Torino, muore a 36 anni dopo trapianto di cuore all'ospedale Molinette: aperta inchiesta
La procura ha disposto accertamenti tecnici irripetibili in seguito all'esposto presentato dai familiari del trentaseienne deceduto alle Molinette.
Quick Look
- La procura di Torino indaga per omicidio colposo sulla morte di Raffaele Miele, 36 anni, avvenuta dopo un trapianto di cuore all'ospedale Molinette.
- I familiari hanno presentato un esposto per chiarire eventuali negligenze mediche.
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Why It Matters
Raffaele Miele è deceduto il primo ottobre presso l'ospedale Molinette in seguito a un trapianto di cuore. I familiari hanno presentato un esposto contestando la gestione del caso da parte della struttura.
La procura di Torino ha disposto accertamenti tecnici irripetibili per stabilire le cause della morte di Raffaele Miele, 36 anni, deceduto il primo ottobre scorso all'ospedale Molinette dopo essere stato sottoposto a un trapianto di cuore. L'inchiesta, coordinata dal pm Giorgio Nicola, è al momento contro ignoti per l'ipotesi di omicidio colposo. Il conferimento dell'incarico ai consulenti tecnici Matteo Attisani e Alessandro Cicchini è stato fissato per mercoledì prossimo.
L'esposto dei familiari
La decisione arriva dopo l'esposto presentato dai familiari di Miele, assistiti dall'avvocato Francesco Petruzzi del Foro di Napoli, che chiedono di accertare eventuali responsabilità nella morte del trentaseienne. I familiari chiedono in particolare che venga verificato se il cuore trapiantato fosse nelle condizioni idonee e se vi siano stati profili di negligenza, imperizia o errori nelle cure.
Le parole dell'avvocato
"La famiglia ha fatto la denuncia perché secondo loro ci sono state delle incongruenze tra quello che gli hanno dichiarato più volte i sanitari", spiega Petruzzi. I familiari, aggiunge il legale, si sono opposti a un'autopsia eseguita come accertamento diagnostico interno alle Molinette chiedendo l'intervento della magistratura. "Abbiamo voluto che ci fosse un'autopsia disposta dalla procura come accertamento tecnico irripetibile, non come accertamento diagnostico dello stesso ospedale fatto dai dipendenti di chi, secondo la famiglia, probabilmente aveva fatto degli errori", afferma l'avvocato. Petruzzi in passato aveva ricusato il direttore della struttura Complessa di Cardiochirurgia U dell'Ospedale Molinette, il professore Mauro Rinaldi, quando era stato nominato consulente nella vicenda della morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni deceduto al Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Conferimento incarico ai consulenti tecnici fissato per mercoledì.
Very likely · Within days
Open Questions
- Quali sono state le cause cliniche del decesso?
- Sono emersi errori procedurali durante l'intervento?







