bersaglio nella notte di un attacco iraniano con missili e droni, lanciato come rappresaglia a un raid statunitense. Lo hanno reso noto le forze armate dell'emirato affacciato sul Golfo Persico. 'Le difese aeree stanno rispondendo ad attacchi ostili di droni e missili', si legge in un messaggio diffuso su X, in cui si invita la popolazione a seguire le indicazioni di sicurezza diramate dalle autorità di Kuwait City.
Open Questions
- Quale sarà la risposta diplomatica internazionale?
- Ci saranno ulteriori attacchi contro basi USA?





